Super Cup, in Seconda Divisione domina Rangoni

Trionfo Essecorse con Poloni due volte secondo...

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La Seconda Divisione della Super Cup sbarca all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola con due gare ricche di azione e colpi di scena grazie alle oltre trenta vetture in griglia. Protagoniste assolute sono le Renault Clio Turbo 1.6 provenienti dalla serie monomarca italiana. Particolarmente attesi i piloti della Essecorse capitanati da un indiscusso campione quale Luca Rangoni.

Il pilota bolognese che in questo weekend si è anche esaltato alla guida di una Subaru Impreza Sti WRX nella serie TCR Italy, domina fin dalle qualifiche che registrano i forfait per noie tecniche delle Renault New Clio del lodigiano Mario Beltrami e del padovano Massimo Billo. Per entrambi il weekend viene compromesso da guasti al motore. Fuori anche Gianfranco Billo la cui Peugeot 206 Turismo 4 viene eliminata dalla rottura della frizione. In Gara Uno parte subito a razzo e nemmeno la neutralizzazione causata dalla Mini Cooper S del forte Stefano Bosi ferma per guasto al motore in traiettoria demoralizza il forte bolognese.

Al nuovo via Rangoni allunga di nuovo nei confronti di Matteo Poloni mentre per il terzo posto si mettono in mostra Ercole Cipolla della Faro Racing e Daniele Pasquali della Essecorse. E'il laziale ad avere il ritmo migliore ma il veterano bolognese lo mette più volte in difficoltà. Tra le Clio versione 2006 si mettono in mostra il piemontese Andrea Ricca con una vettura Faro Racing e Matteo Belletti con la identica auto della Pave. Ottime prove anche per le vecchie Clio versione 2003 di Andrea Dalla Bona e Mauro Mirandola, quest'ultimo al ritorno dopo un incidente patito la scorsa stagione. Una penalizzazione retrocederà purtroppo Mirandola al sedicesimo posto davanti a Fausto Flavi, leader in T3 con la Mini Cooper S della Cipierre.

Per Pino Severino, con la Renault Clio Turbo della CLG Bloise, ed il pugliese Onofrio Mariella con la Clio 2006 della Gretaracing saranno invece degli errori di guida a mortificare le ambizioni di classifica. Mariella, al rientro dopo il pauroso incidente di Adria, finirà davanti al ternano Massimo Massaro vittima di qualche problema tecnico alla propria Renault New Clio. Il tempo di gara scade e la bandiera a scacchi saluta il successo di Rangoni su Poloni e Cipolla. Tra l'altro di lì a pochi minuti un rovescio di pioggia abbastanza forte si abbatterà sulla pista emiliana.

Tra gli altri vincitori di categoria si segnalano Michele Febbraro che con la Honda Civic Type-R domina la Turismo 4 battendo la Honda Civic Type-R Mk2 di Pierluigi Sturla e la Honda Civic Ek4 di Matteo Bommartini, Andrii Kruglyk che dopo tante incursioni nelle gare Gran Turismo vince la 1.6 Plus con la Ford Fiesta della Tsunami battendo la Citroen Saxo Vts del forte Eliseo Cruciani, Ivan Fabris che con la Citroen Saxo Vts vince la Turismo 5 ai danni di Andrea Bonifazi e Fausto Amendolagine che con la Peugeot 106 Rallye della DGS fa sua la classe Turismo 6 sconfigge la muta di identiche vetture schierate dalla C&C, capeggiate da Tonino Scocco e Alessandro Malavolta.

Oltre a Bosi sono costretti allo stop anche Valerio Consolati in gara con la Honda Civic Ek4 ex-Diego De Gasperi e Fabiano Fenini con la Citroen Saxo Vts della DC Racing, già penalizzato da una rovinosa foratura all'anteriore destra in prova. Nella seconda manche le condizioni meteo sono ottimali con un sole caldissimo. Rangoni allunga ancora una volta sul resto del gruppo mentre Poloni e Pasquali gli coprono le spalle al meglio. Nelle retrovie si segnala l'errore di Lorenzo Accorsi subentrato a Matteo Bommartini, sarà costretto ad una dura rimonta. Anche Marco Tibiletti, subentrato a Sturla, perde molte posizioni con la Honda Civic Type-R Mk2 della Marvic Wheels.

