
Sebastian Vettel è stato il più rapido nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia di Formula 1, che si svolgerà a Monza nella giornata di domenica. Il campione del mondo in carica ha messo la sua Red Bull davanti alla McLaren di Lewis Hamilton, giunta a un soffio da lui.
Più lontana la Mercedes di Michael Schumacher, che ha fatto appena meglio delle Ferrari di Felipe Massa e Fernando Alonso, costretti ad accontentarsi del quarto e quinto posto.
Dietro di loro Mark Webber, con l’altra “lattina volante”, staccato di quasi cinque decimi dal compagno di squadra tedesco. Ritardo simile per Jenson Button, settimo a fine confronto. Superiore al secondo il divario di Sergio Perez, Kamui Kobayashi e Bruno Senna, che chiudono la top ten, da cui resta fuori Nico Rosberg, giunto ventiduesimo.
Nei novanta minuti di confronto pomeridiano il quadro dei valori si è fatto più vicino a quello reale, almeno rispetto a quanto visto in mattinata. Resta il fatto che i dati delle prove del venerdì non vanno presi come oro colato, per la particolare natura di questi appuntamenti in pista.
Una cosa è certa: Vettel è in piena forma e sembra in grado di interpretare al meglio la veloce planimetria del circuito brianzolo. Stesso ragionamento per Hamilton, che vuole candidarsi seriamente al successo in una sfida dove sente di potersi esprimere bene. Forse l’anglocaraibico è nelle condizioni ideali per puntare a una vittoria che manca nel suo palmares.
Da tenere d’occhio anche Schumacher che, pur lontano dai favori del pronostico, potrebbe regalare uno spettacolo degno di nota. Difficile dire cosa saprà fare la Ferrari, la cui prestazione odierna è di difficile lettura. Le “rosse” hanno ridotto il gap sulla prima sessione, ma il distacco sui diretti rivali sembra ancora alto rispetto alle previsioni. Domani si avranno risposte più precise.
GP Italia F1, Libere 2:
01. 1 Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1’24.010 37 giri
02. 3 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1’24.046 0.036 21
03. 7 Michael Schumacher Mercedes 1’24.347 0.337 39
04. 6 Felipe Massa Ferrari 1’24.366 0.356 33
05. 5 Fernando Alonso Ferrari 1’24.433 0.423 31
06. 2 Mark Webber Red Bull-Renault 1’24.468 0.458 32
07. 4 Jenson Button McLaren-Mercedes 1’24.508 0.498 30
08. 17 Sergio Perez Sauber-Ferrari 1’25.097 1.087 39
09. 16 Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1’25.182 1.172 37
10. 9 Bruno Senna Renault 1’25.325 1.315 38
11. 10 Vitaly Petrov Renault 1’25.450 1.440 31
12. 14 Adrian Sutil Force India-Mercedes 1’25.496 1.486 39
13. 15 Paul di Resta Force India-Mercedes 1’25.683 1.673 37
14. 19 Jaime Alguersuari Toro Rosso-Ferrari 1’25.758 1.748 29
15. 11 Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1’26.202 2.192 36
16. 12 Pastor Maldonado Williams-Cosworth 1’26.353 2.343 40
17. 18 Sebastien Buemi Toro Rosso-Ferrari 1’28.347 4.337 5
18. 21 Jarno Trulli Lotus-Renault 1’28.559 4.549 32
19. 20 Heikki Kovalainen Lotus-Renault 1’28.605 4.595 32
20. 24 Timo Glock Virgin-Cosworth 1’28.804 4.794 25
21. 23 Vitantonio Liuzzi HRT-Cosworth 1’29.162 5.152 34
22. 8 Nico Rosberg Mercedes 1’29.184 5.174 29
23. 25 Jerome D’Ambrosio Virgin-Cosworth 1’29.622 5.612 34
24. 22 Daniel Ricciardo HRT-Cosworth 1’29.841 5.831 7
maxalf
09 set 2011 - 16:22 - #1daje nando !!
