Uno sguardo al passato: fuoco e fiamme a Le Mans 1967

Mike Salmon rischiò la vita in uno spettacolare incendio

L'edizione 1967 della 24 Ore di Le Mans fu caratterizzata dal successo di A.J.Foyt e Dan Gurney con la Ford GT 40 della Shelby-American. Fu una gara combattutissima ed a eliminazione con numerosissimi ritiri. Soltanto sedici furono i concorrenti che portarono a termine la corsa francese, con il podio completato da due Ferrari 330 P4. Al secondo posto arrivarono Ludovico Scarfiotti e Mike Parkes mentre in terza posizione arrivarono i belgi Jean Blaton e Willy Mairesse. La corsa fu caratterizzata da diversi incidenti, memorabile la carambola che eliminò nell'arco di appena mezzo minuto le Ford GT 40 di Andretti, Schlesser e McCluskey mentre lottavano per la vittoria, precludendo alla casa dell'Ovale Blu una possibile tripletta sul podio. Il più memorabile e spaventoso fu però l'incendio che coinvolse un'altra Ford GT40, quella che la J.W.Automotive Engineering schierò per Brian Redman e Mike Salmon. Un incidente rimasto nella memoria degli appassionati della 24 Ore della Sarthe per la dinamica e gli sviluppi, davvero rabbrividenti. Appena ripartito dai box dopo il rifornimento, Salmon si accorse ad un certo momento che la sua vettura stava iniziando a prendere fuoco. Il tappo del carburante non era stato fissato correttamente durante il pit-stop, causando così l'uscita del carburante che a contatto con le parti più calde della carrozzeria innescò un incendio che non tardò ad estendersi. Il fuoco, innescatosi a partire dal leggendario tratto dell'Hunaudieres, finì rapidamente per avvolgere tutta la GT40 ma Salmon seppe mantenere la calma e continuò a pilotare la propria Ford fino a Mulsanne, dove si trovava una postazione di commissari dotati di estintori. Con la Ford ormai trasformata in una autentica palla di fuoco, Salmon fermò immediatamente la vettura ed i marshals si lanciarono verso il mezzo estraendo il pilota inglese appena in tempo. Le fiamme calcinarono completamente la Ford, ma Salmon grazie ai soccorsi rapidissimi se la cavò soltanto con ustioni al volto ed alla faccia, che pur lasciandogli vistose cicatrici non gli impedirono di riprendere l'attività già l'anno seguente. L'inglese gareggiò poi a Le Mans fino al 1984 e a livello nazionale fino allo scorso decennio. Ritiratosi nel 2008, Salmon venne a mancare nel 2016 alla veneranda età di 82 anni. Il suo incidente, e quelli occorsi in Formula Uno a Roger Williamson a Zandvoort e Niki Lauda al Nurburgring alcuni anni dopo, spinse gli organizzatori internazionali ad un sempre maggiore impegno per la prevenzione degli incendi nelle competizioni motoristiche.

N.M.B.

 

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