Si mette poi in luce Giuseppe Iuorio che con la esordiente Toyota Corolla T4 guadagna posizioni su posizioni. Ottima anche la progressione di Ermanno Dionisio. Il lombardo, impossibilitato a prendere parte alla prova del TCR Italy visto che la sua Audi RS3 LMS è in fase di "potenziamento", impiega la Seat Ibiza Cup appartenuta a Peter Wyhinny. Tra le Turismo 6, o N 1.4 per i nostalgici, Amendolagine precede ancora una volta i piloti C&C con Malavolta e Caprioni antagonisti principali. Tonino Scocco purtroppo è costretto anzitempo ai box col motore fuori uso. Identica sorte toccherà purtroppo a Silvio Bossi che con la Bmw 318 Racing Series era subentrato a Francesco Brugnoni autore di un'ottima gara uno, a conferma del crescente progresso prestazionale delle vetture impiegate nel monomarca magionese. Bossi rompe nella zona della Rivazza e si decide di fare entrare la Safety Car per spostare meglio la nera 318 e controllare le condizioni dell'asfalto. Dopo qualche minuto di pausa la corsa riprende con Poloni che insidia Rangoni in maniera più minacciosa, anche Matteo Belletti si avvicina a Ricca nella lotta per il quinto posto.

Febbraro continua a regalare emozioni portandosi ottavo mentre Fausto Flavi compie una delle migliori gare stagionali, occupando il nono posto davanti alla Renault Clio Turbo del gentleman driver Marco Parisini. Eliseo Cruciani intanto è leader tra le 1.6 Plus davanti a Paulo Kopylets e Sergii Kravets con le Ford Fiesta della Tsunami RT. Fenini è più staccato alle prese con le Saxo Turismo 5 di Pietro Fabris e Bonifazi. Questi all'improvviso viene tradito dai freni e compie un dritto fuori pista. La vettura resta in posizione pericolosa e si decide di fare entrare la Safety Car un'altra volta. Durante le operazioni di ricompattamento Vittorio Bommartini con la Honda Civic Ek4 rientra ai box per nuovi problemi tecnici, ma riesce a ripartire. Ed Eliseo Cruciani lamenta problemi tecnici che gli fanno perdere posizioni durante la neutralizzazione, pur non precludendogli la prosecuzione della corsa. Non avrà la stessa fortuna Pino Severino che dopo un'ottima gara prima perde molte posizioni poi rientra ai box per il ritiro.

Il tempo di gara scade rapidamente e la ripartenza coincide con la bandiera a scacchi, che sancisce il trionfo Essecorse. Per Rangoni è doppietta davanti a Poloni e Pasquali, mentre Cipolla stavolta è quarto davanti a Ricca, Belletti, Dalla Bona, gli ottimi Febbraro e Flavi e Parisini che chiude la Top Ten davanti a Tablò e Mirandola. In Turismo 4 il podio riserva sorprese con Giuseppe Iuorio che chiude secondo di classe con la Toyota Corolla davanti alla Citroen Saxo Vts di Andrea Ruani. In 1.6 Plus Kopylets vince davanti a Cruciani e Kravets mentre Amendolagine domina in Turismo 6 davanti a Malavolta e Caprioni. Peccato per Matteo Sbei che a causa di un testacoda nelle fasi iniziali giunge con un giro di ritardo al traguardo. Pietro Fabris, rimasto da solo, vince a mani basse la Turismo 5. Per Ermanno Dionisio e la sua grigia Seat Ibiza vittoria in classe Ibiza Cup e soprattutto quattordicesimo posto assoluto alle spalle di Mariella. Prossima gara di campionato l'8 e 9 Settembre a Vallelunga.

N.M.B.

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