
Niki Lauda spiega le basi per vincere un titolo a Lewis Hamilton, cominciando dalla necessità di concludere le gare, aspetto nel quale potrebbe imparare qualcosa da Jenson Button. L’asso di Stevenage ha sprecato un’altra occasione in Belgio, dove si è reso protagonista di un incidente in gara di cui si è assunto il 100% della responsabilità.
Questa sbavatura gli è costata punti preziosi, facendolo scivolare al quinto posto nel Campionato Conduttori. Ora Hamilton si trova a 113 punti da Sebastian Vettel e sconta uno svantaggio di tre lunghezze dal compagno di squadra in McLaren che invece, partendo dal 13° posto, ha conseguito il podio a Spa-Francorchamps.
Riferendosi al differente trend dei due uomini del team di Woking, da Lauda giunge un consiglio ad Hamilton: “Potrebbe imparare molto da Button. Lewis ha fatto meglio in qualifica ed è pure più veloce, ma in Belgio è stato Jenson a chiudere al terzo posto. Non si vincono i campionati andandosi a schiantare. Guardate Vettel: lui non commette errori e non fa crash, per questo sta per vincere il titolo anche quest’anno“.
“Si può argomentare -aggiunge Lauda- che il tedesco ha la macchina più veloce, ma basta dare uno sguardo a cosa succede in casa McLaren per avere una conferma della mia tesi. Jenson e Lewis hanno la stessa auto, ma è il primo a trovarsi più avanti in classifica. Questo perché sta portando la vettura al traguardo, segnando dei punti. Il quadro è molto frustrante: Hamilton è uno dei primi tre migliori piloti in F1, non vi è alcun dubbio su questo, ma sta esagerando. Se non fai punti, non vinci i mondiali“.
L’ex campione austriaco non è l’unico a pensarla in questo modo, visto che pure Jackie Stewart condivide l’analisi: “Lewis è un pilota dall’indole aggressiva, ma ha avuto qualche collisione di troppo in questa stagione. Se continua così, influenzerà in modo negativo i suoi risultati. Ha bisogno di uscire in fretta da un simile trend“.
Via | Planet-f1.com
alekill90
06 set 2011 - 11:21 - #1lauda, pilota “CORRETTISSIMO” che tire le orecchie ad hamilton…. vabbè ciao
wearetheladrons
06 set 2011 - 11:50 - #2ma quale schiantarsi e schiantarsi…si chiama irruenza!!! Ah..ah..ah..ah..
manzanarre
06 set 2011 - 12:20 - #3Lewis è un grande e uando si guida sopra le possibilità della vettura è normale che l’errore o l’imprevisto sono sempre in agguato.
Button è davanti in classifica perché è stato strategicamente più accurato ma a livello doti velocistiche non c’è proprio paragone.
maxalf
06 set 2011 - 12:28 - #4grazie Niki , per queste perle di saggezza,
sempre condite dal tuo solito garbo,
mi aspetto la stessa squisitezza quando entrambi chiuderanno la carriera con l’albo d’oro migliore del tuo…
46forever
06 set 2011 - 13:49 - #5è vero,hamilton è una furia in pista se stesse un po piu attento a prendere punti ne avrebbe il doppio
ryo8585
06 set 2011 - 13:50 - #6grazie Lauda, chissà magari Hamilton deve prendere lezioni di guida da Massa, che rimane dietro alle macchine per 20 giri senza neppure accennare ad un sorpasso.
giaserg
06 set 2011 - 15:15 - #7Hamilton è forte perchè ci mette le palle e prende dei rischi, se rischiasse meno, girerebbe un secondo più piano, ed ormai che non c’è niente da perdere, meglio rischiare!
Non è uno che sa gestire come Vettel
a me piace molto, magari lo odio, ma mi piace, e ok, si è preso il 100% di colpa probabilmente più per non alimentare ulteriori polemiche, forse koba poteva frenare prima e preservare la sua auto e la sua gara, cioè su chiunque altro quel sorpasso sarebbe filato liscio, ma koba è un piccolo hamilton, inevitabile lo schianto
giaserg
06 set 2011 - 15:15 - #85 secondo me ne avrebbe meno
caligola
06 set 2011 - 15:38 - #9Ha ragione lauda DA VENDERE, perché un campione non si misura dall’irruenza. Villeneuve padre è stato ricordato per il suo carattere, pur senza aver vinto chissà cosa, ma non sarà mai ricordato come il campione.
Il vero campione si sa dosare e sa finire le gare, SEMPRE, e soprattutto non crea MAI PROBLEMI alla sua scuderia. Se perde non è MAI colpa sua. Hamilton ha fatto troppi errori per chiamarsi campione, a partire dal non saper dosare le gomme (gliene esplodeva una ogni due gare fino alla stagione scorsa) e a non sapersi dosare nell’irruenza. I sorpassi si fanno e gli errori si compiono anche se sei un campione, MA NON COSI’ TANTI.
natan79
06 set 2011 - 15:51 - #10@8 prendere i voti negativi!? purtroppo il blog è in mano ai fantagenitori
reo85
06 set 2011 - 16:09 - #11lauda ha ragione ma è la MClaren che dovrebbe dire certe cose a hamilton, non lui
saschaG.
06 set 2011 - 19:35 - #12Essere una furia può darti modo di vincere in certe situazione. Lo hanno fatto tutti i grandi piloti, da Senna a Schumacher. Ma la maggior parte delle volte il pilota deve guidare al limite delle sue possibilità senza superarlo. In questo Hamilton non è affatto bravo. Per lui le cose o sono bianche o sono nere. E se spinge deve farlo oltre al limite e quando va oltre al limite spesso sbaglia. Alonso, altrettanto talentuoso, ha come punto di forza la capacità di saper rischiare il giusto. Molto spesso corre dei rischi spingendo la vettura oltre al limite, ma non è una costante. Questo comportamento gli ha permesso lo scorso anno di lottare fino alla fine per il titolo.
wearetheladrons
07 set 2011 - 08:43 - #13Il koglioncello e suo padre sono abbonati alle uscite di strada…Antony Hamilton a momenti travolgeva dei bambini ignari sfondando una siepe facendo lo sb0oone provando una Porsche Carrera GT…sarà una tara di famiglia!
fuspata
07 set 2011 - 10:49 - #14io pagherei per avere un “Massa” così irruento.