
La Fia, come già ventilato in questi giorni, vieterà l’uso del DRS all’Eau Rouge, considerata a ragione uno dei tratti più belli dell’intero calendario di Formula 1. E’ stata la stessa federazione a rendere pubblica la scelta, che impedirà ai piloti di usare l’ala posteriore mobile in quel segmento della pista di Spa-Francorchamps durante le prove libere e le qualifiche.
L’organo guidato da Jean Todt viene così incontro alle richieste di molti protagonisti del Circus, che consideravano rischioso l’uso del dispositivo nella veloce curva. Hanno dunque prevalso il buonsenso e le ragioni della sicurezza. Non è la prima volta che la soluzione aerodinamica viene interdetta nel corso della stagione 2011. In precedenza lo stesso provvedimento aveva riguardato Monaco, dove il DRS era stato vietato nel tunnel.
Il divieto previsto per la sfida del Belgio non fa ovviamente riferimento alla gara, perché nella giornata di domenica l’unico tratto dove sarà ammesso l’uso dell’ala posteriore mobile si troverà in posizione planimetrica più avanzata. A differenza di tanti colleghi, Vitantonio Liuzzi crede che la decisione della Fia sia eccessiva, perché nel circuito delle Ardenne non sussiste la stessa situazione di potenziale pericolo del tunnel di Montecarlo: “Lì un incidente poteva generare un quadro davvero critico. Nella Eau Rouge è diverso: non c’è un tetto e non ci sono piloni. Le vie di fuga sono ampie, quindi si potrebbero generare al massimo dei normali incidenti di gara, senza particolari conseguenze“.
Via | Thef1times.com
kano
23 ago 2011 - 10:20 - #1cavalieri del rischio ??
a questo punto mi chiedo perche la fia non abolisca la classica partenza in griglia a favore di una piu’ sicura partenza con una safety car e perche’ no inserire magari le vetture in slot tipo scalextric coi stiamo tutti piu’ tranquilli.
scala-una-marcia
23 ago 2011 - 11:37 - #2Se dici così vuol dire che non capisci niente… hai idea di quanto ci sia bisogno di carico aerodinamico per affrontare una discesa e subito dopo una salita in curva??? Se tutti aprissero le ali mobili ci sarebbe una perdita di aderenza troppo pericolosa per tutti. E stiamo parlando di prove libere e qualifiche non durante la gara!!! Durante la 24 ore più di qualcuno si è piantato prima dell’Eau Rouge (in mezzo alle due curve) andando dritto. Che senso avrebbe fargli rischiare per niente… Se puoi ci fidiamo dell’opinione di Liuzzi che non mi sembra il max luminare della F1 allora vedi che la decisione è corretta!!!
ivo_1
23 ago 2011 - 12:11 - #3negli ultimi anni ricordo incidenti spaventosi all’ eau rouge. al tunnel di montecarlo la dinamica è sempre stata meno pericolosa, visto che, cmq, le auto nn hanno mai impattato con un angolo pericoloso sul guardrail…certo nn considero la via di della chicane !!!
marcellone
23 ago 2011 - 14:11 - #4Non capirai niente tu casomai con la tua piccola analisi.
A parte mi devi dire cosa c’entrano le auto da endurance che sviluppano molto meno downforce rispetto ad una f1…conosco bene Eau Rouge e so quanto sia importante il carico vertivale sopratutto durante la compressione ma attivanto il drs non si perde tutto questo carico se si e’ in scia permettendoti cmq di affrontarla a gas aperto.
Ripeto secondo me e’ solo una misura preventiva della FIA come quella della partenza bagnata sotto la safetycar.
stewie7x
23 ago 2011 - 14:39 - #5@ Kano e Marcellone:
Una Formula 1 rischiosa è un conto…l’omicidio è un altro. Con il carico massimo abbiamo assistito negli anni a incidenti terribili in quel tratto. Voi ricordate il testacoda di Sutil in qualifica a Melbourne? Si intraversò all’ultima curva a causa dell’ala mobile, e stiamo parlando di una curva piatta da circa 90° e 180km/h di velocità. Pensate una perdita di carico ad una curva da 280 km/h e con forze 10 volte superiori. Ergo, o volete una F1 killer, o la vostra è pura ingenuità.
kano
23 ago 2011 - 17:48 - #6Ho visto il 360′ di Sutil ma bisogna considerare anche che era in piena accelerazione..
La perdita di carico in un tratto come l’ Eau Rouge, secondo me, non sarebbe cosi’ eccessiva da squilibrare in modo pericoloso la monoposto dato che comunque per utilizzare il drs bisogna avere un distacco di almeno un secondo da chi ti precede, il che vuol dire che in scia ci viaggi comunque e parte del carico va a farsi benedire.
Inoltre come dice Liuzzi (che non sara’ un luminare come qualcuno a scritto ma non e’ neanche il primo cretino dato che ha oltre 70 gp alle spalle) non ci sono pericolose barriere e le vie di fuga sono ampie dunque…
kano
23 ago 2011 - 17:53 - #7Ai bei tempi l’ Eau Rouge la si faceva quasi in pieno con il volante che quasi ti si strappava dalle mani con molto meno grip meccanico di oggi e onestamente mi rode il cul0 vedere questi sbarbatelli affrontarla senza alcun timore a farfalla aperta con una mano sola.