Seat Leon Cup: Blogo Motori in pista, nono posto per Baroni

Una bella rimonta, tanti sorpassi ed emozioni per il nostro Lorenzo sul circuito del Mugello: "E' la gara più formativa che abbia mai disputato"


Un weekend intenso quello del Mugello corso nella Seat Leon Cup dall’auto affidata alla coppia Lorenzo Baroni di Blogo Motori (Autoblog e Motorsportblog) e alla pilota e commetatrice tv Alessandra Neri, reso ancora più interessante dalla presenza in pista di ben 55 auto da corsa targate Seat e divise nei vari campionati. La griglia comprendeva ben 29 auto, 16 appartenenti al campionato italiano e 13 a quello europeo, che faceva tappa sul tracciato toscano con i piloti più forti d’Europa e che correva in griglia unica ma con due classifiche separate con la Leon cup italiana. In pista anche 3 Leon station schierate nel TCS e 4 Leon berlina schierate nel TCR, più le solite 19 Ibiza Cupra schierate nel monomarca Ibiza.

Le due prove libere da 30 minuti hanno visto i due giornalisti alternarsi alla guida, con turni da 10 minuti ciascuno, per cercare di prendere le misure all’auto, che si è rivelata molto veloce e anche sensibile alle regolazioni. Purtroppo entrambe le sessioni sono state influenzate dalla pioggia caduta sul circuito costringendo piloti e meccanici a vari cambi di gomme e assetto tra bagnato e asciutto. Le qualifiche ufficiali, invece, si sono svolte con pista completamente asciutta, ma in questa condizione nessuno dei due piloti aveva mai guidato l’auto. Si così è scelto quindi per un turno lungo di uno dei due piloti, la più esperta Neri, che potesse così prendere al meglio le misure all’auto, ma il poco tempo e la mancanza di conoscenza dell’auto ha fatto partire l’auto in fondo allo schieramento seppur a pochi decimi dagli altri partecipanti.

L’auto comunque ha stupito da subito per la sua competitività e rapidità sul giro, basti pensare che la pole della Leon Cup ha fatto segnare un tempo di meno di due secondi più lento della Pole della Ferrari 458 schierata del GT Cup. La magia della Leon passa per il suo telaio basato su pianale MQB del gruppo Volkswagen, dal fantastico motore da 290 CV qui portato a 330 CV, dal cambio DSG di serie ma velocissimo e poi da un impianto frenante e un sisema di sospensioni al top per rendiemnto e efficacia.

Seat Leon Cup: la gara del Mugello


La gara del sabato pomeriggio ha visto in griglia il nostro Lorenzo Baroni che pur partendo dal fondo dello schieramento e con solo due giri all’attivo sull’asciutto si è incollato dai primi giri alla scia delle auto davanti studiando le traiettorie e imparando a conoscere l’auto per poi aumentare il ritmo con il passare dei giri esibendosi in numerosi sorpassi che lo hanno portato a risalire dalla sedicesima fino alla nona posizione nella classifica Leon Cup italiana, tra qualche sportellata e qualche auto finita fuori pista.

Il bello del monomarca è proprio la bagarre e la vicinanza di prestazioni tra le varie auto, questo però diventa anche un limite in fase di rimonta poiché i sorpassi sono difficili e, con un tracciato veloce come il Mugello, le traiettorie sono quasi obbligate e uscire di scia per superare comporta perdite di tempo e di velocità sul giro. Ciò nonostante l’adrenalina nella lotta ravvicinata è la cosa più bella e la migliore emozione che può regalare un’auto da corsa e nella Leon Cup questo resta l’ingrediente più importante.

E’ stata molto dura debuttare con un’auto così veloce e su un tracciato come il Mugello, in un campionato tanto competitivo dove tutti i piloti conoscono bene la propria auto – le emozioni di Lorenzo Baronima giro dopo giro la confidenza aumentava e a fine gara i tempi erano quelli delle vetture di metà classifica. Oltre alle difficoltà dei sorpassi, che obbligano ad attese di due/tre giri prima di poter sferrare l’attacco nel punto giusto e dopo aver studiato a fondo l’avversario, la difficoltà maggiore è quella di capire come far girare l’auto vicino alla corda innestando un leggero sovrasterzo in inserimento al momento in cui si mollano completamente i freni. Bellissima la sensazione di controllo e rapidità che regala quest’auto al pilota. Forse questa è la gara più formativa che abbia mai disputato”.

Lorenzo Baroni è un giornalista e tester professionista, ma al suo attivo ha solo 5 gare nel campionato italiano diluite tra il 2014 e il 2016: questa è la prima disputata nel 2016 e con un'auto di questa categoria. Il vincitore di gara uno è stato il pilota italiano Giacon seguito da Baldan e Vescovi. Nella Categoria della Leon Cup Europea, invece, si è imposto Paulsen, seguito da Da Veiga e Morgan.

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