
Bernie Ecclestone calcola che dopo l’assegnazione di entrambi i titoli iridati si prospetta un finale di stagione molto animato, dove nessuno avrà più nulla da perdere. Così la lotta per il successo dovrebbe essere più accesa, perché non viziata da calcoli ragionieristici.
Il campionato 2011 è stato dominato da Sebastian Vettel e dalla Red Bull, che hanno portato a casa i due allori mondiali. L’asso tedesco vanta dieci vittorie in sedici sfide, contro le tre di Jenson Button e le due di Lewis Hamilton, mentre Fernando Alonso è finito solo una volta sul gradino più alto del podio. Manca all’appello Mark Webber, che sta cercando il suo primo sigillo.
Il quadro lascia poco in gioco, tranne i successi di gara, per questo il boss del Circus crede che gli ultimi appuntamenti in calendario saranno emozionanti. A suo avviso in India, Abu Dhabi e Brasile ci sarà da divertirsi: “Sono davvero impaziente di vedere le sfide conclusive, dove la lotta fra i protagonisti sarà ancora più acuta. I piloti al vertice saranno in gara con un unico obiettivo: vincere“.
Ecclestone fa pure delle riflessioni sulla tragica morte di Dan Wheldon, avvenuta sulla pista di Las Vegas: “In Formula 1 facciamo tutto il possibile per garantire la sicurezza dei piloti e degli spettatori. Sono molto contento del nuovo circuito indiano, conforme alle nostre esigenze di sicurezza. Noi non avremmo mai accettato di far correre 34 auto su un ovale di 1.5 miglia, dove la lotta è stata in stile wrestling. Un disastro quasi annunciato“.
Via | Planet-f1.com
gruppoc
25 ott 2011 - 11:32 - #1Ecco, io lo sapevo che il vecchiaccio perdeva l’ennesima occasione per starsene zitto!!!
A fare correre i piloti su dei kartodromi, disegnati in mezzo a dei piazzali, invece che su dei circuiti veri, te lo credo che non si corrono rischi! Ma si snatura anche l’essenza di questo sport!!!
Meglio che non parli oltre sennò divento volgare…!
monfab2410
25 ott 2011 - 11:53 - #2@gruppoc: condivido in toto le tue parole… anche quelle che hai omesso per evitare volgarità…
peppino78
25 ott 2011 - 12:29 - #3RITIRATI VECCHIO DI M….
ildukka
25 ott 2011 - 13:07 - #4@gruppoc
parole sante.La ricerca della sicurezza è giustissima, le vie di fuga enormi lo sono altrettanto ma ridurre un campionato del mondo a un giochino a chi va più forte nelle chicane e nelle curve da seconda marcia no. Ormai in formula uno esistono solo due circuiti con curve veloci: suzuka e spa. Più la cuva 8 in turchia che l’anno prossimo non ci sarà più…….
Dirk Pitt
25 ott 2011 - 23:01 - #5Visto che c’è stata una vittima in quel “disastro annunciato” come lo chiama lui, poteva stasene zitto e mostrare un po’ più di rispetto.