GP Azerbaijan F1 2017: gara Ferrari vista da Vettel e Raikkonen

Gara dalle dinamiche folli in Caucaso, dove le cose potevano andare meglio per la Ferrari. Vettel, però, aumenta il vantaggio nel mondiale.

Ferrari's German driver Sebastian Vettel steers his car during the Formula One Azerbaijan Grand Prix at the Baku City Circuit in Baku on June 25, 2017. / AFP PHOTO / Alexander NEMENOV        (Photo credit should read ALEXANDER NEMENOV/AFP/Getty Images)

GP Azerbaijan F1 2017 - La gara di Baku è stata davvero insolita. Molte le variabili che hanno cambiato le carte in tavola, alcune molto discutibili. In questa cornice la Ferrari si è dovuta accontentare di un quarto e quinto posto sulla linea d'arrivo.

A piazzarsi meglio fra gli interpreti del "cavallino rampante" è stato Sebastian Vettel, che avendo tenuto dietro il diretto rivale Lewis Hamilton porta a quota 14 il vantaggio nei suoi confronti in classifica piloti. Ecco le parole del tedesco di Maranello:

Penso che la macchina sia andata bene. Il passo gara era molto buono. In alcuni punti perdevamo un po', ma in generale è stata una bella corsa. La partenza è stata caotica e Vallteri si è comportato in modo molto aggressivo. Quanto a quello che è successo dopo, ripartendo dalla safety car, non so spiegarmi perché ho ricevuto solo io la penalità e non Lewis. Ci sono rimasto male, perché il risultato poteva essere migliore. Personalmente non ho problemi con Lewis, credo solo che il modo in cui si è comportato in pista non sia stato corretto. Ormai la decisione è stata presa ma continuo a pensare che in casi del genere, se si commina una penalità, deve riguardare entrambi i piloti.

Sfortunata anche la gara di Raikkonen, che poteva fare meglio in condizioni normali, ma non tutto è andato per il verso giusto:

Sono successe tante cose fuori dal nostro controllo e purtroppo ne abbiamo pagato le conseguenze. Dopo la partenza, alla seconda curva sono stato colpito da Bottas: non so cosa volesse fare, ha frenato molto in anticipo e probabilmente quando se ne è reso conto ha rilasciato i freni, ha preso velocità e mi ha colpito. A quel punto ho sbattuto contro il muro con il posteriore, danneggiando la macchina. Sono riuscito a continuare, ma poi sono stato sfortunato. Quando le due Force India si sono toccate, un detrito ha distrutto la mia gomma posteriore e rientrando ai box si sono danneggiati il fondo e l'ala posteriore. Mi sono ritirato, ma quando la bandiera rossa ha fermato la gara abbiamo deciso di provare a tornare in pista: la macchina, logicamente, non era al cento per cento e sono rientrato al box. Sono deluso perché senza tutto questo la mia monoposto sarebbe andata bene.

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