F1 2017: la Ferrari c'è, lottare per la pole sarà il prossimo passo

Il trionfo di Vettel in Australia è un primo passo, ma solamente dopo la doppietta Cina-Bahrain si avranno indicazioni più realistiche

Vettel

La vittoria di Vettel in Australia ha portato ovviamente grande entusiasmo in casa Ferrari e sogni di lotta iridata con la Mercedes, dopo una serie di anni con una monoposto non troppo competitiva. E’ presto per dare però un giudizio definitivo, visto che è stata disputata solamente la prima gara del Mondiale 2017 ed oltretutto su un circuito piuttosto particolare, come quello di Melbourne.

Lo sa benissimo Maurizio Arrivabene, che invita tutti alla calma: “Questa è solo la prima gara del campionato – le parole del team principal di Maranello - ne mancano ancora 19 e ad ogni Gran Premio dobbiamo mantenere alta la concentrazione”. Tra due settimane si tornerà in pista, con la doppietta Cina-Bahrain, dopo le quali le indicazioni saranno più precise e più realistiche.

La SF70-H ha mostrato un ottimo bilanciamento e, soprattutto, ha mostrato un’ottima capacità di lavorare con i nuovi pneumatici Pirelli, spesso tallone d’Achille della Ferrari nelle precedenti stagioni. Il prossimo passo sarà rendere la vettura più performante sul giro secco, per lottare ad armi pari per la pole con la Mercedes. La sensazione avuta in Australia, con le nuove monoposto più grandi, è la difficoltà di vedere molti sorpassi in pista: partire davanti sarà fondamentale, per poter sognare davvero di poter duellare con Lewis Hamilton e la Mercedes per il titolo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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