Per Button la vittoria era alla sua portata



Jenson Button pensa che il GP del Belgio poteva vincerlo lui, in particola recrimina sul caos cretosi alla partenza in prossimità della prima curva dove ci sono stati dei contatti multipli con la conseguente mischia.

Vediamo le parole di Jenson: “Credo che se avessi mantenuto la tredicesima piazza dopo lo start, forse sarebbe stato persino più semplice rendere dura la vita alle Red Bull, alla prima curva si è generato il caos per via dei piloti davanti.

Paul Di Resta mi ha colpito al posteriore, così facendo mi sono ritrovato con l’ala dietro danneggiata senza contare che davanti qualcuno mi ha falciato lo specchietto retrovisore. A quel punto ho iniziato a preoccuparmi. I ragazzi del team mi hanno suggerito di proseguire per cinque tornate, io l’ho fatto, poi ho montato le gomme ‘option’ e la restante parte del Gran Premio l’ho affrontata con quel tipo di pneumatico”.

“E’ stata una gara più che godibile, la tendenza è sempre quella di pensare a quale risultato avrei potuto conseguire senza gli intoppi successivi alla partenza. In sostanza, comunque, è positivo concludere sul terzo gradino del podio dopo che Vettel, l’anno scorso, mi aveva tamponato!”.

“Per tutto il fine settimana la vettura ha reagito in modo fantastico. Il bilanciamento complessivo era fenomenale, a tal proposito mi sembra davvero di aver compiuto un notevole passo in avanti rispetto all’Ungheria. Per certi versi il terzo posto si può definire deludente, ma è da qui che dovremo ripartire.

Chi può sapere cosa sarebbe successo se mi fossi qualificato nella top 3. Pazienza, tra due settimane ce la giocheremo di nuovo”.

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