Duell domina all’esordio della Novecentoundici

Subito doppietta della Duell di Alan Gomboso nella gara di debutto della Novecentoundici Race Cup.

Duell domina all’esordio della Novecentoundici


Di N.M.B.

Subito doppietta della Duell di Alan Gomboso nella gara di debutto della Novecentoundici Race Cup. La formazione veneta schiera una delle 991 appartenute alla Tsunami RT nella scorsa stagione in Carrera Cup e vince con l’equipaggio formato da Michele Merendino, in arte ormai “Apache Jr”, e da Giuseppe Guttadauro.

Dopo alcune defezioni in sede di verifica sono dieci le vetture a scendere in campo nella prima manche: Giuseppe Guttadauro, partito dalla pole, viene scalzato dalla Porsche 991 di Riccardo De Bellis e dalla Porsche 997 di Loris Ruggi, ex-campione di classe del CIVT nel 1993 ed al rientro dopo dieci anni di assenza.

Guttadauro risale faticosamente le posizioni e passa secondo dopo sette giri, per poi stringere su De Bellis che esce di scena proprio all’ultimo giro con un semiasse rotto consegnando ad “Apache Jr” la vittoria. Così Alessandro Mazzolini con la Porsche 997 del Team Piloti Forlivesi completa il podio davanti alla Porsche 997 che la Krypton fornisce a Stefano Zonin. Quinto con la Porsche 991 Gianfranco Bronzini, facente parte della squadra di Enrico Fulgenzi, con ampio vantaggio sulla Porsche 997 di Armin Hafner e sulla Porsche 991 di Nicola Sarcinelli.

Il ritorno nelle gare su pista di Giuseppe Panzacchi con la Porsche 996 del Team Piloti Forlivesi frutta al romagnolo -di tanto in tanto navigatore di Fabio Villa sulla sua massiccia Ford Mustang da rally la vittoria in classe GTE e l’ottavo posto assoluto, ultimo dei piloti rimasti a pieni giri. Alle spalle di De Bellis, classificato nono a un giro, troviamo Matteo Biassoni della Vago. La seconda manche vede Merendino, subentrato a Guttadauro, comandare le operazioni con alle calcagna Andrea Sapino subentrato a Sarcinelli. De Bellis si installa terzo mentre Mazzolini contiene molto bene Zonin. La corsa sembra destinata a vivere sul duello per la vittoria tra la vettura Duell e quella di Sapino ma un incidente dello sfortunato Hafner costringe alla esposizione della bandiera rossa.

La classifica finale viene stilata in base alle posizioni occupate il giro prima dell’incidente con Merendino vincitore su Sapino, De Bellis, Mazzolini, Zonin e Bronzini ultimo dei piloti non doppiati. Chiudono la classifica -alle spalle del classificato Hafner- Panzacchi, Alessandro Parenti subentrato a Ruggi e Biassoni tutti staccati di un giro.

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