24 Ore di Spa: gara ancora aperta a poche ore dal termine

Ben sessanta le vetture ai nastri di partenza per questa 70^ edizione della celebre 24 Ore di Spa, quarta tappa del Blancpain Endurance Series 2018.

Ben sessanta le vetture ai nastri di partenza per questa 70^ edizione della celebre 24 Ore di Spa, quarta tappa del Blancpain Endurance Series 2018 e parte dell’Intercontinental GT Challenge voluto da Stefan Ratel.

Partiti ieri alle 16.30, a poco meno di sei ore al termine della gara, nel momento in cui scriviamo, troviamo saldamente al comando la BMW di Phillipp Eng, seguita dalla Bentley di Steven Kane e dalla BMW del team Rowe Racing. Solo quindicesima la vettura del team Emil Frey Racing, la nuovissima Lexus RCF, con l’unico pilota rimasto in gara, Albert Costa.

Una gara scandita dai numerosi colpi di scena che si sono susseguiti durante la prima metà della gara con la Lamborghini Huracan di Mirko Bortolotti e Andrea Caldarelli che, a causa di un contatto di Caldarelli con una McLaren dopo circa un paio d’ore di gara ha causato dei gravi danni all’auto: solo qualche giro in più prima di ritirare la vettura di riferimento del team Grasser.

Gran botta al Raidillon per Stephane Ortelli che intorno alla mezzanotte ha distrutto la Lexus del team Emil Frey. Subito dopo un altro incidente ha coinvolto Juergen Krebs, Lamborghini team Attempto e Andy Meyrick, Bentley team Parker, gara interrotta e bandiera rossa per oltre un’ora.

Trasportati al centro medico i due piloti hanno riportato solo alcune fratture, ma, come dichiarato dai membri dello staff di Stefan Ratel, non sono in pericolo di vita e sono stati trasferiti all’ospedale di Liegi. Schianto in staccata al Kemmel anche per Jules Szymkowiak, fine della gara per la Mercedes del team AKKA.

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