Fulvio Ferri domina all'esordio della Smart E Cup

Silvia Sellani batte Silvia Simoni nella classifica femminile

L'Autodromo di Misano Adriatico tiene a battesimo l'esordio della prima serie internazionale riservata esclusivamente alle vetture elettriche, la Smart E Cup. La serie curata dalla LPD Italia porta in gara sedici vetture Smart a trazione elettrica, che il romano Fulvio Ferri, collaboratore di Autoblog e Motorsportblog, ci descrive così: "Le vetture della Smart E Cup sono completamente a trazione elettrica, ma le performance sono le stesse di una Smart Brabus a motorizzazione tradizionale. Il cambio è automatico ma con solo una marcia avanti ed una indietro, anche il pedale del freno è diverso rispetto ad una vettura a benzina". Il punto debole delle vetture di Formula E è rappresentato dall'esaurimento della batteria.

E'così anche per le Smart E Cup? "" ribatte Ferri "Può capitare che, se non viene gestita bene la potenza in gara, la batteria possa esaurirsi. Oltre ai sorpassi, alle frenate ed alle accelerazioni, devi gestire anche gli pneumatici e la batteria. Bisogna dare il massimo, ma anche sapersi affinare negli ultimi due-tre giri per non buttare via il risultato". Ci sono differenze tra il motore elettrico ed un motore tradizionale? "No, il motore elettrico non mi ha fatto rimpiangere il normale motore termico! La vettura è molto divertente e sovrasterzante, quindi è più difficile andare forte!". La carrozzeria delle vetture ha subito particolari modifiche? "Il telaio è quello della Smart Brabus e conserva i freni posteriori a tamburo. Gli pneumatici sono stradali, e sono stati scelti volutamente stradali perché l'uso di pneumatici racing porterebbe ad una maggiore consumo di energia da parte delle vetture".

La Prima Manche



Fulvio Ferri ha saputo interpretare al meglio la nuova vettura elettrica nel doppio evento corso in coabitazione con il Blancpain GT e d il Lamborghini Supertrofeo. Nella prima manche ci si aspettava un duro duello con Marco Panzavuota, ma il marchigiano è andato in testacoda dopo cinque giri permettendo a Ferri di portarsi al comando davanti ad Antonino Cannavò. Per il terzo posto Piergiorgio Capra metteva a frutto la sua esperienza riuscendo nel finale ad avere la meglio di Fulvio Marengo.Quinto posto per "Marchettino" Bronzetti davanti ad Alberto Lembo ed Alberto Vassallo. Per la graduatoria femminile duro confronto tra Silvia Sellani e Silvia Simoni, con la prima che riesce ad avere la meglio sulla giovane avversaria emersa dai monomarca magionesi. La Simoni si consola vincendo la Junior dopo i problemi di consumo energia che retrocedono in classifica Gianalberto Francesco Coldani. La poca energia rimasta fa retrocedere in classifica anche Andrea Stassano che chiude quattordicesimo.

La Seconda Manche



La griglia della seconda manche è stabilita dalle prime otto posizioni invertite della gara precedente. Così Silvia Sellani occupa la prima posizione ma pasticcia e permette ad Alberto Lembo di andare in testa. Dopo poco tempo però è Fulvio Ferri ad avere la meglio sugli avversari ed involarsi al comando. Alle sue spalle capita di tutto con Coldani penalizzato con un Drive Through dopo una toccata con Garbarino, poi costretto al ritiro. Poco dopo Vassallo è costretto a rientrare ai box dopo una collisione con Panzavuota, manovra per cui il marchigiano sarà penalizzato di dieci secondi.

Capra supererà il marchigiano mentre dopo un avvio bellicoso Bronzetti finisce per accontentarsi del quarto posto finale alle spalle di Silvia Sellani, ripresasi dall'errore al via. Quinto e migliore degli Over 50 Antonino Cannavò che precede Vittorio Ghirelli, il primo leader Lembo, Silvia Simoni ancora vincente tra gli Junior e Lorenzo Longo. Andrea Stassano compromette una buona performance con un'altra penalità e chiude undicesimo davanti a Marengo, Coldani e Franco Gallina.

L'opinione sulle gare di Fulvio Ferri



Fulvio Ferri, dominatore del weekend, è naturalmente raggiante. "Nella prima gara partivo dalla seconda posizione e con un avversario come Marco Panzavuota non è stato affatto facile. La sua Smart andava meglio sui tratti tecnici mentre io rispondevo sul veloce. Poi una volta che le gomme stradali sono andate in temperatura l'aderenza si è ridotta, Panzavuota ha iniziato a scomporsi ed io non ho dovuto fare altro che scansarlo quando è partito in testacoda, per poi andare a vincere. Nella seconda manche partivo in ottava posizione, ma già dopo un giro sono riuscito a portarmi in testa davanti a tutti. Panzavuota è stato l'unico a reggere il ritmo, ma poi è stato penalizzato e così non ho avuto più avversari. Ho allungato sul resto del gruppo ed ho vinto"

Le prossime gare della Smart E Cup



Dopo l'evento di Misano, quali altre tappe attendono la carovana della Smart E Cup? Ecco il commento di Ferri: "Correremo altre tre doppie gare: al Mugello, a Vallelunga ed a Milano in abbinamento al Rally Show. Si preannuncia un campionato molto divertente.L'evento di Milano sarà particolare perché sarà per me la prima volta che correrò con un navigatore al fianco, ma tutto fa esperienza".

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