Autostoriche, trionfo di Rondinelli nel forno di Monza

Truglia e Gilles Giovannini quarti con la TVR Griffith

36341712_10217263983610933_4573699240307458048_n.jpg

Il Campionato Italiano Autostoriche sbarca in Brianza con una gara ricca di colpi di scena, in gran parte favoriti dalle altissime temperature che investono la pista lombarda. Già nelle prove arrivano i primi forfait come quello della Ford Escort Mexico di De Rui o della Lotus Europa di Valerio Leone, quest'ultima fermata dal motore. C'è anche un momento di panico con una collisione a tre tra la De Tomaso Pantera dei Micangeli autrice della pole, la Alfa Romeo GT 1.3 Junior del veterano Cesare Cernuschi e la Porsche 911 S di Andrea Damiani. Quest'ultimo riporta i danni più pesanti e per lui e Renato Benusiglio il weekend si chiude anzitempo nonostante gli sforzi della GTM per rimetterli in pista. Sono così ventiquattro le vetture che in un caldissimo primo pomeriggio di inizio Luglio prendono il via a Monza. Si registra fin nei primi giri la rincorsa alla vetta della Porsche 935 Turbo che Balletti prepara per Massaglia, penalizzata da noie tecniche in prova. Il caldo miete subito le prime vittime. Dopo appena due giri scompare la Fiat 128 del lombardo Loris Papa, ed anche la Fiat 128 Coupé di Cosimo e Francesco Turizio è costretta più volte ai box fino al definitivo stop. Al comando la lotta sembra ristretta tra Massaglia e Micangeli, con la Porsche 911 Carrera dei Rondinelli più staccata, ma le elevate temperature estive puniscono i battistrada. Prima Massaglia rientra mestamente ai box dopo essere brevemente riuscito a portarsi in testa, poi la Pantera della Ati Car inizia a rallentare e per i Micangeli sarà l'inizio di un vero calvario. Rondinelli passa in testa e si isola in vetta mentre intanto continuano i ritiri per guasti meccanici. La Porsche 944 Turbo dei Bossoli, assistita dal personale Vago Racing, cede definitivamente dopo molte difficoltà patite nelle prove. Ed anche Riccardo Messa, riuscito a salire sino al quinto posto assoluto con la bella Alpine Renault A110, è costretto mestamente a parcheggiarsi prima della Variante Ascari. In queste condizioni vengono premiati gli equipaggi che corrono sulla difensiva come gli Zorzi che con la Porsche 935 comandano saldamente il 3.Raggruppamento e sono secondi assoluti. Sia gli Zorzi che i Rondinelli sono tra l'altro penalizzati con un Drive Through per eccesso di velocità in corsia box durante le soste obbligatorie. Oltre a Micangeli, anche altri equipaggi sono costretti a procedere a velocità ridottissima. E'il caso di Cernuschi, il cui bolide riporta i segni della collisione delle qualifiche, oppure della bellissima Maserati Biturbo di Quaresima. Il bolide appartenuto a Marcello Gunnella perde terreno già nelle prime battute di gara, e dovrà anche scontare un Drive Through. La distanza coperta da Quaresima non gli permetterà di entrare nella classifica finale. Gli ultimi giri sono accademia per i leader di raggruppamento e la bandiera a scacchi sancisce il trionfo dei Rondinelli nella Assoluta e nel 4.Raggruppamento. Alle sue spalle vetture che non molti anni fa componevano l'ossatura di un'altra popolare serie curata dal Gruppo Peroni, ovvero il Driver's Trophy. Il frusinate Emiliano Gerardi, risolti i problemi di freni che lo avevano fermato anzitempo alla 300 KM di Vallelunga, è secondo di gruppo con la Ford Sierra Cosworth MkI davanti alla Peugeot 205 Gti di Gentilini ed alla bellissima Lancia Delta Integrale rossa di Giuseppe Garofalo. Trionfo delle Porsche nel 3.Raggruppamento con gli Zorzi che battono la 911 SC di Filippo Marazzi. Da brividi il terzo posto di gruppo di Rossano Gritti. Il rallista comasco arriva al traguardo a rilento con la sua bella Renault 5 Maxi Turbo essendo rimasto senza benzina. Precede i Micangeli e la bellissima Alfasud Trofeo del bergamasco Umberto Cantù, autore di una gara inappuntabile. Sesto il gentleman driver Tancini con una Porsche 930 assistita dalla storica squadra Rennsport. Nel 2.Gruppo appena quattro sopravvissuti con la vittoria dei Denti al via su una Porsche 911 RS. Seconda la Porsche 911 RSR dei Marzatico davanti alla Alfa Romeo GTV 2000 di Lonardi, antico protagonista del Trofeo Giulietta. Nonostante tutte le traversie Cernuschi è quarto, una bella prova per uno dei più longevi piloti del Campionato Italiano Autostoriche, come sempre assistito in pista unicamente dalla propria consorte. Oltre al buon piazzamento di Lonardi, la GTM Motorsport fa festa anche con Vito Truglia e Gilles Giovannini, autori di una gara da incorniciare. Il cremonese ed il mantovano effettuano una gara priva di errori e con la TVR Griffith 400 non soltanto conquistano il Primo Gruppo, ma terminano anche quarti assoluti, con un solo giro di ritardo nei confronti dei Rondinelli! Una conferma delle grandi capacità del team di Maurizio Giovannini che ha rimesso in pista la Griffith a tempo di record dopo la rottura della sospensione patita alla 300 KM di Vallelunga. Poco tempo per riposare per le "Youngtimer". Già il 22 Luglio si torna in campo a Varano de'Melegari per l'ultima gara prima della pausa estiva.

N.M.B.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 1 voto.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO