Nel fine settimana alle porte va in scena al Mugello il penultimo atto stagionale della serie tricolore del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli. Qui i piloti potranno affinare il feeling con la pista, dove nel weekend del 6 novembre si svolgeranno le Finali Mondiali dei campionati del “cavallino rampante”.
In attesa della grande festa “rossa” sul circuito toscano, le 458 e le F430 Challenge offriranno a partire da sabato la loro azione, con le prove libere ed ufficiali, seguite dalle due gare di domenica. Alla vigilia dell’atteso appuntamento, la lotta è ancora aperta in tutte e tre le categorie, per uno spettacolo che si annuncia interessante.
La classifica italiana del Trofeo Pirelli vede al comando Stefano Gai (Rossocorsa) con 98 punti, seguito da Lorenzo Bontempelli (Kessel Racing) e da Dario Caso (CDP), rispettivamente a quota 87 e 77. Il primato in Coppa Shell è invece di Benedetto Marti (Motor/Piacenza), che guida la classifica dei gentleman driver con 19 lunghezze di vantaggio sul compagno di team Emilio Rossi e 28 su Mario Molteni (Rossocorsa).
Tra gli interpreti delle F430 Challenge, Andrea Belluzzi (Motor/Modena) è in testa con 100 punti, seguito da Sossio del Prete (CDP) e Roberto Ragazzi (Ineco/RAM), che vantano 73 e 58 punti all’attivo. Nella tappa del Mugello ci saranno pure alcune sessioni in pista dedicate ai clienti di Maranello, che potranno così cimentarsi al volante delle loro vetture nello speciale programma “Emozioni in pista”.
Via | Ferrari.com
capovillaggio
21 set 2011 - 01:06 - #1scusate ma toglietemi una curiosita, dicono che queste gare sono i piloti che pagano per correre????
scala-una-marcia
21 set 2011 - 08:47 - #2Si… ti confermo che sono i piloti che pagano per correre. E alcuni sono anche proprietari della vettura
Mahhhhhh
21 set 2011 - 09:44 - #3Alcuni piloti si pagano la stagione con i soldi degli sponsor che portano, altri ci mettono i propri. Le auto possono essere personali o dei team che le “noleggiano” per le gare. Pagando si possono anche organizzare dei test, facendosi affiancare dalla struttura del team e da un pilota professionista