Tcr, al Mugello tanto di...Cappello

Tavano nuovo leader di campionato, weekend nero per Ferrara

Edoardo Cappello (Alfa Romeo Giulietta TCR #53)

La tappa toscana del Campionato Italiano TCR regala ancora emozioni e colpi di scena, in un contesto molto più corretto rispetto a Misano Adriatico. La prima manche parte comunque col piede sbagliato a causa dell’insabbiamento di Peter Gross che costringe all’ingresso della Safety Car. La Leon DSG dell’austriaco viene tirata fuori dalla ghiaia e rimessa in pista essendo in posizione pericolosa, la bagarre viene congelata con la Hyundai i30 di Eric Scalvini in vantaggio sulla Alfa Romeo Giulietta di Luigi Ferrara. Alle spalle del pugliese ringhiano dopo la ripartenza la Hyundai i30 di Nico Baldan, la Seat Leon ufficiale di Salvatore Tavano e la Honda Civic di Marco Pellegrini che rimonta furiosamente dalle file centrali. Le posizioni cambiano continuamente e Ferrara, dopo avere raggiunto la leadership, paga il dazio più alto per l’aspra bagarre. Con radiatore e freni danneggiati, prima cede terreno agli avversari e poi è costretto al definitivo ritiro. Ad approfittarne è il principale avversario di Ferrara in ottica titolo, Salvatore Tavano, che si impone con la sua Leon. Per la squadra ufficiale Seat gara trionfale giacché Matteo Greco artiglia il successo tra le vetture DSG complice il ritiro del suo compagno di team Massimiliano Gagliano. Con questi ritiri salgono alla ribalta alcuni comprimari tra cui José Rodrigues, reduce da una apparizione in WTCR a Vila Real con la Honda Civic di Target Competition, ed Edoardo Cappello con la Alfa Romeo Giulietta. Alla fine a completare il podio assoluto sono le Hyundai di Baldan e Scalvini mentre Pellegrini è quarto. Nono posto per Andrea Argenti con la Opel Astra della South Italy, alle spalle di Federico Paolino con la Hyundai i30 e davanti all’austriaco Jurgen Schmarl. Tra le DSG podio completato da Giovanni Altoè con la Audi RS3 LMS e da Cosimo Papi con la Seat Leon di BD Racing. In seconda manche si decide di ridurre la distanza di gara a venti minuti più un giro per evitare problemi con gli pneumatici a causa del caldo. Partono in prima fila Paolino e Cappello. Nelle prime curve si rischia il patatrac dopo che Cesar Machado, subentrato a Rodrigues, salta su un cordolo e si tocca con Greco finendo nella sabbia. Gli altri concorrenti evitano la Civic in testacoda ma l’auto resta bloccata in posizione pericolosa rendendo obbligatorio l’ingresso della Safety Car. Al nuovo via Cappello attacca Paolino e si porta al comando che manterrà nella sorpresa generale fino alla bandiera a scacchi. Per il portacolori del Team Piloti Forlivesi, la cui vettura è curata dalla Otto Motorsport, è il primo successo importante in pista dopo anni di onesta militanza in campionati come Clio Cup e Coppa Italia e molti successi in salita con un’Alfa Romeo 147 ed una Fiat Ritmo Abarth. Intanto Paolino, non in gran forma in questo weekend, cede spazio ai rimontanti Baldan, Tavano e Pellegrini. Anche Greco, saldo leader in DSG, cede posizioni al veneto ed al siciliano, ma riesce a mantenere alle proprie spalle Pellegrini ed a chiudere quarto. Alla fine Baldan e Tavano completano il podio e con questo piazzamento il siciliano della Seat Sport Italia passa in testa alla classifica provvisoria con un margine di otto punti e mezzo su Ferrara, rimasto intruppato nella bagarre e giunto solo tredicesimo assoluto. Enrico Bettera, tornato ad alti livelli dopo il tamponamento a catena subito a Misano, vuole riscattarsi per la sfortunata gara uno chiusa al quattordicesimo posto e si porta sesto con la Audi RS3 LMS curata da Pit Lane. Bene anche Argenti che si porta ottavo sotto la bandiera a scacchi davanti a Scalvini, Juergen Schmarl e Lorenzo Nicoli. Podio della classe DSG completato da Gagliano ed Altoè, più staccate le Leon di Francesco Savoia e Massimiliano Danetti subentrato a Papi. Per Gross e Guenther Benninger seconda manche da dimenticare chiusa in fondo alla classifica. Peggio ancora va ad Alessandro Thellung che in gara due colleziona un altro ritiro. Poco tempo per riposare per i big del TCR Italy che l’ultimo weekend di Luglio sarà in campo ad Imola.

 

N.M.B.

 

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