LukeDuke
09 set 2011 - 16:30 - #2Vettel è su un altro pianeta anche qui a Monza, nell’ultima parte della sessione quando giravano tutti con il carico di benzina ha fatto sei giri consecutivi sul 27.5/27.6, quello che gli è arrivato più vicino è stato Hamilton a più di un secondo…
axe
09 set 2011 - 16:32 - #3fortuna che questa era una pista sfavorevole alla red bull.
perplesso
09 set 2011 - 16:44 - #4è bello come i ferraristi al venerdì aspettino il sabato … al sabato la domenica … e alla domenica direttamente il venerdì seguente …. dopo un po’ addirittura l’anno seguente …
cali.gola
09 set 2011 - 16:51 - #5Alonso è un idiota, come anche tutti iferraristi puzzoni
gabr
09 set 2011 - 17:45 - #6ma non diciamo niente delle velocità massime? Le Red Bull arrivavano a velocità di quasi 20 km/h inferiori a quelle di Petrov e Kobayashi (fonte: sito F1)…non è che si stanno addirittura coprendo? Non è che domani faranno tempi inavvicinabili da tutti??
ColinChapman
09 set 2011 - 17:52 - #7Amen !!
LukeDuke
09 set 2011 - 17:56 - #8gabr, forse non ti sei ancora reso conto che fanno già tempi inavvicinabili a tutti, l’ho anche scritto…è pura e semplice aerodinamica, se la tua monoposto genera maggior carico rispetto alle altre (ed è questo il caso della Red Bull) pagherà inevitabilmente qualcosa in velocità massima ma recupererà ampiamente in fase di frenata percorrenza di curva e trazione in uscita…ti basta vedere l’aletta microscopica utilizzata dalla Red Bull a confronto con quelle ben più mastodontiche di Ferrari e McLaren per capire che il corpo vettura della Red Bull genera una deportanza paurosa…altro dato, Vettel e Webber aprivano il DRS appena superato il punto di corda alla Parabolica, gli altri erano costretti ad utilizzarlo duecento metri dopo, pena l’uscita di pista come accaduto a Buemi…niente da dire, complimenti a Newey (puro genio) e al suo staff.
LukeDuke
09 set 2011 - 17:58 - #9Di contro le Sauber che non hanno niente da perdere hanno scaricato al massimo la vettura privilegiando la velocità di punta favorita dal motore Ferrari alla percorrenza nel secondo settore dove infatti perdevano parecchio…
gabr
09 set 2011 - 18:07 - #10x LukeDuke
la tua analisi non fa una piega…ma devi notare diverse cose: prima di tutto si fermavano sempre a velocità massime bassissime già a metà rettilineo dove tutti continuavano a salire…può essere un effetto della sola aerodinamica? Te lo chiedo da ignorante in materia…
Inoltre anche a Spa avrebbero dovuto subire lo stesso “danno”, anche se la configurazione aerodinamica non era quella per Monza, eppure le velocità massime delle Red Bull erano tra le più alte (in qualifica)…
Secondo me questa voce della velocità massima bassa della Red Bull (che c’è da inizio anno) è stata messa in giro solo per fare pretattica…ma ormai tutti abbiamo scoperto come fanno questi (geniali) furboni!
LukeDuke
09 set 2011 - 19:00 - #11gabr, si fermavano a velocità relativamente basse (Webber è stato cronometrato a 331kmh Vettel a 327) rispetto agli altri già a metà rettilineo proprio per effetto del carico aerodinamico. Se noti le velocità di Ferrari e McLaren sono superiori e neanche di poco ma al posteriore utilizzano ali molto più vistose con un’incidenza parecchio maggiore e questo la dice lunga sull’efficenza aerodinamica della Red Bull. Per quanto riguarda Spa Red Bull utilizzava il KERS solo sul tratto che va dalla Source al rettilineo del Kemmel (dove c’è la speed trap) ben sapendo che era il punto in cui sarebbe stata più vulnerabile mentre gli altri spezzettavano il suo utilizzo anche in altri punti della pista. Credo si spieghi così la velocità anomala della Red Bull in Belgio…
gabr
09 set 2011 - 19:15 - #12grazie LukeDuke per il chiarimento!
ivo_1
09 set 2011 - 19:43 - #13forza nonno!!! anche se probabilmente nn partirai 3°…
f1web.it
09 set 2011 - 22:08 - #14@LukeDuke
l’analisi è perfetta. Mi trovo anche sul ragionamento riguardo alle Sauber. Mi ha sorpreso il loro piazzamento quando ho visto la lista dei tempi, ma in effetti si spiega tutto. Non tutti possono permettersi di scaricare le ali al massimo per sfruttare la velocità di punta. Per contro, altri fanno i temponi anche senza scaricare le ali