F1, Red Bull si aspetta reazioni vigorose dai rivali

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Christian Horner si aspetta per l'anno prossimo una reazione forte da Ferrari e McLaren, desiderose di rifarsi, dopo che nell'ultimo biennio i loro piani sono stati sconvolti dai risultati della Red Bull. La squadra di Milton Keynes ha vinto nel 2010 ed ha dominato la stagione 2011, guadagnando in entrambi i casi il doppio successo iridato: una grande prova di forza, che ha fatto svanire le ambizioni dei rivali.

La reazione di questi sarà molto decisa, nel tentativo di insediarsi al vertice. Per questo il team principal della Red Bull insiste nel dire che, nonostante l'attuale dominio, non prenderà alla leggera gli altri: "Non è mai troppo semplice, questo è sicuro. Sarebbe sciocco sottovalutare avversari del calibro di Ferrari, McLaren e Mercedes".

Poi Horner aggiunge: "Non siamo così stupidi o arroganti da pensare che le prestazioni ottenute siano normali. Ci vuole uno sforzo sovrumano per raggiungerle e mantenerle. I nostri concorrenti spingeranno molto durante l'inverno, perché non potranno accettare una terza stagione felice per noi". Ecco perché Adrian Newey è già al lavoro sulla RB8, nel tentativo di sfruttare al meglio i quattro mesi che mancano all'arrivo della nuova monoposto.

Il geniale tecnico ammette che le modifiche regolamentari del prossimo anno sono poche, ma i loro effetti potrebbero essere più importanti di quanto sembri. Per questo non si deve sottovalutare il peso delle variabili. La sua analisi diverge da quella di Helmut Marko, che insiste nel dire che la supremazia Red Bull continuerà anche nel 2012, perché a suo avviso gli avversari non saranno in grado di recuperare il gap.

Qualcuno di questi confida nel divieto dei diffusori soffiati per abbattere le distanze, ma il consulente della squadra di Milton Keynes crede che si tratti di pura illusione. Dice Marko: "Si sbaglia chi pensa di poter stravolgere il quadro guadagnando terreno con un colpo di bacchetta magica. Noi partiamo da una buona base e questo è un vantaggio per l'anno prossimo". Secondo lui, una piattaforma di qualità torna utile anche quando si vuole lanciare una monoposto sorprendente, come quella su cui sta lavorando Newey.

Anche se la Red Bull si è resa protagonista di una grande prova di forza, lasciando le briciole ai rivali, costretti ad assistere impotenti al passo glorioso di Sebastian Vettel e della sua RB7, non tutti credono che le cose si possano dare per scontate. A pensarla così c'è Dietrich Mateschitz. Il patron della Red Bull mette in guardia il suo team dall'autocompiacimento e vuole che ognuno continui a fare al meglio la sua parte.

L'uomo d'affari austriaco esorta ogni membro del gruppo a non allentare la presa e a spingere con forza negli altri appuntamenti in calendario, perché bisogna pensare anche al futuro: "Ora si devono costruire le basi per disputare un buon campionato nel 2012. Dobbiamo stare attenti, visto che Ferrari, McLaren e Mercedes aumenteranno i loro sforzi per essere al top il prossimo anno".

Via | Planet-f1.com

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