Boss Gp, Gerstl domina a Zeltweg

Ledermair però si rivela ostico sotto la pioggia della seconda manche

boss-gp-zeltweg.jpg

Gli appassionati italiani hanno imparato a conoscerla molto bene, dopo le numerose sortite italiane sulle piste di Monza ed Imola. La serie Big Open Single Seater Series, o Boss Gp, disputa a Zeltweg la seconda prova stagionale nell'ambito del Rundstrecken Trophy. Rispetto agli anni passati sono sparite alcune delle Formula Uno che componevano l'ossatura della categoria. Il grosso delle auto in griglia sono ora Dallara GP2 a motore Mecachrome. Il weekend è stato tutto a favore di Ingo Gerstl. Al volante di una potentissima Toro Rosso STR1 Cosworth l'austriaco si impone già nella prima gara, sconfiggendo le Dallara GP2 di Johann Ledermair e Florian Schnitzenbaumer, reduce da noie elettriche in qualifica. Sono le tre sole vetture che completano la gara austriaca a pieni giri. Già la quarta classificata, Bianca Steiner, con un passato nella Formula Renault 2.0 italiana, lamenta un giro di ritardo dalla Toro Rosso vincente. La ragazza, al pari di Andreas Fiedler quinto nonostante un testacoda e Christian Eicke sesto, è al volante di una Dallara GP2 Mecachrome. Poca fortuna per la Benetton F1-B 197 Judd di Phil Stratford, eliminata da un problema alla trasmissione mentre lottava per la vittoria. Stessa sorte per le Dallara GP2 Mecachrome di Walter Steding e Hans Laub, oltreché per la Dallara E1 SS AER di Karl-Heinz Becker. Per Peter Goellner il ritiro è dovuto ad una uscita di pista mentre lottava con la Steiner. Anche un italiano al via, il simpatico pisano Armando Mangini. Al volante di una Dallara GP2 Mecachrome, l'imprenditore della Valdera è purtroppo anche il primo a ritirarsi dopo appena una tornata. Si riscatta però nella seconda manche, caratterizzata da una discreta pioggia che convince il Direttore di Gara a fare partire la corsa dietro la Safety Car. Subito dopo il rientro della vettura di sicurezza ai box, Mangini sorpassa alla fine del rettilineo principale Schitzenbaumer con una splendida manovra, inserendosi tra i migliori della classifica. In vetta intanto Gerstl soffre moltissimo contro Ledermair, che nonostante la evidente inferiorità tecnica della Dallara GP2 lamenterà un distacco finale sotto la bandiera a scacchi di soli due secondi ed otto decimi! Terzo chiude Reinhard Kofler davanti ad un grande Mangini, ultimo dei piloti a pieni giri. Da Schintzenbaumer in poi i concorrenti lamentano una tornata di ritardo dal primo. Sesto posto per la Steiner davanti a Fiedler e Becker. In grave difficoltà sul bagnato Laub che lamenta due giri di ritardo dal vincitore Gerstl. Oltre a Stratford, non partono Thomas Jakoubek, Goellner e Eicke. Dopo questa gara ricca di colpi di scena il gruppo della Boss Gp si prende una breve pausa. La prossima gara però sarà di quelle toste, il 1 Luglio all'Autodromo Nazionale di Monza. Gli appassionati italiani si preparino allo spettacolo...

N.M.B.

  • shares
  • Mail