Weekend dolce-amaro per Gagliardini al Mugello

Andrea Gagliardini (Best Lap,Wolf GB08 Thunder-Aprilia RSV4 #14)


Le Qualifiche

Prende il via una fase particolarmente intensa del Campionato Italiano Sport Prototipi con due gare in tre settimane. Nell'evento del Mugello Circuit ci si aspetta l'assalto alla vittoria di Andrea Gagliardini, con una delle Wolf GB 08 Thunder della Best Lap. La formazione laziale è una delle più performanti della serie grazie anche ai successi di Lorenzo Pegoraro ed ai piazzamenti del bagnorese Gianluca Carboni. Le qualifiche ufficiali vedono la Best Lap grande protagonista con Dario Capitanio primo, Lorenzo Pegoraro quarto e Gagliardini al settimo posto ma a breve distanza dai primi, appena un secondo e due decimi.

Gara Uno


La prima manche vede subito grande confusione con le uscite in ghiaia di Mirko Zanardini e Stefano Attianese. Anche se i due piloti riescono a riprendere la pista si decide di fare entrare la Safety Car per le operazioni di pulizia. Al nuovo via c'è lotta fratricida tra Pegoraro e Capitanio mentre Gagliardini compie un errore e viene riassorbito da un gruppo comprendente anche Carboni, Davide Uboldi e Simone Borelli. Emerge poi Matteo Pollini che scavalca rabbiosamente tutti i suoi avversari fino a portarsi al comando all'undicesimo giro. Intanto Borelli è già uscito di scena permettendo a Gagliardini di isolarsi al quarto posto davanti a Carboni, Uboldi e Claudio Giudice. In quella però la Direzione Gara penalizza Gagliardini di dieci secondi per un sorpasso su Borelli in regime di Safety Car. Il finale di gara vede il trionfo di Pollini che guasta la festa alla Best Lap. La formazione laziale completa il podio con Pegoraro e Capitanio. Nel post-gara Borelli, molto sportivamente, riferisce alla Direzione Gara che Gagliardini gli aveva prontamente restituito la posizione dopo il sorpasso incriminato e quindi il pilota Best Lap riottiene il quarto posto davanti a Carboni.

Gara Due


Nella seconda manche Gagliardini lotta subito per la leadership con Uboldi, Pollini e Pegoraro. Pollini attacca Gagliardini e poco dopo si verificano una serie di colpi di scena. Prima l'americano Shaine Mobine va contro le barriere dopo essere rimasto coinvolto nel testacoda del russo Mikhail Spiridionov, poche decine di metri dopo purtroppo Gagliardini va fuori pista perdendo numerose posizioni e seminando ghiaia dappertutto al rientro in pista. La rimozione dell'auto di Mobine causa l'ingresso della Safety Car che imbriglia il gruppo per diversi giri, al nuovo via c'è la lotta tra Zanardini, Uboldi ed un rimontante Carboni per la vittoria. E' Zanardini, ex-protagonista del Campionato Italiano Gran Turismo, a spuntarla sullo specialista lariano. La Best Lap porta a casa un bel podio con Gianluca Carboni terzo davanti a Capitanio, ma purtroppo raccoglie poco con Pegoraro, che perde la leadership di campionato dopo il settimo posto ottenuto alle spalle di Simone Riccitelli, e soprattutto Gagliardini. Gli effetti della digressione fuori pista non consentono al laziale di rimontare come vorrebbe ed alla fine per Andrea arriva la decima posizione dopo avere superato lo svedese Simon Hulten. Innegabilmente la sfortuna continua a bersagliare Gagliardini che occupa il sesto posto in campionato con trentasei punti, trentaquattro lunghezze in meno del nuovo leader Pollini, ma già dal prossimo round di Imola il laziale sarà certamente carico e pronto alla rivincita.

Prime soddisfazioni per Gianluca Carboni


carboni-mugello.jpg

Finalmente un po' di soddisfazioni per Gianluca Carboni dopo una prima parte di campionato problematica. Il bagnorese si mette subito in mostra nelle prove libere siglando il miglior tempo nella seconda sessione, poi nelle prove ufficiali emergono piccole difficoltà tecniche che lo relegano al decimo posto sulla griglia di partenza. Immediata la riscossa del viterbese in prima manche con una rabbiosa risalita dal decimo al quinto posto finale. Questo gli frutta una posizione di alto livello sullo schieramento di gara Due. La sfortuna sembra doverla nuovamente spuntare visto che a causa della bagarre Carboni retrocede settimo, poi le bandiere gialle per l'incidente di Mobine gli consentono di non perdere il contatto con i primi. Al nuovo via Carboni si scatena passando ben tre vetture alla San Donato con una manovra magistrale e salendo in terza posizione. Non contento, il viterbese accorcia le distanze anche nei confronti di Uboldi, che però chiude ogni varco senza forzare la mano e mantiene la seconda posizione. Per Carboni un podio che cancella una lunga serie di sfortune, frutto dell'ottimo lavoro del team Best Lap supportato dallo staff di Bellarosa. L'attesa per il round di Imola per Carboni è veramente grande...

N.M.B.

 

 

  • shares
  • Mail