Super Cup, quarto anno ricco di emozioni

Lanciata nel 2015 la Super Cup, curata dalla ASD Italia Corse di Giordano Giovannini, continua la propria marcia verso il successo.

Di N.M.B.
Lanciata nel 2015 la Super Cup, curata dalla ASD Italia Corse di Giordano Giovannini, continua la propria marcia verso il successo ed anche nel 2018 registra un ottimo successo di iscritti. Ricco il calendario che sarà sulla distanza di sette gare. L’inizio sarà il 22 Aprile ad Adria a fianco della Formula 4, poi dopo poco più di un mese si ripete per il terzo anno di fila il fortunato connubio con il Weekend del Camionista a Misano Adriatico, evento da sempre caratterizzato da un foltissimo pubblico e da un ampio afflusso di iscritti. La prova seguente sarà a Magione la terza Domenica di Giugno, a fianco del campionato magionese riservato alle Bmw 318, al Trofeo Italia Storico ed al redivivo Trofeo aperto alle Alfa 33 ed alle Fiat Barchetta. Dopodiché la Super Cup si legherà per tre gare ai weekend del Campionato Italiano GT, cominciando dall’ultimo weekend di Luglio ad Imola. Poi il 9 Settembre si scenderà in campo a Vallelunga ed il 7 Ottobre si andrà a Monza dopo l’esperienza dello scorso anno a fianco del GT Open. Conclusione all’Autodromo dell’Umbria il prossimo 28 Ottobre, di nuovo a fianco dei monomarca di Magione.

Novità principale è l’introduzione, per le vetture Gran Turismo e V8, della divisione Supercars Series. Inizialmente programmata come categoria indipendente, la Supercars Series rimarrà legata alla Super Cup in via transitoria per il 2018. Per le gare di Adria e di Magione, come già accaduto lo scorso anno, lo schieramento verrà comunque suddiviso in base alla potenza dei mezzi con due gare per le vetture fino a 2.000 cc ed altrettante per le auto più potenti. Gli iscritti si preannunciano numerosi fin dalle classi più piccole. In 1.4 per esempio, nonostante la partenza di Fausto Amendolagine che sta cercando una vettura 2.0, le Peugeot 106 rimangono numerose grazie alla C&C che conferma Tonino Scocco e Max Di Ferdinando ed aggiunge un nuovo pilota top-secret e lo stesso team-manager Fabrizio Caprioni, che per il momento mette da parte la Seat Leon Supercopa tornando alle Peugeot 1.4 che tante soddisfazioni gli diedero in slalom e salita in tempi non sospetti. Un'altra 106 la schiererà il capitolino Ivan Moltoni che nonostante molti problemi tecnici lo scorso anno ottenne un podio di classe a Magione.

Numerosissime le Clio Cup gran parte delle quali in specifica 2006. La Faro Racing si conferma protagonista con una vettura per Fabrizio Tablò e Luigi Luzio, una per Massimo Massaro e “Spadino” ed una per il nuovo equipaggio toscano formato da Andrea Giani e Gianluca Dragani, provenienti dalla Akadi che si prende una “pausa di riflessione”. Due saranno le New Clio che intende schierare la Rambo di Fabiano Belletti. Sempre in campo la Autostar di Alessandria che schiera il padovano Massimo Billo sulla New Clio ed assiste anche il padre Gianfranco Billo, in campo fin da Adria con la Peugeot 206 completamente rivista dallo staff della TSD di Paolo Cestaro. Ad alcune gare prenderà il via il lodigiano Mario Beltrami con la vettura della PC Motorsport, così come l’imolese Mauro Mirandola che ha ripristinato la Renault Clio Rs dopo l’incidente patito a Magione nelle prove libere della gara di Luglio. L’auto di Mirandola è già pronta, ma l’emiliano inizierà a partire dalla “casalinga” Misano Adriatico. In campo fin da Adria i siciliani Rizzo, padre e figlio impegnati tra l’altro come meccanici nella Tsunami RT, con la gialla Renault New Clio già impiegata in diversi eventi nella scorsa stagione.

