F1, Paul di Resta: "Verso un territorio inesplorato"

di resta

Paul di Resta si prepara ad affrontare le ultime sei gare del campionato 2011 con la consapevolezza di doversi misurare con scenari nuovi per lui. Messa alle spalle la parentesi europea è ora il turno della sfide di Singapore, Giappone, Corea, India, Abu Dhabi e Brasile.

Il pilota britannico della Force India, che aveva dimestichezza con alcune piste del Veccho Continente, per avervi disputato corse di altre categorie, sarà dunque costretto a fare i conti con quadri operativi a lui sconosciuti in Asia e Sud America: "Non sono mai sceso in pista in questi contesti, a parte Abu Dhabi, dove ho fatto un test alla fine dello scorso anno".

Ciò pone dei problemi, di cui il diretto interessato è consapevole: "Non credo che sarà facile trovare subito la sintonia. Tutto quello che posso fare è andare in questi luoghi con le migliori intenzioni". L'obiettivo di Paul è di concorrere alla causa della Force India, che vuole conservare il sesto posto nel Campionato Costruttori, dopo i quattro punti raccolti dallo stesso di Resta nel Gran Premio d'Italia di Formula 1.

La squadra ha attualmente un vantaggio di un solo punto sulla Sauber, mentre la Toro Rosso è sette lunghezze più indietro. In entrambi i casi si tratta di margini risicati, che vanno protetti con grinta, determinazione e senza compiere passi falsi. Per Singapore la fiducia non manca: "Nella prossima tappa del calendario iridato la nostra macchina dovrebbe adattarsi bene". Anche se tutto andrà al meglio, resterà da compiere un buon lavoro anche nelle fasi successive della stagione.

Via | Planet-f1.com

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