GP Azerbaijan F1 2017: vince Ricciardo, Vettel ed Hamilton quarto e quinto

Onori della gloria per la Red Bull nella gara di Baku. Quarto e quinto posto per Vettel ed Hamilton.

BAKU, AZERBAIJAN - JUNE 24: Daniel Ricciardo of Australia driving the (3) Red Bull Racing Red Bull-TAG Heuer RB13 TAG Heuer on track during qualifying for the Azerbaijan Formula One Grand Prix at Baku City Circuit on June 24, 2017 in Baku, Azerbaijan.  (Photo by Mark Thompson/Getty Images)

GP Azerbaijan F1 2017 - Vittoria a sorpresa per Daniel Ricciardo nella sfida di Baku. Il pilota australiano ha messo la sua Red Bull davanti alla Mercedes di Valtteri Bottas, in una sfida molto animata nelle sue dinamiche, con diversi colpi di scena. Gradino più basso del podio per Lance Stroll, su Williams, seguito da Sebastian Vettel con l'unica Ferrari rimasta in gara. Poi Lewis Hamilton, sull'altra "freccia d'argento", quinto al traguardo. Andiamo alla cronaca della corsa.

Al via Hamilton conserva la leadership guadagnata in prova. Nei primi metri d'azione, alle sue spalle, cambia la geografia della classifica, con Vettel e Perez dietro di lui, come inseguitori di prossimità. Ad incidere sullo scenario concorre in modo importante il contatto fra Bottas e Raikkonen. Entrambi perdono terreno, vedendo svanire i loro sogni di gloria. Passano pochi giri e il crash fra i due viene messo sotto investigazione dalla direzione gara.

Intanto, al vertice, Hamilton amministra le danze con circa quattro secondi di vantaggio su Vettel, che al decimo passaggio sigla il crono di riferimento. Qualche minuto dopo Verstappen, che è quarto alle spalle di Perez, accusa dei problemi intermittenti al motore: lo passano Raikkonen, Massa e Ocon, suoi diretti inseguitori. La sfida è ancora lunga e tante cose possono succedere.

Al tredicesimo giro i due di testa rientrano ai box, per il loro pit stop. Uguale scelta per la coppia a seguire. I quattro riprenderanno presto lo stesso ordine di classifica. Entra in azione la safety car, per consentire la rimozione dalla monoposto di Kvyat, bloccata in posizione pericolosa. Dopo poco tempo si ripete un analogo regime, per togliere i detriti lasciati dalla macchina di Raikkonen.

Terzo ingresso dell'auto di sicurezza nei minuti successivi, per sanare lo scenario agonistico dopo l'incidente fra Perez ed Ocon. I piloti si lamentano del passo troppo blando della safety car. Nel corso della sua permanenza in pista un vistoso rallentamento di Hamilton causa il tamponamento di Vettel, che reagisce con rabbia alla condotta del rivale. I due sono ai ferri corti. Il loro impatto viene messo sotto investigazione.

La gara è ferma, per la bandiera rossa causata dai tanti detriti in pista. Si ripartirà fra dieci minuti. Quando i motori riprendono a rombare, ciò accade dietro l'auto di sicurezza. Appena il nastro d'asfalto si sgombra della sua presenza, le posizioni al vertice non cambiano. Ricciardo si porta alle spalle di Vettel, ma il ferrarista non teme la sua presenza. Hamilton, intanto, perde l'ancoraggio con la protezione della testa. L'intervento riparatorio richiede un ingresso ai box, che giunge poco dopo. Dalla cabina di regia della gara viene inflitto uno stop and go di dieci secondi a Vettel, per guida pericolosa (fallo di reazione sull'asso di Stevenage). All'uscita, il tedesco del “cavallino rampante” si pone davanti al rivale della Mercedes.

In testa, quando siamo al trentaquattresimo passaggio, c'è Ricciardo, seguito da Stroll, Magnussen, Ocon, Bottas, Alonso, Vettel ed Hamilton. Questi ultimi sorpassano presto lo spagnolo della McLaren. Poi recuperano ulteriore terreno, portandosi al quarto e quinto posto. Il podio sembra una chimera, ma stiamo parlando di due grandi campioni, su auto molto performanti. Vedremo cosa accadrà. A tre giri dalla fine, Ricciardo controlla le danze con 6"2 di margine su Stroll e 8"6 su Bottas. Poi Vettel ed Hamilton, staccati rispettivamente di 11"6 e 12"7 dal leader. A questo punto lo scenario sembra destinato a non cambiare, ma nei secondi conclusivi Bottas supera Stroll, regalando alla Mercedes la piazza d'onore. Vince Ricciardo.

GP Azerbaijan F1 2017, ordine d'arrivo

01. Daniel Ricciardo Red Bull 2:03'55"570
02. Valtteri Bottas Mercedes + 3"904
03. Lance Stroll Williams + 4"009
04. Sebastian Vettel Ferrari + 5"976
05. Lewis Hamilton Mercedes + 6"188
06. Esteban Ocon Force India + 30"298
07. Kevin Magnussen Haas + 41"753
08. Carlos Sainz Toro Rosso + 49"400
09. Fernando Alonso McLaren + 59"551
10. Pascal Wehrlein Sauber + 89"093
11. Marcus Ericsson Sauber + 91"794
12. Stoffel Vandoorne McLaren + 92"160
13. Romain Grosjean Haas + 1 giro
14. Kimi Raikkonen Ferrari Ritirato
15. Sergio Perez Force India Ritirato
16. Felipe Massa Williams Ritirato
17. Nico Hulkenberg Renault Ritirato
18. Max Verstappen Red Bull Ritirato
19. Daniil Kvyat Toro Rosso Ritirato
20. Jolyon Palmer Renault Ritirato

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