Saranno al via di tutte le gare eccetto purtroppo quella di Monza, che è concomitante con la finale di Imola della Carrera Cup. Dall’Umbria arriverà poi la Scuderia Città di Gubbio con la variopinta New Clio ex-Bravi che sarà assegnata ad un equipaggio da definire. Il team del forte Pierluigi Calzuola potrebbe poi schierare anche altre vetture, in particolare nel round “casalingo” di Magione. Il giovanissimo Emidio Luzi, diciotto anni appena compiuti, si conferma con la Renault New Clio ex-Notarnicola curata da Stefano Del Prete; la Peugeot 106 dell’ascolano dovrebbe passare invece a Giacinto Fidanza a meno che questi non decida di usare la Renault New Clio Racing Start appena allestita nell’officina ascolana. Tra gli altri marchigiani in gara Eliseo Cruciani, Gabriele Ceteroni ed Andrea Ruani si confermano al via con le Citroen Saxo Vts, mentre la Sesaracing ripropone le sue Alfa Romeo 147 con al volante Arturo Pucciarelli, Sergio Borsini e Giulio Bellucci e la EnRo di Giancarlo Cesetti e Max Morelli mette a disposizione degli interessati diverse vetture del suo mastodontico parco auto. Moltissime le Honda in campo in questa stagione. Alla piccola Civic Ek4 di Matteo Bommartini e Lorenzo Accorsi che punta a bissare il successo in A1600 si aggiungono le Civic Type-R pilotate da Stefano Fusilli, Marco Tibiletti e Michele Febbraro. Per il vicentino salto di qualità non indifferente visto che dalla potente ma fragile Opel Astra Gsi passa alla Civic TCR.

Quanto al lombardo Tibiletti, utilizzerà una Civic in specifica TCS al fianco di Sturla, mentre Febbraro sostituisce la pur valida Alfa Romeo 147 con la Civic Type-R appartenuta a Bernardini. Una Alfa Romeo che resterà della partita sarà la Giulietta della Leone Motorsport, con al volante Matteo Leone e Riccardo Missiroli come l’anno passato. Abbiamo detto che la Akadi Motorsport si prenderà un periodo di pausa, ma la M3 E36 schierata da Gianluca Dragani lo scorso anno sarà regolarmente al via sotto le cure del preparatore romano Zucchet che la ha acquistata lo scorso Novembre. Confermata inoltre la presenza di Mamo Vuolo con la elaboratissima Bmw M3 E36 sotto i colori Maxovo. Il lombardo dispone anche di una 320i E46 ex-Habitat Racing. Altre Bmw le schiererà la Erreci Proracing dal vasto “arsenale” a sua disposizione: la M3 E36 che l’anno scorso ha vinto il titolo Oltre 2.0 con Luli Del Castello, la M3 E46 ex-Endurance ed una più spartana M3 E36 impiegata lo scorso anno da Roberto Del Castello. Il team di Mario Giovannini però non si ferma alle vetture bavaresi mettendo a disposizione dei “neofiti” la piccola ma sempre veloce Peugeot 106 A1600 appartenuta un tempo al partenopeo “Leo”. E sempre dal fronte Erreci Proracing si segnala il ritorno di un bolide temibile, la Cadillac CTS-V vincente un paio d’anni fa a Vallelunga con Del Castello padre.

Non è la sola vettura V8 che scenderà in campo nella divisione Supercars Series. A Magione e probabilmente anche a Misano il perugino Francesco Ascani metterà in pista la propria potente Bmw M3 E92, già vista nel “vernissage” della categoria lo scorso Ottobre. Anche la Gretaracing metterà in campo una di queste vetture, una potente Audi RS4. In gran parte del campionato la guideranno Raffaele De Giuseppe e Antonio Cardone, nomi di alto livello nel CIVM, ma a Misano la formazione pugliese mette a segno il colpo grosso schierando Kristian Ghedina. Il cortinese, più volte medaglia mondiale in Discesa e Combinata Alpina, torna così alle gare automobilistiche dopo avere regalato emozioni con Formula 3000 e Superstars.

Come non dimenticare la grande gara di Magione del 2009, quando con una rimonta esaltante e scavalcando gli avversari proprio come paletti di uno slalom arrivò secondo con la sua Bmw a pochi passi da un successo storico? Per il momento l’impegno di Ghedina si limiterà a Misano, ma se la voglia tornasse prepotente, chissà… Dalla Puglia arrivano anche la Porsche 997 Gt3 che Cataldo Romano -altro pilota polivalente con ottime esperienze in CIVM e Prototipi- schiererà nella Supercars Series, ed infine ben due Renault New Clio che saranno in campo sin da Adria con equipaggi da definire. E forse anche Francesco Savoia riporterà in campo la Alfa Romeo Super 2000 vista l’anno scorso nella finale di Adria. Un altro pilota meridionale certamente della partita sarà il cosentino Lucio Gioffré con la Renault Megane Trophy, una delle auto più competitive del plateau Super Cup nella scorsa stagione. Tornando alle TCR, dopo Fusilli si registrano il ritorno di Massimiliano Chini con la Seat Leon della NOS Racing e l’arrivo della Seat Leon di Alex Campani.

