Campionato Italiano GT: primo hurrà Audi ad Imola

Marcel Fassler e Bar Baruch su Audi R9 LMS conquistano la seconda tappa del campionato italiano GT ad Imola.

Dopo il mezzo passo falso di ieri la Audi R9 LMS di Marcel Fassler e Bar Baruch si aggiudica la prima vittoria stagionale nella seconda gara del Campionato Italiano Gran Turismo ad Imola. Stavolta la strategia del team Baldini27 si rivela inefficace e Giancarlo Fisichella e Stefano Gai sono costretti ad accontentarsi del secondo posto con la loro Ferrari 488, sia pure con un ritardo di soli quattro decimi nei confronti dei vincitori.

Più staccata la Lamborghini Huracan che la Antonelli Motorsport schiera per Daniel Zampieri e Giacomo Altoé. Dopo la sfortuna patita ieri il romano ed il veneto si riscattano conseguendo il primo podio stagionale. Degna di nota la rimonta dell’unica vettura Easy Race in campo, la Ferrari 488 di Daniel Mancinelli e Andrea Fontana. Per loro ottimo quarto posto precedendo di appena due secondi la Huracan che la toscana Petricorse schiera per Andrea Palma e Giacomo Barri. La gialla Lambo la spunta solo nelle battute conclusive nel confronto con la seconda Huracan che Antonelli schiera per Martin Vedel e Lorenzo Veglia, apparsi più in difficoltà rispetto alla prima manche.

Da non buttar via il settimo posto per Sabino De Castro con la Lamborghini della Ebimotors. La Super GT Cup finisce in mano a Pietro Perolini ed allo svizzero Alain Valente ottavi con la Huracan di Antonelli. Alle loro spalle è di nuovo duello siciliano per la supremazia in Gt Cup ed anche stavolta Michele Merendino, in arte “Apache Junior” e Davide Di Benedetto impongono la loro legge con la Porsche 997 Cup ex-Tsunami curata dalla Duell di Alan Gomboso.

Gagliarda ma inutile la resistenza di Ciccio La Mazza e Giuseppe Nicolosi con la Porsche 991 di Ebimotors. Il ritmo imposto dalle vetture più veloci è tale che le vetture dei siciliani accusino ben due giri di vantaggio dalla Audi di Fassler. Peggio ancora va alle Ginetta G55 della Nova Race, che compongono la classe GT4: entrambe lamentano tre giri nei confronti della Audi vincente.

La spuntano Matteo Cressoni e Luca Magnoni che si riscattano per la violenta uscita con la Audi. Non demerita comunque l’equipaggio formato da Alessandro Marchetti e dal finnico Henri Kauppi, messosi in luce con la Nova Race nella Euro Series e nelle gare Endurance Creventic. In particolare, Marchetti e Magnoni animano un confronto diretto per il successo di classe per tutta la prima parte di gara.

Nuovo calvario per la Porsche 997 Cup My12 che Siliprandi schiera per Vincenzo Sauto ed Eugenio Pisani. Per loro terzo posto in classe GT Cup, ma con un giro di ritardo nei confronti di Merendino e Di Benedetto a causa di una gomma forata. Non vedono il traguardo né la Huracan di Perullo e Cenedese né tantomeno la Bmw M6 GT3 di Stefano Comandini ed Alberto Cerqui che a metà gara, dopo il cambio pilota, sbatte alla Rivazza causando anche una neutralizzazione.

Avevamo detto che la Easy Race ha portato in gara la sola Ferrari di Mancinelli e Fontana; la vettura di Marco Magli, dopo una prima gara tribolata, non prende parte alla seconda manche avendo il cambio fuori uso. In Campionato leadership provvisoria per Fisichella e Gai con trentacinque punti, dieci in più rispetto a Baruch e Fassler. Terzo posto, con venti punti, per Veglia e Vedel. Prossima gara di campionato tra appena due settimane in Provenza al Paul Ricard.

A cura di N.M.B. 

  • shares
  • +1
  • Mail