Campionato Italiano TCR: subito emozioni ad Imola

Due manche molto combattute hanno caratterizzato la gara inaugurale del Campionato Italiano TCR ad Imola.

Con ben ventisei auto al via, un numero che riporta alla memoria i bei tempi del Superturismo, scatta la stagione 2018 del TCR Italiano sulla pista di Imola. La prima gara è subito al calor bianco con una collisione che elimina tre vetture al primo giro. Si tratta del bolognese Walter Margelli, toccatosi con la Seat Leon dell’austriaco Gross, e dello sfortunatissimo Alessandro Thellung eliminatosi in una toccata con Cosimo Papi.

In questa fase di neutralizzazione Federico Paolino compie sorpassi con la Hyundai i30 TCR della BRC Racing finendo subito sotto la lente della direzione gara. Altri piloti, come Cosimo Papi ed Andrea Argenti sulla Opel Astra TCR, sono già sotto inchiesta in quanto i loro meccanici hanno messo mano alle vetture durante l’intervallo dei cinque minuti prima del via. Dopo la ripartenza si affrontano per la vittoria Eric Scalvini con la Hyundai di BRC Racing e Luigi Ferrara che si esalta con la Alfa Romeo Giulietta della V-Action.

A risolvere il confronto è un guasto all’acceleratore che elimina Scalvini a pochi minuti dalla fine dando campo libero al forte pilota pugliese. Scalvini non avrebbe comunque potuto gioire se fosse emerso vincitore dal duello. Sul portacolori BRC, classificato ventesimo, si abbatte una penalità di venticinque secondi in quanto i suoi meccanici hanno violato il regolamento lavorando sulla vettura nei cinque minuti precedenti la partenza. Duro confronto poi tra il siciliano Salvatore Tavano ed Enrico Bettera per la piazza d’onore.

Alla fine è il primo su Seat Leon TCR a cambio sequenziale a spuntarla con appena sei millesimi di margine nei confronti della Audi RS3 LMS pilotata dal veterano bresciano. Paolino getta alle ortiche la quarta posizione dopo la penalità di venticinque secondi, a beneficiare della sanzione è il lusitano Antonio Jose Rodrigues con la Honda Civic TCR della Target.

Tra le vetture DSG, vittoria per Giovanni Altoé con la Audi RS3 LMS di Pit Lane davanti al pugliese Francesco Savoia, in gara sulla Seat Leon di Gretaracing. Terzo posto di classe per Massimiliano Gagliano che dopo un buon campionato 2017 con la Volkswagen Golf passa alla Seat Leon TCR e la spunta sulla Audi RS3 LMS di Ermanno Dionisio per il bronzo di categoria.

Nella seconda manche colpo di scena rappresentato dalla pioggia, che cade prima del via inducendo la Direzione Gara a fare partire il gruppo dietro la Safety Car. In questa fase errore marchiano di Lorenzo Nicoli che con la Honda Civic TCR compie un sorpasso e viene sanzionato con un Drive Through. Nel frattempo Jurgen Schmarl passa in testa con la Civic della Target davanti ad Altoé ed alla Seat Leon Cupra che la Pit Lane Competizioni schiera per Andrea Larini.

Il toscano duella con Schmarl ed al sesto giro guadagna la leadership. Secondo passa Rodrigues che però ben presto soccombe all’arrembante ritorno di Ferrara per poi incappare in uno svarione che lo retrocede sesto. Anche Schmarl incappa in un fuoripista e finisce oltre la Top Ten. Identica sorte per Gagliano impegnato in un duello rusticano con Plamen Kralev.

Il bulgaro, già noto per una condotta di gara tutt’altro che tranquilla fin dai tempi del GT Open, entra infine in collisione sul rettifilo d’arrivo con Gabriele Volpato. Mentre l’Audi di Kralev si arresta duramente a bordo pista con la ruota anteriore sinistra storta e vari danni di carrozzeria, la Seat Leon di Volpato si “appoggia” alle barriere con il frontale causando lo stop alle operazioni con bandiera rossa. Fortunatamente, dopo il momento di spavento, la situazione torna sotto controllo. Nessun altro concorrente viene coinvolto nella collisione.

Vince così Ferrara su Bettera e Andrea Larini. Quarto Matteo Greco con la Seat Leon Cupra a cambio sequenziale. Scarsi i risultati dei piloti Hyundai, anche a causa di alcuni errori di guida: Nico Baldan è quinto con la sua i30 e Federico Paolino termina undicesimo alle spalle della Honda Civic TCR di Marco Pellegrini Anatrella. Continuano i problemi tecnici per Scalvini ed Argenti costretti anzitempo allo stop e classificati in fondo al gruppo. Tra le DSG netta vittoria di Altoé ai danni dell’ottimo Savoia e di Dionisio.

Per i team poco tempo per cullarsi sugli allori o leccarsi le ferite. Già tra due settimane, a Le Castellet, secondo round del campionato con la possibile presenza di alcuni “ospiti” protagonisti di altre serie TCR internazionali.

A cura di N.M.B.

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