GP Azerbaijan F1 2017: resoconto gara in chiave Pirelli

Record sul giro infranto a Baku, con una riduzione di oltre tre secondi rispetto al 2016, su gomme Supersoft.

BAKU, AZERBAIJAN - JUNE 25:  Race winner Daniel Ricciardo of Australia and Red Bull Racing celebrates his win in parc ferme during the Azerbaijan Formula One Grand Prix at Baku City Circuit on June 25, 2017 in Baku, Azerbaijan.  (Photo by Mark Thompson/Getty Images)

GP Azerbaijan F1 2017 - Successo finale, nella pista del Caucaso, per Daniel Ricciardo, che ha vinto su Red Bull una gara caotica, le cui dinamiche sono state segnate da incidenti e da una prolungata interruzione con bandiera rossa. Questo ha inciso fortemente sulle strategie, producendo altre variabili inattese in una sfida già ricca di colpi di scena.

Impossibile, in uno scenario del genere, attuare la strategia a sosta unica che sarebbe stata scelta da tutti i piloti di testa, se i team non fossero stati costretti a fronteggiare un ricco campionario di circostanze in continua evoluzione.

Quasi tutti i driver hanno cambiato pneumatici una prima volta sotto safety car al 13° giro. Al 22° passaggio, in regime di bandiera rossa, nuovo pit stop collettivo: la gara è ripartita con uno sprint di 29 giri, dove tutti gli uomini in pista hanno usato pneumatici supersoft per arrivare al traguardo. Daniel Ricciardo ha saputo approfittare della situazione per vincere la gara, tenendo dietro la Mercedes di Bottas e la Williams di Stroll. Quarto e quinto posto per Sebastian Vettel e Lewis Hamilton, che guidano (nell'ordine) la classifica mondiale. Ecco le grafiche Pirelli della giornata di ieri.

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