GP Ungheria F1 2017: la vittoria Ferrari vista da Vettel e Raikkonen

Gli uomini di Maranello si godono bei momenti di gioia dopo la gloriosa gara di Budapest.

BUDAPEST, HUNGARY - JULY 30:  Sebastian Vettel of Germany driving the (5) Scuderia Ferrari SF70H on track during the Formula One Grand Prix of Hungary at Hungaroring on July 30, 2017 in Budapest, Hungary.  (Photo by Lars Baron/Getty Images)

GP Ungheria F1 2017- Sulla pista dell'Hungaroring una nuova vittoria del "cavallino rampante", che in terra magiara ha guadagnato la seconda doppietta stagionale. Gli uomini di Maranello festeggiano un successo incredibilmente sofferto, per una noia al volante della SF70H di Sebastian Vettel, che tendeva a 'piegare' a sinistra in rettilineo. Gli ultimi giri sono stati un vero calvario il pilota tedesco, che non poteva usare le traiettorie come voleva, ma la sua determinazione, insieme a quella del compagno di squadra Kimi Raikkonen è stata premiata da un successo brillante. Ecco le parole al traguardo degli interpreti delle "rosse", pubblicate sul sito ufficiale Ferrari.

Sebastian Vettel:

Tutta la squadra può essere davvero contenta e orgogliosa di quello che abbiamo fatto. Al termine della gara mi sono scusato con Kimi, perché non riuscivo ad andare veloce. Non è stato certo comodo per lui essere preso a sandwich fra due vetture. E' stata una corsa difficile, che alla fine però si è messa per il meglio. Ho avuto un problema con il volante di cui ancora non conosco il motivo. Ovviamente dovremo evitare che capiti di nuovo. Secondo me abbiamo la vettura e il carico aerodinamico migliori, cosa che non succedeva da tempo. Alla fine possiamo fare la differenza e finora l'abbiamo fatta.

Kimi Raikkonen:

La macchina è stata fantastica, si comportava in maniera perfetta, ero sempre a mio agio; anche quando ero molto vicino a Seb era ottima da guidare. Non ero affatto preoccupato che le Mercedes potessero raggiungermi. Sono partito bene e ho affrontato bene la prima curva, poi non ho spinto troppo. In posti come questo è rischioso cercare di superare ed io non volevo forzare le cose con il mio compagno di squadra. Ma quando ti trovi tra due macchine non è mai facile. Nel turno di pit stop volevo rimanere in pista un po' di più, perché sentivo di avere la velocità; ma la squadra ha una visione d'insieme e ho fiducia nel mio team. Sono stato dietro a Seb per tutta la gara, non riuscendo mai a sfruttare tutta la mia velocità. Sapevo di avere i mezzi per ottenere un riscontro anche migliore, ma avrei dovuto fare meglio in qualifica. Sono contento di questo risultato di squadra ed è la cosa più importante.

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