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Sebastian Vettel, omaggio al Campione del Mondo di F1

Pubblicato: 12 ott 2011 da Rosario Scelsi

Commenti dei lettori

Oggi ascoltiamo Sebastian Vettel pochi momenti dopo aver tagliato il traguardo del Gran Premio del Giappone, dove è diventato per la seconda volta Campione del Mondo di Formula 1. Il pilota tedesco della Red Bull, in questa esclusiva intervista, descrive suoi sentimenti e le emozioni nell’essere diventato il più giovane due volte iridato della specialità.

Mai, nel Circus, qualcuno era riuscito nell’impresa prima di lui. Nella sua prima apparizione pubblica dopo la gloria mondiale, il protagonista dell’impresa ha espresso grande soddisfazione, un pò di stupore e un immenso grazie al suo team.

La conferma sul trono della specialità è giunta con quattro gare di anticipo, quasi come un sollievo: “Vincere a Suzuka il campionato è stato davvero speciale e allo stesso tempo divertente. Un’esperienza entusiasmante, come la prima volta. All’improvviso tutti pensavamo che…ma ora non ci resta che festeggiare”.

In questo altro video rivediamo tutti i momenti più belli e decisivi della stagione 2011, che è stata densa di soddisfazioni per l’asso di Heppenheim e la sua squadra.

Via | Redbull.it

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di axe

    axe

    12 ott 2011 - 09:34 - #1
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    Senza nulla togliere al valore di Vettel, Mclaren e Ferrari hanno scoperto che la Red Bull ha infranto il patto della concordia sia nel 2010 che nel 2011.

  • Profilo di axe

    axe

    12 ott 2011 - 09:38 - #2
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    La strategia è chiara: hanno lasciato che Sebastian Vettel vincesse (meritatamente) il secondo titolo mondiale piloti e adesso passeranno all’azione. McLaren e Ferrari stanno da tempo tenendo d’occhio la Red Bull Racing sia per il mancato rispetto dei costi del Resource Restriction Agreement, sia per alcune soluzioni tecniche adottate sulla RB7 che sono state giudicate quanto meno spregiudicate.
    La FOTA aveva programmato un meeting a Suzuka: l’incontro, invece, è saltato ed è stato posticipato a questa settimana, quando in Corea i team principal avranno modo di riprendere i tempi più scottanti che sono sul tavolo.
    E, stando alle anticipazioni, ci potrebbero essere delle clamorose ripercussioni: due squadre potrebbero annunciare l’uscita dall’associazione delle squadre, sancendone di fatto la sua fine. La Red Bull Racing, infatti, sarebbe pronta a fare il grande passo, uscendo dal sindacato dei team “offesa” per le voci messe in giro sul non rispetto degli accordi FOTA.
    In realtà sarebbe una mossa che anticiperebbe la probabile espulsione della squadra di Dietrich Mateschitz. I dati raccolti nell’audit chiesto dalla FOTA parlano chiaro: a Milton Keynes l’anno scorso avrebbero speso molto più del consentito dal Resource Restriction Agreement e non avrebbero cambiato strategia nemmeno nella stagione in corso.
    L’agreement FOTA non ha alcun valore regolamentare per la FIA, per cui non avrà alcuna ripercussione sui risultati conseguiti (ripetiamo meritatamente da Vettel), ma getta un’ombra sui modi di agire dei “bibitari” che ha scatenato anche altre reazioni.
    Del resto l’alettone nuovo spedito dalla Gran Bretagna in tempo per le qualifiche nelle quali Vettel ha conquistato la pole per 9 millesimi su Button, ha riacceso le polemiche sui costi: “Continuano a portare novità tecniche importanti ad ogni Gp - ha ammesso Stefano Domenicali, grande capo Ferrari - mentre noi come altri ci siamo quasi fermati”.
    Lo “schiaffo” di Singapore brucia ancora: le Red Bull erano nella condizione di doppiare tutti, infliggendo una umiliazione che avrebbe avuto effetti devastanti nel Circus. Christian Horner al momento opportuno ha chiesto ai suoi piloti di ridurre il passo, cosa che si è puntualmente ripetuta anche a Suzuka (complice anche un’imprevista usura delle gomme e un consumo di benzina maggiore delle simulazioni).
    Si dice che McLaren e Ferrari fossero pronte a presentare dei reclami contro la RB7, ma il fatto che Button e Alonso in Giappone si siano classificati davanti a Vettel ha spuntato i propositi più bellicosi, ma le perplessità restano.
    Non è piaciuto che sia stato autorizzato dalla FIA il diffusore posteriore con il “buco” maggiorato: Newey ha spiegato che serve ad evacuare dell’aria calda per assicurare l’affidabilità della meccanica. Non ha certo raccontato una bugia, ma come spesso succede sulla Red Bull Racing un difetto della macchina viene trasformato in un vantaggio prestazionale.
    Gli scarichi soffianti in fase di rilascio ne sono l’esempio più eclatante: la benzina incombusta veniva usata per refrigerare il motore Renault e il geniale Adrian ha pensato bene di non sprecare tutta quell’energia che era disponibile, orientandola in modo che potesse dare vantaggi di natura aerodinamica.
    di Franco Nugnes

