Rally di Roma, Lukyanuk primo leader

Campedelli leader tra i piloti del CIR, già fuori Scandola, Panzani e Gilardoni

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Il russo Alexey Lukyanuk vuole riscattarsi con gli interessi per l'amaro ritiro dello scorso anno patito sulle strade del Rally di Roma Capitale. Con la Ford Fiesta R5 ha portato a termine al comando il primo giro sulle strade del frusinate e dopo la quarta prova speciale vanta quattordici secondi e sette decimi di vantaggio su Simone Campedelli. Questi, con la Ford Fiesta R5, è il migliore dei piloti del Campionato Italiano Rally e capitalizza al meglio le ovvie difficoltà fisiche patite da Paolo Andreucci.

Il lucchese è stavolta navigato da David Castiglioni e, tra i piloti regolarmente iscritti al CIR, occupa il terzo posto alle spalle anche di Giandomenico Basso in campo con una Skoda Fabia R5. L'obiettivo del toscano in questa gara è indubbiamente limitare i danni portando comunque in cascina più punti possibile. A favore del toscano gioca lo stop di Umberto Scandola, con la Skoda Fabia R5 stoppata da un guasto meccanico nella terza prova speciale sulle strade di Roccasecca. Il veronese era già stato penalizzato da una toccata con l'anteriore nello shakedown. Sulla precedente prova di Pico, da sempre temibile, si erano registrati parecchi ritiri tra cui le uscite di strada di Aloisio Monteiro e Rudy Michelini, la toccata alla ruota posteriore destra di Kevin Gilardoni con la Hyundai  e i ritiri per guasti meccanici della Abarth 124 Rally RGT di Andrea Nucita e della Skoda Fabia R5 di Luca Panzani. Bisognerà ora vedere quanti dei numerosi ritirati di stamattina faranno ricorso al Rally 2 per la giornata di domani.

Sfortuna anche per Andrea Crugnola, Rhys Yates e Marco Pollara che sono tutti vittime di forature all'anteriore destra perdendo tempo prezioso, per il turco Orhan Avcioglu che danneggia una ruota posteriore della Skoda Fabia R5 in una toccata causata da una pietra in traiettoria e per Nikolay Gryazin che viene ritardato da noie all'idroguida con tanto di principio di incendio nell'abitacolo della sua Fabia R5. Colpo di scena anche nella gara del Trofeo Peugeot Competition 208 Top con l'uscita di strada costata molto tempo per ripartire ad Andrea Mazzocchi, per Tommaso Ciuffi si tratta di un autentico match-ball sulla strada per il titolo se saprà gestirsi nel resto della competizione.

La corsa è durissima e le prove speciali ciociare confermano la loro fama di essere altamente selettive. In queste condizioni può puntare in alto chi ha una guida difensiva oppure conservativa e lo dimostra Chris Ingram, con il quarto posto al volante della Skoda Fabia R5. Dei piloti iscritti all'Europeo vanno molto bene anche Grzegorz Grzyb, Fabian Kreim e Bruno Magalhaes che con le loro Skoda Fabia R5 occupano le posizioni dalla sesta all'ottava assoluta.

Anche il Rally di Pico, la corsa nazionale, viene condizionata dall'incendio di una vettura dopo che solo sette vetture hanno completato la prova speciale di Pico-Greci, provocando così un ritardo sui tempi di gara enorme. Il secondo giro di gara partirà alle 15:58 con il secondo passaggio di Pico-Greci. A seguire alle 16:43 il secondo passaggio a Roccasecca, quindi alle 17:43 la seconda ripetizione della Santopadre-Arpino. A chiudere la giornata, dopo un riordino a Ceprano, sarà alle 19:15 la Pico Superstage.

Rally di Roma: il programma


Il Rally di Roma 2018 inizia venerdì 20 luglio alle ore 16:45 con la cerimonia di partenza. Dalle 18.30 i concorrenti inizieranno subito a sfidarsi nella Aci Roma Arena che sorge all'Eur.
Sabato 21 luglio la sfida si trasferirà per le strade di Pico, dove terminerà il campionato Regionale Rally.

Domenica 22 luglio il Campionato Europeo ed Italiano proseguiranno con la gara nella provincia di Roma e sui Monti Simbruini, fino al Lungomare di Ostia. Dalle 19:18 è prevista l’ultima prova speciale: la Super Special “Sky Gate”, a seguire la premiazione ed il gran finale sul podio al Pontile di Ostia.

N.M.B.

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