Porsche Carrera Cup, terrore in prova al Mugello

Iaquinta e Quaresmini vincono le due manche

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L'ultimo weekend di gara della Porsche Carrera Cup Italia prima della pausa estiva viene funestato da un bruttissimo incidente nel corso delle prove di qualificazione. Tommaso Mosca, punta di diamante della Tsunami RT nel round toscano vista anche la assenza di Alessio Rovera impegnato nella Porsche Carrera Cup francese, resta vittima di una violenta collisione con la Porsche di Stefano Stefanelli, leader provvisorio della classe Silver Cup assieme a Luca Lorenzini "Giagua". Lorenzini riporta molte contusioni e viene ricoverato solo per precauzione, mentre per Mosca c'è una frattura in più punti alla gamba sinistra che viene ricomposta con un intervento chirurgico all'ospedale fiorentino di Careggi. Mosca dovrebbe riuscire a riprendersi in tempo per la gara di Vallelunga, ma le possibilità del lombardo di strappare il titolo a Rovera si sono pressoché azzerate. Le due gare registrano la riscossa di Simone Iaquinta. Il calabrese della Ombra Racing si riscatta dopo la lunga sequenza di penalizzazioni e squalifiche e vince la prima manche ai danni di Luca Segù, ormai una conferma della serie ed ormai anche pilota di punta della Ghinzani Arco dopo il passaggio di Enrico Fulgenzi alla GDL Racing. Per il gradino più basso del podio si mette in luce Daniele Cazzaniga, ma una foratura nelle battute finali lo retrocede al tredicesimo posto assoluto. Sorte di poco migliore di quella di Riccardo Cazzaniga spedito nella ghiaia da un'altra foratura. Terzo posto che va dunque a Gianmarco Quaresmini davanti all'ex-Formula 4 Diego Bertonelli ed a Giovanni Berton e Matteo Malucelli. In Michelin Cup continua il duello tra Marco Cassarà e Bashar Mardini e stavolta è il portacolori di Ombra ad avere la meglio sul canadese di origini arabe. Terzo posto per Alex De Giacomi che è il solo rappresentante della Tsunami RT in campo. Tra le Silver Cup bel successo per Walter Palazzo, unico a tagliare il traguardo alla luce degli stop di Vicky Piria -al volante della vettura "Guest"- e di Alfredo De Matteo che viene comunque classificato secondo di classe. La seconda manche non vede al via Federico Reggiani. I pretendenti alla vittoria assoluta sono moltissimi ed è Quaresmini ad avere la meglio ai danni del compagno di team Malucelli e di Iaquinta autore comunque di una performance inappuntabile. Molto vicini al terzetto di testa giungono Berton, quarto, e Segù quinto. La corsa viene caratterizzata da una prolungata fase di neutralizzazione nella parte finale. Dapprima c'è l'insabbiamento di Simone Pellegrinelli mentre era in piena bagarre per le prime posizioni; poi De Giacomi viene appiedato da una foratura sul rettifilo principale ed è costretto a posteggiare in posizione pericolosa. In tal modo la vettura di sicurezza accompagna il gruppo fin sotto la bandiera a scacchi. Diego Bertonelli viene penalizzato oltremodo da questa neutralizzazione ed è costretto ad accontentarsi del sesto posto; passa comunque secondo in classifica generale di campionato. Dopo il ritiro della prima manche Enrico Fulgenzi chiude settimo davanti a Daniele e Riccardo Cazzaniga. Per quanto riguarda le altre categorie, si registra la vittoria di Bashar Mardini in Michelin Cup ai danni di Cassarà e Luca Pastorelli, miglioratosi di una posizione rispetto a gara uno. In Silver Cup vince Vincenzo Montalbano che riapre i giochi per il titolo di classe alla luce del doppio zero di "Giagua" e Stefanelli. Completano il podio di classe Vicky Piria ed Alessandro Satta subentrato a De Matteo. Dopo gli spaventi di questo weekend l'attenzione è ora puntata sul weekend di Vallelunga, che inaugura il rush finale della serie. Rovera riuscirà ad affondare il colpo vincente?

N.M.B.

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