  • lion pdn

    12 ott 2011 - 10:08 - #3
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    min–kia il rumore delle unghie è assordante !!!!!

    dietro i primi mondiali di schumacher c’era l’ombra “e non solo” dello zampino irregolare di briatore…
    dietro i mondiali di alfonso c’era l’ombra e non solo dello zampone di briatore..

    adesso evitiamo di commentare un inutile regola NON UFFICIALE e quindi impossibile da controllare !!! se poi tra gli accusatori c’è un certo domenicali il valore stesso dell’accusa si perde nel fumo…
    la storia della F1 insegna che nessun team ha la coscienza pulita, lavorano tutti al limite cercando di intromettere ogni volta qualcosa che è qualche millimetro fuori dal regolamento…

  • lion pdn

    12 ott 2011 - 10:12 - #4
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    Anche la ferrari quest anno “credo in spagna” si è presentata con un ala che non era regolare.
    Se nessuno si fosse accorto subito l’avrebbero usata..
    Non è la prima volta che ci provano…

  • Profilo di maxalf

    maxalf

    12 ott 2011 - 10:51 - #5
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    vogliamo ricordare che l’anno scorso se alla Ferrari non fosse stato consentito di modificare il propulsore a campionato in corso , avrebbero finito i motori a metà stagione ?
    …e che questa regolamentazione sui costi è frutto degli smodati investimenti di Ferrari e McLaren rispetto alle altre squadre negli scorsi anni ?
    Domenicali mi sembra lo scolaretto che non riuscendo a fare bene il compito , alza la mano e dice “maestra , Pierino ruba le merendine!!”

  • Pollofifo86

    12 ott 2011 - 13:21 - #6
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    Vabbè ma che polverone inutile per niente. Questi hanno fatto un’accordo tra loro senza valore regolamentare, qualcuno l’ha infranto ma per quanto moralmente possa essere scorretto (con gli interessi in gioco per me neanche troppo…) non hanno rubato niente a nessuno. Fessi gli altri che si son fatti fregare.

  • Profilo di maxalf

    maxalf

    12 ott 2011 - 16:10 - #7
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    axe dixit,
    ma secondo te se la Ferrari avesse deciso di spendere di più avrebbe raggiunto la Red Bull ?
    Poi spiegatemi questa storia del muso spedito in giappone, posso capire una scocca danneggiata, ma non ditemi che non hanno altri musetti sul camion perchè non ci credo,
    doveva essere una novità aerodinamica ed i soliti giornalisti boccaloni hanno dovuto fare i titoloni , come quando Forghieri atterrò in Brasile con un alettone nuovo sotto il braccio…

  • Fermalauno

    13 ott 2011 - 02:42 - #8
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    QUESTA F1 DEGL’ULTIMI CINQUE ANNI E’ DELUDENTE………… TANTE REGOLE CHE NON CI DOVREBBERO ESSERE,I TIFOSI SONO STUFI.
    VEDIAMO CHI SI FARA’ AVANTI L’ANNO PROSSIMO.
    DUE ANNI CONSECUTIVI SONO ABBASTANZA PER I BIBITARI.

  • Profilo di maxalf

    maxalf

    13 ott 2011 - 10:24 - #9
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    #8, i tifosi sono stufi ?
    anch’io sono tra i tifosi stufi , ma non per le regole , bensì per le scelte della Ferrari….

  • Pollofifo86

    13 ott 2011 - 10:51 - #10
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    Ha ragione, i tifosi sono stufi a prescindere dalla deludente Ferrari, e dallo spettacolo in pista che c’è stato quest’anno, i tifosi veri sono stufi che ogni anno vi sia una soluzione tecnica ai limiti del regolamento se non completamente fuori che la fia non è in grado di dichiarare legale o meno prima di giugno, tirando fuori pasticci stile Silverstone e concludendo con un “vabbè quest’anno finite così ma l’anno prox non si può usare”.