GP Stati Uniti F1 2016: Pirelli e le sue gomme per Austin

Si avvicina l'appuntamento con la prossima tappa del calendario agonistico. Monoposto di Formula 1 pronte a rombare sull'asfalto di Austin.

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GP Stati Uniti F1 2016 - Nel weekend alle porte andrà in scena un nuovo atto della stagione agonistica, che ha premiato i colori Mercedes. Gli interpreti della Formula 1 entreranno in azione sul Circuit of the Americas, che riprende alcuni elementi dalla fisionomia planimetrica di altri impianti del calendario iridato.

Pirelli porterà ad Austin i P Zero White medium, P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft, dopo due gare in cui sono scese in pista le mescole più dure del range proposto dal fornitore italiano di pneumatici.

Dopo le bizze meteo dello scorso anno, quest'anno i team confidano in un weekend meno problematico dal punto di vista climatico. La stessa cosa sperano i tifosi, pronti a vivere con entusiasmo il confronto offerto dalla pista. In Texas, però, le condizioni ambientali sono imprevedibili, quindi tutto può succedere. Anche la natura del Circus è incerta, per cui non ci resta che attendere per vedere come andrà a finire, anche se i pronostici giocano a favore delle "frecce d'argento".

Il circuito dal punto di vista degli pneumatici

-Si corre in senso antiorario su un tracciato che ha un design unico, con elementi di celebri curve di altre piste.
-La curva 1 è un tornante a sinistra cui si arriva in salita dove è difficile giudicare il punto di frenata.
-La curva 11 è un altro tornante chiave, dove le monoposto frenano e curvano allo stesso tempo.
-L’asfalto è ancora abbastanza nuovo (dal 2012) ma negli anni aumenta il grip.
-Le macchine tendono ad adottare un assetto da medio carico: superare è molto facile – soprattutto nella sequenza di curve dopo la 2 – e questo apre a diverse opzioni in fatto di strategia.
-Ci sono tre lunghi e veloci rettilinei che raffreddano i pneumatici, rendendo insidiosi i punti di frenata.

Le tre mescole nominate

-White medium: con la soft, è uno dei set obbligatori disponibili per la gara.
-Yellow soft: è stata l’unica slick usata dal vincitore nella gara dello scorso anno, su pista che andava asciugandosi.
-Red supersoft: usata per la prima volta ad Austin e dovrebbe essere significativamente più veloce delle tre.

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