Super Cup, Rossetti profeta in patria in 2.Divisione

Tablò migliore tra le Clio Rs Cup

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La Seconda Divisione della Super Cup gareggia a Magione in forma "indipendente" e si presentano al via ben ventotto vetture. Fin dalle qualifiche protagonista assoluto è Luca Rossetti con la Mini Cooper S divisa con la consorte Deborah Broccolini. Il perugino conquista la pole con ampio margine sul laziale Fabrizio Paolo Tablò, al volante della Renault New Clio della Faro Racing. In gara uno subito colpo di scena con l'empolese Giani costretto a partire dalla pit-lane con la seconda Renault New Clio della Faro Racing. Rossetti vira subito al comando mentre Tablò precede la Mini Cooper S del civitonico Luigi Gallo. Alle spalle del portacolori X Car si distingue un agguerrito drappello formato dalle Renault New Clio di Walter Lilli e Mario Beltrami, dalla Renault Clio Rs di Andrea Dalla Bona, dalla Renault Clio Turbo di Pino Severino e dalla Peugeot 206 RC di Gianfranco Billo. Alla Esse, però, si verifica una toccata tra Dalla Bona e Flavi con quest'ultimo che va in testacoda. Per non colpirli, Beltrami frena e viene colpito sul posteriore destro dalla Clio Turbo di Pino Severino. Il lodigiano si ferma dopo due giri, mentre Severino continua con il paraurti anteriore sinistro rovinato, duellando con Walter Lilli. Nel frattempo, Giani si rende protagonista di un'ottima rimonta dal fondo mentre in Turismo 6 -la ex N 1.4- Fausto Amendolagine contiene lo squadrone C&C capeggiato da Tonino Scocco. Con le Honda Civic si mettono in luce Lorenzo Accorsi e Massimo Vezzosi. Accorsi purtroppo accusa un cedimento alla ruota anteriore destra dopo nove giri e deve così incassare l'ennesimo ritiro, sembra quasi una maledizione per lui. Molto meglio va al farmacista viterbese Vezzosi che sfiora la Top Ten assoluta con la Civic Type-R di Michele Febbraro. Un altro farmacista, l'orvietano Andrea Bonifazi, lotta con Ivan Fabris per la supremazia in Turismo 5 con la Citroen Saxo Vts. Dopo un'ottima gara Gallo perde terreno e viene passato da Dalla Bona per il terzo posto, mentre Lilli e Severino lottano per la quinta posizione. A pochi minuti dalla fine, all'uscita della Vecchi Box, Severino si scompone e si intraversa rimanendo fermo in posizione pericolosa. In quegli stessi istanti si ferma all'ingresso della Vecchi Box la Peugeot 106 Rallye di Alessandro Malavolta. Con due vetture ferme a ridosso della pista la Safety Car è inevitabile, il gruppo viene imbrigliato fino a pochi secondi dalla scadenza del tempo regolamentare. I piloti hanno a disposizione un ultimo giro a tutta velocità, che non registra cambiamenti di rilievo in classifica. Rossetti va a vincere su Tablò e Dalla Bona. Il veneto e Lilli vengono però sanzionati dalla Direzione Gara e retrocedono quindi rispettivamente al tredicesimo ed al quindicesimo posto assoluto. Al terzo posto assoluto sale Gianfranco Billo davanti a Gallo ed al fortissimo ascolano Emidio Luzi. Con la New Clio assistita da Stefano Del Prete, Luzi non si fa abbattere dal quattordicesimo posto in qualifica e risale deciso le posizioni. Sesto posto per il ternano Massimo Massaro davanti al rimontante Giani ed a Vezzosi. Nono Fausto Flavi dopo una risalita da campione, mentre Eliseo Cruciani sbanca la Racing Start Plus 1.6 con la fida Citroen Saxo Vts. Bonifazi vince in Turismo 5 davanti a Fabris, mentre in Turismo 6 Amendolagine batte Scocco e Fabrizio Caprioni. In Turismo 4 dopo Billo e Vezzosi arriva il lombardo Marco Tibiletti con la Honda Civic Type-R della Marvic, quarto Gabriele Ceteroni con la Citroen Saxo Vts davanti alla Ford Fiesta di Paulo Kopylets. Degna di nota la prova della folignate Chiara Galli, all'esordio con la Peugeot 106 appartenuta a Fabris. Riesce a precedere sotto la bandiera a scacchi il sambenedettese Matteo Sbei su Peugeot 106 e Pier Alberto Maffia con la Citroen Saxo Vts ex-Tirreno Motorsport, attardato da una sosta ai box ad inizio gara. In seconda manche mancano all'appello Beltrami e Severino, mentre si schiera Bosi nonostante la Mini che divide con Gallo abbia subito un principio di incendio tra le due manche. La gara del romagnolo sarà purtroppo un calvario. Rossetti è subito leader ai danni di Tablò e Flavi. Il forte biturgense è però costretto a soccombere al ritorno di Walter Lilli e di Dalla Bona. Con il veneto Flavi anima un duello che culmina anche in una leggera toccata prima della Vecchi Box, entrambi per fortuna continuano senza perdere tempo. Si toccano nelle retrovie anche Polianychko e Ceteroni, con quest'ultimo che guadagna una posizione nonostante qualche danno all'anteriore sinistro della sua Citroen Saxo Vts. Ad assicurare il maggiore spettacolo è il romano Michele Febbraro. Passato penultimo al primo giro per noie al cambio, Febbraro comincia a risalire posizioni in maniera esaltante, e le Saxo di Ceteroni e Cruciani sono le ultime a cedere alla sua rimonta. Va molto bene anche Sturla che, subentrato a Tibiletti sulla Honda Civic della Marvic, lotta con Gianfranco Billo per la supremazia in Turismo 4. Quanto a Matteo Bommartini, subentrato ad Accorsi sulla Civic Ek4 della BL Racing, dopo un grande avvio perde posizioni per problemi meccanici fino al ritiro. Il tempo di gara scade e Rossetti vince a mani basse davanti a Tablò e Lilli. Quarto posto per Dalla Bona davanti a Flavi e Giani. Emidio Luzi, scatenatissimo, nel finale di gara sorpassa in rapida successione Billo, Sturla e Massaro per ottenere un grande settimo posto assoluto. Undicesimo posto per Febbraro dopo una gara da applausi. Tra le Racing Start Plus 1.6 trionfo per Cruciani davanti a Benvenuti e Massaini, tutti e tre sono in gara su Citroen Saxo Vts. In Turismo 5 stavolta è Fabris a battere Bonifazi, terza Chiara Galli autrice di un ottimo esordio. Nella Turismo 6 ancora vittoria per la DGS con Amendolagine che sconfigge Scocco, Malavolta, Caprioni e Re. La prossima gara della Super Cup sarà in programma ad Imola il 29 Luglio.

N.M.B.

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