Dopo il buon esordio al volante della Lotus Renault al Gran Premio del Belgio, Bruno Senna guarda all’ormai imminente gara di Monza con fiducia. Qualificatosi settimo e giunto 13. al traguardo a Spa dopo le varie vicissitudini attraversate in gara, il brasiliano ha soprattutto riportato dalle Ardenne una serie di sensazioni positive.
“Chiaramente a Spa non sapevo cosa aspettarmi in termini di prestazioni, ma è stato estremamente incoraggiante constatare la rapidità con cui miglioravo il mio passo e il rapporto con il team. Non vedo l’ora di entrare in macchina a Monza, perché mi sento ancor più fiducioso. Come in ogni altro sport, l’esperienza aumenta la fiducia in te stesso. Ora conosco la monoposto e il suo comportamento molto meglio, e perciò capisco la direzione in cui svilupparla”, ha dichiarato Bruno.
Anche Eric Bouiller, team principal di Enstone, pensa che a Monza le monoposto nero-oro se la caveranno bene: “Difficile trarre conclusioni da una corsa sola per stabilire se i progressi siano stati merito del pilota o degli upgrade tecnici. Monza ci darà indicazioni più chiare su come vanno effettivamente le cose. Si tratta di una pista sempre difficile, perché richiede configurazioni a bassissimo carico aerodinamico e si raggiungono velocità elevatissime. Sono convinto che anche lì riusciremo a mostrare i progressi fatti”.