Coppa Italia, a Vallelunga vincono Caiola e D'Aste

In Seconda Divisione Tassi risponde alla Cayman di Tanzi

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Nonostante le sole sedici auto al via a causa di numerosi forfait, la Coppa Italia Turismo mette in piedi due manche molto spettacolari all'Autodromo di Vallelunga. La prima manche registra la vittoria della Seat Leon DSG che la Sirio Motorsport schiera per Alessio Caiola. All'inizio è Fabrizio Montali a passare per primo con la sua Bmw 320i dopo essere scattato dalla settima posizione in griglia, ma Kevin Giacon con la Honda Civic della MM Motorsport si porta lesto alle sue spalle seguito da Matteo Bergonzini con la Seat Leon della BF. Alessio Caiola che scattava dalla pole scende quarto, mentre peggio va alla Bmw M3 E36 di Federico Borrett ed alla Lotus Elise di Stefano D'Aste che entrano subito in collisione. Borrett continua con l'angolo anteriore destro della M3 vistosamente danneggiato, D'Aste è costretto a risalire dal fondo. Giacon e Montali lottano per la prima posizione e da una toccata tra i due ne approfitta Bergonzini che si porta brevemente in testa. Al quinto giro Giacon mette a segno l'attacco vincente mentre Montali perde terreno. I doppiaggi decidono la lotta per la seconda posizione assoluta dopo la collisione tra Bergonzini e la M3 E36 di Massimo Orlandini, che perde il paraurti posteriore. Così Caiola sale al secondo posto "sul campo" che manterrà fino alla bandiera a scacchi. Seconda posizione che diverrà poi prima nel post-gara dopo i venticinque secondi di penalità che fanno scendere Giacon settimo dietro al compagno di team Maurizio Marchio. Il podio assoluto lo compongono così Caiola ed i rimontanti D'Aste e Borrett. Quarto posto per Bergonzini sulla Bmw M3 E92 di Alberto Fumagalli. Ai margini della Top Ten chiudono le Seat Leon di Alessandro Revello ed Omar Fiorucci e la Bmw M3 E36 di Pierpaolo Pietrini. Onesto esordio per Stefano Fusilli con la Honda Civic TCS assistita dalla MM Motorsport. In Seconda Divisione esordio vincente per la Porsche Cayman ex-Enrico Martini di Giancarlo Tanzi, davanti alle Bmw M3 E36 di Stefano Tassi e di Orlandini. Quest'ultimo è involontariamente protagonista dell'inizio della seconda gara, girandosi alla Roma e toccando il muro quel tanto che basta per danneggiare la ruota anteriore sinistra. Per togliere la sua vettura è necessario l'ingresso della Safety Car che imbriglia il gruppo per oltre metà gara, le vetture saranno addirittura costrette a passare attraverso la pit-lane. Prima della toccata di Orlandini, le Honda della MM erano apparse subito in grave difficoltà con Fabio Fabiani tornato ai box a rilento e ripartito staccato di un giro per un problema meccanico e Marco Bizzaglia andato in testacoda al Semaforo e quindi ripartito in fondo al gruppo. Il nuovo via vede una bagarre al calor bianco e al Tornantino c'è anche una collisione tra Caiola e Riccardo Fumagalli, entrambi continuano ma il portacolori del Team Piloti Forlivesi perde metà paraurti posteriore. In queste condizioni Stefano D'Aste ha buon gioco ad imporre la sua legge ed allungare sul resto del gruppo fino alla vittoria. Fabrizio Montali sembra poter ambire al podio ma al Tornantino, all'ultimo giro, il cambio lo tradisce e permette a Caiola e Barbolini di scavalcarlo e completare il podio alle spalle dell'aggueritissimo D'Aste. Buone prove per Filippo Vita subentrato a Revello sulla Seat Leon della Team Cars Racing e giunto in extremis davanti a Montali. Riccardo Fumagalli stringe i denti e precede la Audi RS3 LMS di Riccardo Ruberti e la Leon di Fiorucci. Bizzaglia rimonta come un leone ma il tempo a sua disposizione è poco e chiude ai margini della Top Ten assoluta, davanti alla Bmw M3 E36 di Rosario Sapuppo ed alla Honda Civic TCS di Stefano Fusilli. In Seconda Divisione colpo di scena nel finale con Giancarlo Tanzi che perde terreno per un cedimento meccanico alla Cayman curata dalla M Racing e finisce la corsa in ultima posizione con enorme ritardo. Stefano Tassi ringrazia ed intasca una vittoria che lo proietta in testa alla classifica di categoria. Per il pilota ATI Car un buon weekend anche se già dalla prossima gara la concorrenza si preannuncia nuovamente  nutrita ed agguerrita. Due sole settimane di sosta, poi la carovana della Coppa Italia Turismo si sposterà in Lombardia per la quinta prova stagionale sulla pista di Monza.

N.M.B.

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