La fine della Leon Cup potrebbe spingere la BD Racing a mettere in piedi un programma stabile nella Super Cup 2018 dopo le esperienze di Federico Paolino e Massimiliano Danetti nella scorsa stagione. Anche la Nova Race potrebbe usare in qualche gara della serie le Leon Cup in sua dotazione ed anche le Ginetta già più volte vincenti con il felsineo Pierluigi Veronesi. La Frenotecnica conferma il suo impegno sulle piste veloci con Mario Cagliani e Pierluigi Nebuloni, il quale disporrà di una Porsche Cayman ancora più potente. Sempre presente la Bellspeed con Patrick Bellezza al volante della propria Porsche Cayman nera, non dovrebbero poi mancare i vari Regni, Patumi e Sacco che tanto bene hanno fatto nelle scorse edizioni Super Cup con molti successi assoluti. Un altro team umbro certamente della partita è la Cipierre di San Mariano di Corciano. La formazione della famiglia Paletta porterà in gara i veneti Ivan e Pietro Fabris su una Citroen Saxo Vts, non dovrebbe mancare al debutto di Adria anche l’orvietano Andrea Bonifazi. Se non dovesse essere terminata la propria Saxo Vts, Bonifazi potrebbe schierare in Veneto la 106 usata lo scorso anno dai Fabris o addirittura fare esordire nella Super Cup la simpatica Chevrolet Spark. Questa piccola vettura era stata costruita diversi anni fa in previsione di un trofeo monomarca poi abortito, e dopo alcuni anni di inattività Bonifazi la aveva impiegata con successo nelle salite di Gubbio ed Orvieto.

Un altro pilota Cipierre, il veterano biturgense Fausto Flavi, arriverà con la sua Mini Cooper S a stagione inoltrata una volta risolti i problemi di lavoro. Nella prima parte di stagione della Super Cup le Mini saranno comunque ben rappresentate da Luca Rossetti, spesso vincitore nelle scorse stagioni con la auto divisa con la coraggiosa Deborah Broccolini, e dagli esordienti Luigi Gallo e Fabrizio Massaini. Confermata in qualche gara la presenza della Seat Ibiza di Iannotta. Non mancheranno auto rappresentanti della classe Diesel. Giovanni Grasso protagonista lo scorso anno con la Seat Ibiza Tdi potrebbe gareggiare in alcuni eventi liberi da concomitanze con il CIVM ed il CIVSA, mentre il bresciano Luca Zuurbier è intenzionato ad usare la Bmw 120d ex-Fada nelle gare che non saranno concomitanti con il Campionato Europeo Montagna. A fine stagione poi Zuurbier potrebbe provare anche a gareggiare con la Civic Type-R che userà nel CEM.

Come già successo nella passata stagione non sono escluse incursioni delle Bmw 318 Challenge, lo scorso anno protagoniste di gare piuttosto convincenti con i vari Umberto Cantù, Roberto Vanni, Marcello Gunnella e Filippo Bencivenni. A confermare gli stretti rapporti tra la Super Cup ed il monomarca magionese la partecipazione a quest’ultimo di Giordano Giovannini. La fine della serie italiana riservata alle Mitjet, confluita nella nuova realtà europea, ha poi convinto alcune squadre come The Club e Costa Ovest a guardare alla Super Cup per i propri programmi nazionali.

Non mancheranno poi piloti stranieri. In via di conferma l’impegno degli ucraini Kravets e Kopylets che quest’anno potrebbero gareggiare con una Ford Fiesta ciascuno, poi forse ci sarà il ritorno della potente Honda S2000 di Yefimenko. Un elenco iscritti davvero molto vasto, che ricorda quello di campionati Turismo storici come l’Esso Saloon Car Championship o il BARC Firestone Production Saloon. In simili condizioni è difficilissimo fare previsioni per il titolo. Lo scorso anno nella divisione fino a 2.0 si impose non senza difficoltà Fausto Amendolagine con la Peugeot 106, mentre nella Oltre 2.0 ci fu il successo di Luli Del Castello con la Bmw M3 E36. Appuntamento dunque ad Adria per la quarta edizione di un campionato che ormai si è ritagliato un proprio importante spazio nel Motorsport nazionale.

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