GP Singapore F1: vince Vettel con la Red Bull

Sebastian Vettel

Sebastian Vettel taglia per primo il traguardo del Gran Premio di Singapore di Formula 1. Il pilota tedesco della Red Bull vince la sfida di Marina Bay, conseguendo il nono successo stagionale, per un ruolino di marcia davvero strepitoso. Il campione del mondo in carica rafforza ulteriormente la sua leadership e si prepara a festeggiare il secondo titolo iridato consecutivo.

Dietro di lui chiude Jenson Button, giunto a meno di due secondi dal vertice. Terzo posto per Mark Webber, seguito da Fernando Alonso, quarto con la sua Ferrari. Poi Lewis Hamilton, che fa meglio di Paul Di Resta, Nico Rosberg, Adrian Sutil, Felipe Massa e Sergio Perez, ultimo della top ten. Ma andiamo alla cronaca della gara.

Al via Vettel conserva la posizione, mentre Button guadagna la piazza d'onore. Alonso scatta bene e si insedia al terzo posto, davanti a Webber, Massa e Rosberg. Scivola in settima piazza Hamilton, protagonista di un avvio non esaltante. L'asso di Stevenege perde ancora terreno, cedendo poco dopo al pressing di Schumacher, che gli passa davanti, ma l'inglese della McLaren si riprende presto quanto lasciato al rivale della Mercedes.

Vettel, intanto, gira molto velocemente, allungando sugli inseguitori, costretti a guardarlo da distanza sempre maggiore. Al quinto giro, con il DRS attivo, Hamilton riesce a sbarazzarsi di Rosberg con una certa facilità, recuperando il sesto posto in classifica, mentre in testa la situazione sembra destinata a non subire cambiamenti.

Quando Rosberg si ferma ai box per aprire il valzer dei pit stop, Alonso fatica a tenere dietro Webber, per lo stato delle sue gomme, che gli impedisce di contenere la foga dell'australiano, ormai giunto a un soffio da lui. Il sorpasso si concretizza con una certa velocità, facendo scivolare il ferrarista al quarto posto. Il pilota spagnolo del "cavallino rampante" entra subito ai box, per cercare di migliorare il quadro in vista delle fasi successive della corsa.

Sul piano della classifica, Vettel rafforza il suo margine su Button, che si trova a circa 11"7 secondi da lui. Poi Webber, ancora più staccato. Al dodicesimo giro si fermano Massa ed Hamilton, per cambiare i loro pneumatici. L'inglese esce dietro il brasiliano, ma tampona la "rossa" del paulista, bucandogli la gomma e rovinandogli la gara. Anche la sua McLaren, però, ha l'ala anteriore danneggiata: in questo caso è il dazio per un errore commesso in proprio!

Nella sequenza di ingressi alla pitlane è ora il turno di Webber, che torna dietro Alonso. Quando i commissari mettono sotto inchiesta Hamilton, il pilota inglese rientra ai box per sostituire l'appendice aerodinamica precedentemente danneggiata. A lui verrà comminata una penalità, nella forma di un Drive Trough.

In pista, intanto, tocca a Vettel e Button fermarsi, per cambiare le ruote dei loro bolidi. La situazione di classifica al ventitreesimo passaggio, quando tutti hanno fatto almeno una sosta, vede Vettel davanti a Button e Alonso, proprio come nelle fasi d'avvio. Quarto è Webber, seguito da Rosberg, che effettuta poco dopo il secondo rientro. Pit stop per Alonso nei minuti a seguire. L'asturiano opta ancora per le gomme soft.

Al 28° passaggio Vettel si trova sempre al comando, seguito da Button, Webber ed Alonso. Due giri dopo, brutto incidente per Schumacher, che impone l'ingresso della Safety Car. L'asso di Kerpen tampona Perez e prende il volo, ma per fortuna atterra sano e salvo. Grande paura per il pubblico e per i diretti interessati. Ai box inizia un'altro corteo di soste. Si fermano Vettel, Button, Webber, Di Resta, Sutil, Rosberg, Perez, Hamilton, Kobayashi, Kovalainen, D'Ambrosio, Senna e Ricciardo.

