Il TCR vola sempre più in alto

Al suo terzo anno di vita la serie TCR Italy conferma il suo progresso grazie anche alla istituzione di una classe per vetture a cambio DSG.

Partenza gara 2


Di N.M.B.

Il nuovo format tecnico TCR conferma anche nel 2018 il proprio successo a livello globale. Lo dimostra l’unificazione del WTCC con la serie internazionale TCR ed il successo di iscritti di realtà nazionali come quella tedesca e quella italiana. Al suo terzo anno di vita la serie TCR Italy conferma il suo progresso grazie anche alla istituzione di una classe per vetture a cambio DSG, onde permettere un ingresso nella categoria con budget non eccessivi.

La partenza della serie è prevista l’ultima domenica di Aprile ad Imola e poi si proseguirà due settimane dopo al Paul Ricard. Un mese di sosta e poi il TCR Italy scenderà a Misano Adriatico il 17 Giugno. Tour de Force nel mese di Luglio: il 15 tappa al Mugello e due settimane dopo si scende in campo ad Imola. Penultima gara a Vallelunga il 16 Settembre ed infine epilogo a Monza il 7 Ottobre.

Si preannuncia un elenco iscritti tale da ricordare i tempi d’oro del Superturismo. Basti pensare che la Pit Lane è pronta a schierare ben dieci vetture tra Audi RS3, Seat Leon e Volkswagen Golf. La parte del leone comunque la fa la Honda.

La MM Motorsport di Emanuele Alborghetti proporrà al via il pugliese Davide Nardilli, mentre la Nannini Racing trova casa nel TCR con Walter Margelli dopo il forzato disimpegno dal Campionato Sport Prototipi. Altre due Honda Civic le schiererà la Target Competition della famiglia sudtirolese Gummerer, reduce da molti successi nella serie TCR internazionale ed in quella tedesca.

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Su una Honda ci sarà Marco Pellegrini mentre la seconda la guiderà l’austriaco Jurgen Schmarl. Non sarà il solo rappresentante del paese alpino al via della serie. Infatti la Wimmer Werk sarà della partita con Peter Gross e Guenther Benninger al via con due Leon DSG. Confermato l’impegno della V-Action con le Alfa Romeo Giulietta curate dalla Romeo Ferraris, mentre tra gli esordi spicca la BRC Racing. Dopo anni di successi con le Seat Leon, la formazione di Cherasco passa alle Hyundai i30 N TCR. A guidarle due promesse delle ruote coperte nazionali, ovvero il vicecampione TCR Italy 2017 Eric Scalvini e Federico Paolino reduce da una intensa stagione con la Seat Leon della BD Racing. Tra l’altro Paolino è fresco di matrimonio con la giovane pilotessa romana Carlotta Fedeli. Alla presentazione delle nuove i30 è stato tra l’altro presente Gabriele Tarquini.

Un'altra casa costruttrice in campo sarà la Opel con la Astra TCR che la South Italy fornirà ad Andrea Argenti. Rimane da vedere poi se Cosimo Barberini schiererà la Volkswagen Golf Gti acquistata qualche mese fa da Massimiliano Gagliano. Tra le Leon in campo nella categoria DSG spicca la BF di Imerio Brigliadori, che schiera due Seat per Alessandro Thellung e Matteo Bergonzini, già l’anno scorso al soldo della formazione romagnola.

Tra le novità della edizione 2018 spicca anche l’introduzione del titolo AM, per piloti non prioritari. Il format delle gare prevederà in tutti gli eventi due manche da venticinque minuti ciascuna con un giro addizionale a tempo scaduto. Confermato il format delle qualificazioni su un unico turno da venti minuti mentre le prove libere sono state dilatate a cinquanta minuti. Lo scorso anno il titolo andò a Nico Baldan dopo lunga lotta con Eric Scalvini, che ora si candida quale principale favorito alla vittoria finale. Tuttavia, con così tanti piloti e costruttori gli equilibri potranno variare facilmente. L’evento di Imola sarà particolarmente apprezzato dagli addetti ai lavori. Dopo anni di magra, finalmente le Turismo torneranno ad avere un campionato di alto livello sugli autodromi dello Stivale…

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