GP Corea F1, le prime due sessioni di libere della Ferrari

alonso massa

Nelle prime due sessioni di prove libere del Gran Premio di Corea di Formula 1 è stata la pioggia la grande protagonista, specie di mattina, quando Giove Pluvio si è scatenato. Anche nel pomeriggio la pista è rimasta bagnata per tutto il tempo, offrendo però condizioni migliori per girare.

Il secondo turno ha visto prevalere Lewis Hamilton, che ha messo la sua McLaren davanti alla vettura gemella di Jenson Button. Terzo posto per il campione del mondo Sebastian Vettel, giunto davanti a Fernando Alonso, con la prima Ferrari. L'altra "rossa", condotta da Felipe Massa, ha chiuso in settima posizione.

I due interpreti del "cavallino rampante", come gli altri colleghi, hanno dovuto fare i conti con un tracciato di difficile interpretazione, per via dei rovesci che si sono abbattuti sull'impianto dell'Estremo Oriente. Nel resto del weekend le cose dovrebbero andare meglio, con un quadro meteo più tranquillo.

Parlando dei turni di prova odierni, Alonso si esprime in questi termini: "E' stato un venerdì abbastanza difficile, cone condizioni meteorologiche variabili, che hanno reso praticamente impossibile trarre delle conclusioni utili per il resto del weekend. Se poi consideriamo che domani e domenica non dovrebbe piovere allora si comprende ancora di più quanto questa giornata sia stata poco significativa".

"L'obiettivo -prosegue lo spagnolo- resta sempre quello di fare il massimo e, in questo caso, di cercare di capire quanto possibile del comportamento della vettura su questo tracciato. Avevamo anche un'ala anteriore nuova da provare, ma è certamente molto difficile darne una valutazione dopo averla usata in condizioni del genere, ideali ad esempio per la McLaren: noi abbiamo bisogno di più giri per portare le gomme alla giusta temperatura e poi, quando la raggiungiamo, magari gli pneumatici sono già un po’ rovinati. Dovremo un po’ improvvisare, sia in qualifica che in gara. L’entrata della pit-lane è migliorata molto rispetto all’anno scorso, ma c’è ancora spazio per fare altrettanto con l’uscita".

Ecco il resoconto di Massa: "Una giornata piuttosto complicata. La pista non dava molta aderenza e il degrado delle intermedie sembra essere più importante del solito: non si spiega altrimenti il fatto che, pur in presenza di una traiettoria sempre più asciutta, i tempi non calavano. E’ ovvio che diventa difficile preparare nella maniera migliore la gara e la qualifica, ma saremo tutti nelle stesse condizioni. L’uscita dalla pit-lane è difficile, come ha evidenziato il contatto fra Rosberg e Alguersuari: credo che si debba cercare di migliorarla per il futuro. Sono al traguardo delle centocinquanta gare in Formula 1: quelle che ricordo con maggior piacere sono quelle vinte. I ricordi peggiori? Corse tipo Ungheria e Singapore in quello stesso anno, dove il successo era a portata di mano ed è invece sfumato".

Via | Ferrari.com

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