Ferrari, è addio con Allison. E viene promosso Binotto

Il rapporto tra l'ingegnere inglese e Maranello si era raffreddato per i risultati non soddisfacenti ed i problemi familiari dell'ormai ex dt

James Allison

Ferrari – La Ferrari e James Allison si separano. Un addio comunicato ufficialmente dalla scuderia di Maranello, “decisione presa di comune accordo” si legge nella nota, dopo che il rapporto con il progettista inglese si era raffreddato nell’ultimo periodo, complice anche la devastante tragedia che l’ha colpito a marzo, con la perdita della moglie alla vigilia del Gp d’Australia.

Non c’è solo la questione familiare, ma anche i risultati non soddisfacenti di questo 2016, dove la rossa è ancora a secco di vittorie, si è allontanata dall’irraggiungibile Mercedes ed ora è braccata dalla Red Bull, distante solamente un punto nella classifica costruttori. Nonostante una monoposto che ha sicuramente mostrato dei progressi, ma le avversarie ne hanno fatti di più.

La Ferrari ora si affida a Mattia Binotto nella direzione tecnica, che è stato promosso, dopo l’ottimo lavoro svolto nel reparto motori. E’ un ingegnere svizzero-italiano, nato a Losanna nel 1969, alla scuderia di Maranello dal 1995, prima come ingegnere motorista, poi come vicedirettore motore ed elettronica e dal 2014 nominato da Marchionne direttore motori. Ora questo nuovo prestigioso incarico.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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