Varano, ecco tutti i risultati

In Coppa Italia le Lotus surclassano le TCR

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All'Autodromo di Varano de'Melegari il Gruppo Peroni compie l'ultima prova prima della pausa estiva e del rush finale che avrà luogo tra Settembre ed Ottobre tra Imola e Misano Adriatico.

Coppa Italia Turismo


Nella Coppa Italia Turismo si registra il grande afflusso di Lotus Elise provenienti dal monomarca, fermo per la sosta estiva dopo il round di Monza. Stefano D'Aste e Matteo De Florian fanno il vuoto conquistando il primo e secondo posto nell'ordine in entrambe le manche. Le TCR regalano emozioni e nella prima manche Matteo Bergonzini compromette molte possibilità di successo con una penalità di dieci secondi. Così Samuele Piccin con la Honda Civic vince la classe ed è terzo assoluto. A completare il podio della classe TCR troviamo Luigi Bamonte con la Honda Civic e Riccardo Ruberti con la Audi RS3 LMS. La corsa viene condizionata da una lunga neutralizzazione per pulire l'olio lasciato dalla Bmw M3 E36 di Federico Borrett, eliminato dalla rottura del motore. Nella seconda manche le TCR danno ancora battaglia. Edoardo Barbolini pasticcia durante la neutralizzazione della corsa resa necessaria dalla rimozione della Lotus Elise di Emanuele Benedini, e subisce una penalità che impedisce alla sua Seat Leon TCR di ambire ad un gran risultato. Fabio Fabiani subentrato a Piccin è così terzo assoluto. Nessuna fortuna per Ruberti che si insabbia mentre lotta con la Lotus di Marco Zanasi causando anche una neutralizzazione. In Seconda Divisione ritorno vincente per Raffaele Lissignoli con la sua Renault Clio, Stefano Tassi con la Bmw M3 E36 si impegna ma la vettura francese è troppo veloce.

Novecentoundici Race Cup


Nonostante le sole quattro auto al via non mancano le emozioni in Novecentoundici Race Cup. La prima gara la vince il siciliano Giuseppe Guttadauro con la Porsche 991 della Duell, contenendo brillantemente il vincitore della GTC Alessandro Mazzolini su Porsche 997. Terzo posto per Nicola Sarcinelli che solo in extremis ha la meglio sull'esordiente Carlo Scarpellini, al volante di una Porsche 997 della Racevent. In seconda manche a Nicola Sarcinelli subentra Andrea Sapino che impone la sua legge a Michele Merendino e Mazzolini. Scarpellini paga lo scotto del noviziato e chiude la classifica.

Master Tricolore Prototipi


Su una delle piste più apprezzate dai piloti delle vetture Sport vanno in scena due delle gare più belle del Master Tricolore Prototipi 2018. Nella prima manche vince con la Lucchini Bmw l'immarcescibile Claudio Francisci che sorpassa di prepotenza la Radical SR3 di Salvatore Liotti. Il genovese Davide Pedetti con la Tatuus PY012 vede le sue chances frustrate da una collisione con testacoda, riprenderà la corsa artigliando il terzo posto tra le CN2. Per il terzo posto assoluto si danno da fare le Osella Pa21 di due campani: Michele Liguori e Massimo Wancolle, figlio del compianto Francesco. E'Liguori a spuntarla facendo sua anche la vittoria in classe CN2. Nella seconda manche non mancano i duelli come quello tra Giancarlo Pedetti e la Norma M20 FC di Lorenzo Matteini, oppure il nuovo confronto tra Liguori e Wancolle. Questi al Ferro di Cavallo si ritrova la vettura di Ranieri Randaccio in testacoda e, per non colpirlo, finisce nella sabbia causando una neutralizzazione che riavvicina Liguori al leader Liotti. Il tempo rimasto però è pochissimo e la Safety Car si fa da parte giusto per permettere ai concorrenti di passare sotto la bandiera a scacchi a piena velocità. Liotti vince su Liguori e Franco Caruso che va molto bene con la Osella Pa21 Evo della pisana CMS. Oltre ai Pedetti, anche Massimo Ciglia si mette in mostra con la Tatuus PY012 del team toscano grazie al terzo posto in classe CN2.

Entry Cup


Chiudiamo la panoramica delle gare di Varano con la Entry Cup. Reduce da due eventi agguerriti a Vallelunga e Magione, la serie gestita in coabitazione da Gruppo Peroni e Lema Racing fa tappa a Parma e regala altre due gare ricche di spettacolo. In prima manche a vincere è il campano Antonello Casillo ma Giuseppe Gulizia e Paolo Tartabini si distinguono per una guida particolarmente gagliarda che frutta loro il secondo e terzo gradino del podio. A Manuel Marech tocca il quarto posto davanti a Ervin Ursic Kovac ed al padre Giuseppe Marech. Nessuna fortuna per Mattia Vedù e Alfredo Pala che, toccatisi nelle fasi centrali di gara, finiscono nelle retrovie e non riescono a recuperare. Nella seconda manche Pala parte dalla pole ma presto Gulizia, Vedù e Tartabini si portano alle sue spalle pronti a detronizzarlo. Pala in seguito soccombe alla bagarre e retrocede in classifica. Nonostante la maggiore grinta di Tartabini, Gulizia mette a frutto la sua esperienza e lo batte sotto la bandiera a scacchi. Terzo posto per Vedù davanti a Casillo. Ancora quinto Kovac. La prossima gara della Entry Cup sarà di nuovo in scena all'Autodromo di Magione il 23 Settembre prossimo.

N.M.B.

 

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