Seat Leon, a Pelatti la prima gara

Sandro Pelatti emerge vincente dalla mischia della prima gara stagionale della Seat Leon ST Cup.

Seat Leon, a Pelatti la prima gara


Di N.M.B.

Sandro Pelatti emerge vincente dalla mischia della prima gara stagionale della Seat Leon ST Cup. Sono dodici le Leon ST a scendere in campo nella prima gara stagionale, con tre altri equipaggi obbligati al forfait per il ritardo nell’aggiornamento delle vetture. La corsa parte subito nel segno di Pelatti che allunga deciso sul resto del gruppo.

Paolo Palanti
si porta al secondo posto dietro a Guido Sciaguato e Raffaele Gurrieri. Il siciliano entra troppo pericolosamente alla Villeneuve rischiando per ben due volte il ribaltamento, nella seconda occasione va largo nella ghiaia e così viene passato da Nicola Sciaguato. Sempre alla Villeneuve brivido in precedenza nella lotta tra Franco Gnutti ed il russo Vladimir Udalenkov che risale deciso dalle retrovie.

Dopo quattro tornate c’è il ritiro di noie meccaniche che dopo un buon avvio perde terreno e riprende la strada dei box. In breve Pelatti si allontana deciso in vetta, per non essere più ripreso fino alla bandiera a scacchi, ma alle sue spalle si scatena uno scontro a tre che contrappone Palanti a Guido e Nicola Sciaguato. I due fratelli si scambiano ripetutamente la posizione tentando nel contempo di superare Palanti.

Nelle retrovie anche Gnutti si mette in posta passando Udalenkov alla Rivazza non senza una toccatina. Ne approfitta anche il romano Alberto Rodio che divide la Leon ST con Alessandra Brena. A pochi minuti dalla fine colpo di scena subito dopo la variante Villeneuve . Palanti e Guido Sciaguato rischiano la collisione, Nicola Sciaguato si gira a sua volta e, attraversando tutta la gravel trap in retromarcia ad alta velocità, finisce per salire con il posteriore sopra le protezioni!

Incredibilmente, nonostante l’impatto, Nicola Sciaguato riesce a riprendere la marcia tornando in pista alle spalle di Luigino Tarantino, dal canto suo vittima di un lungo alla Rivazza costato secondi preziosi. Nell’ultimo giro Pelatti amministra, mentre Guido Sciaguato lotta per “vendicare” il fratello e torna a pressare Palanti. Questi, sotto pressione, va largo alla Rivazza. Mentre la sua Leon ST saltella nella ghiaia Guido Sciaguato trova il varco per portarsi al secondo posto.

La bandiera a scacchi intanto saluta la vittoria di Pelatti con un margine di otto secondi e mezzo su Sciaguato e nove secondi e due decimi su Palanti. Una penalità di dieci secondi inflitta a Gurrieri per l’arrembante inizio consente ad Alberto Rodio di salire al quarto posto davanti a Gnutti. Gurrieri precipita al sesto posto solo perché anche Udalenkov subisce una penalità di dieci secondi e chiude settimo.

Molto più staccati chiudono Guida, Masserini e Tarantino. Per Nicola Sciaguato la rincorsa per evitare almeno l’ultima posizione si arresta a pochi metri dalla fine, quando alla Variante Alta la sua Leon ST si ammutolisce dopo avere passato Tarantino. Grande la stizza del giovane pilota che sfoga la sua collera su quel che resta del paraurti posteriore della sua vettura. Appuntamento a domani per la seconda manche di gara con molti avvicendamenti sulle dodici auto in gara.

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