Che sfortuna per Scandola in Germania

Il veronese tradito dalla turbina a due speciali dalla fine

Umberto Scandola, Guido DAmore (Skoda Fabia R5 #21, SA Motorsport)

Il Rally di Germania 2018 si è rivelato ricco di emozioni nella divisione WRC 2 per i piloti italiani. Oltre all'ottimo podio conseguito da Fabio Andolfi, anche il veronese Umberto Scandola ha offerto ottime prestazioni per gran parte della gara. Il veronese, ben navigato da Andrea Gaspari, è rimasto costantemente nella Top Ten della WRC 2 fino alla terza giornata di gara, e già si intravedeva un'ottima posizione finale quando, alla sedicesima prova speciale di Graftschaft, la turbina della sua Skoda Fabia R5 gestita dal team ufficiale italiano non ha ceduto di schianto. Impossibile la prosecuzione della corsa quando mancavano dieci chilometri alla fine della PS, più altre due prove speciali. Per Scandola, diciannovesimo assoluto al momento dello stop ed ottavo della divisione WRC 2, epilogo amaro di una esperienza sostanzialmente positiva, il veronese tenterà forse un nuovo assalto al Mondiale Rally nel rush finale della stagione, senza però dimenticare il Campionato Italiano Rally in cui è ancora in lizza per la conquista del titolo nazionale contro Paolo Andreucci e Simone Campedelli. E sarà proprio una gara del CIR, il Rally dell'Adriatico in programma in Settembre, il prossimo impegno agonistico di Umberto Scandola.

N.M.B.

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