GT, Fisichella risponde a Krohn

Debutto senza acuti per la Bentley Continental dei "big"

Piccioli-De Castro (Ebimotors,Lamborghini Huracan-GT3 #44)

Prosegue la stagione del Campionato Italiano GT con il primo dei due round in programma al Mugello. Numerosi i rivolgimenti sullo schieramento di partenza, con alcuni debutti di alto livello. Dopo la gara di Budapest del GT Open torna a farsi viva nel GT nazionale la Imperiale Racing con le Lamborghini Huracan. Una è pilotata da Vito Postiglione e Giovanni Venturini, l'altra da Raffaele Giammaria e dal cinese Jia Tong Liang. Anche la Bmw fa le cose in grande per questo round e affianca al romano Stefano Comandini il forte finlandese Jesse Krohn, gran protagonista di numerosi eventi internazionali per vetture GT. Ed anche la Petri Corse dà lustro alla griglia di partenza schierando una potente Bentley Continental. E'la prima volta che un modello della gloriosa casa inglese viene schierato nel GT Italiano. Per di più la pilotano due piloti con un grande passato nella Formula Uno, il versiliese Nicola Larini ed il bresciano Alex Caffi. Nella prima manche si assiste al trionfo della Bmw M6 ufficiale con Comandini e Krohn autori di una prestazione maiuscola. Anche Venturini e Postiglione si danno da fare e conquistano un bel secondo posto davanti alla migliore Ferrari. Non si tratta però della 488 della Baldini 27 bensì del nero bolide della Easy Race magistralmente guidato da Daniel Mancinelli ed Andrea Fontana. Per Stefano Gai e Giancarlo Fisichella c'è "solo" il quarto posto davanti alla Huracan di Daniel Zampieri e Giacomo Altoè. Sesti, ma molto vicini al gruppo di testa, chiudono Bar Baruch e Marcel Fassler con la Audi R8 LMS ufficiale. Per la Petri Corse prima manche in chiaroscuro con Andrea Palma e Giacomo Barri ottavi sulla tradizionale Huracan e i "debuttanti" Larini e Caffi alle loro spalle. Nella Super GT Cup una penalità costa cara a Pietro Perolini ed Alain Valente che cedono la vittoria ai compagni di team Marco Cenedese e Kikko Galbiati. In GT Cup spicca il passaggio di Eugenio Pisani e Vincenzo Sauto dalla Porsche 997 My12 di Siliprandi ad una Porsche 911 della Duell Racing. Sono loro a vincere la classe davanti alla Porsche 911 dei siciliani Francesco La Mazza e Giuseppe Nicolosi, mentre per Michele Merendino e Mimmo Guagliardo la corsa si conclude con un ritiro. Nella seconda manche non mancano i colpi di scena. La Huracan di Lorenzo Veglia e Martin Vedel, già fermatasi anzitempo in prima manche, perde terreno con un testacoda mentre per Zampieri ed Altoè la corsa si ferma dopo quattro giri, con il radiatore danneggiato dal passaggio su un detrito rimasto in pista. Mancinelli è leader della prima parte di gara, ma cede la posizione dopo i pit-stop obbligatori a Giancarlo Fisichella. Il romano deve difendersi, oltreché dalla 488 della Easy Race, anche dalla Audi R8 di Bar Baruch e Marcel Fassler e dalla Huracan di Venturini e Postiglione e solo nel finale mette insieme un vantaggio sufficiente per vincere la corsa per distacco. Fontana vede le sue chance di podio mortificate da una foratura e precipita in classifica. Anche per Baruch arriva una pesante beffa nel post-gara con una penalità che consegna a Venturini e Postiglione il secondo posto. La Audi ufficiale viene relegata terza davanti alla Bmw M6 di Comandini e Krohn mentre Palma e Barri chiudono quinti davanti alla Huracan di Liang e Giammaria. Migliora la Bentley Continental che termina settima davanti a Veglia ed alla 488 della Easy Race. Nelle altre classi si registrano tutte doppiette. In Super GT Cup Galbiati e Cenedese vincono ancora, battendo stavolta Perolini e Valente sul campo. Idem per Sauto e Pisani in GT Cup sempre davanti a Nicolosi/La Mazza, mentre l'ABS penalizza Merendino e Guagliardo che sono solo terzi. Da dire che nella GT3 AM c'è un solo equipaggio, formato da Gianluigi Piccioli e Sabino De Castro, naturalmente uscito sempre vincitore con la Lamborghini Huracan curata da Ebimotors. Per quanto riguarda le classi GT4 e GT3 Light, purtroppo, non c'è niente da dire. La Nova Race e Marco Magli non si presentano lasciando le due classi deserte. Dovrebbero tornare nel prossimo round, in programma l'8 e 9 Settembre a Vallelunga.

N.M.B.

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