L'unico a non fermarsi è Alonso, che aveva fatto il suo ingresso solo pochi giri prima. Lo spagnolo di Maranello, in questa fase dietro l'auto di sicurezza, occupa il terzo posto, alle spalle di Vettel e Button. Quarto è Webber, seguito da Di Resta, Rosberg, Sutil, Perez, Barrichello e Hamilton. La lotta riprende al 34° passaggio, dopo che il distacco abissale del leader sugli inseguitori è stato ridimensionato dalla Safety Car.

Al semaforo verde Webber brucia Alonso, costretto a rinunciare al gradino più basso del podio. Vettel, invece, continua a tirare come un forsennato, girando su tempi strepitosi. Il tedesco guadagna terreno a vista d'occhio e si avvia a conquistare un nuovo successo, il diciannovesimo della sua carriera. Anche Hamilton e Massa vanno bene in questa fase di gara, recuperando in classifica dopo il contatto precedente.

Più avanti è Button a guadagnare le luci dei riflettori, per il suo ritmo baldanzoso. L'inglese della McLaren strappa a Vettel il giro più veloce e riduce il suo gap dal leader, ma raggiungerlo non sarà certo facile, anche se il divario fra i due sarà molto contenuto alla bandiera a scacchi. Vince il tedesco della Red Bull, che si lancia verso un nuovo successo iridato. Complimenti!

GP Singapore F1, ordine d'arrivo:

01. Vettel Red Bull-Renault 1h59:06.537
02. Button McLaren-Mercedes + 1.737
03. Webber Red Bull-Renault + 29.279
04. Alonso Ferrari + 55.449
05. Hamilton McLaren-Mercedes + 1:07.766
06. Di Resta Force India-Mercedes + 1:51.067
07. Rosberg Mercedes + 1 giro
08. Sutil Force India-Mercedes + 1 giro
09. Massa Ferrari + 1 giro
10. Perez Sauber-Ferrari + 1 giro
11. Maldonado Williams-Cosworth + 1 giro
12. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1 giro
13. Barrichello Williams-Cosworth + 1 giro
14. Kobayashi Sauber-Ferrari + 2 giri
15. Senna Renault + 2 giri
16. Kovalainen Lotus-Renault + 2 giri
17. Petrov Renault + 2 giri
18. D'Ambrosio Virgin-Cosworth + 2 giri
19. Ricciardo HRT-Cosworth + 4 giri
20. Liuzzi HRT-Cosworth + 4 giri
21. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 5 giri

Classifica Piloti:

01. Sebastian Vettel (Red Bull) 309
02. Jenson Button (McLaren) 185
03. Fernando Alonso (Ferrari) 184
04. Mark Webber (Red Bull) 182
05. Lewis Hamilton (McLaren) 168
06. Felipe Massa (Ferrari) 84
07. Nico Rosberg (Mercedes) 62
08. Michael Schumacher (Mercedes) 52
09. Vitaly Petrov (Renault) 34
10. Nick Heidfeld (Renault) 34
11. Adrian Sutil (Force India) 28
12. Kamui Kobayashi (Sauber) 27
13. Paul Di Resta (Force India) 20
14. Jaime Alguersuari (Toro Rosso) 16
15. Sebastien Buemi (Toro Rosso) 13
16. Sergio Perez (Sauber) 9
17. Rubens Barrichello (Williams) 4
18. Bruno Senna (Renault) 2
19. Pastor Maldonado (Williams) 1
20. Timo Glock (Virgin) 0
21. Vitantonio Liuzzi (HRT) 0
22. Narain Karthikeyan (HRT) 0
23. Jerome d'Ambrosio (Virgin) 0
24. Jarno Trulli (Lotus) 0
25. Heikki Kovalainen (Lotus) 0
26. Karun Chandhok (Lotus) 0
27. Pedro de la Rosa (Sauber) 0
28. Daniel Ricciardo (Toro Rosso) 0

Classifica Costruttori:

01. Red Bull 491
02. McLaren 353
03. Ferrari 268
04. Mercedes 114
05. Renault 70
06. Force India 48
07. Sauber 36
08. Toro Rosso 29
09. Williams 5
10. Lotus 0
11. HRT 0
12. Virgin 0

Via | Eurosport.com

  • shares
  • Mail
31 commenti Aggiorna
Ordina: