CIVM, a Pedavena nuovo successo per Magliona

Soretti e Pelorosso regalano emozioni in gruppo E1 Italia

Il CIVM 2018 si accinge a finire nelle mani di Omar Magliona. Il figlio d'arte sardo conquista la vittoria anche alla Pedavena Croce d'Aune, quartultima gara di campionato, e ritaglia un margine di vantaggio sempre più ampio nei confronti degli avversari. Magliona trova un ostacolo non indifferente nella pioggia, che dopo avere già bersagliato le qualifiche torna a cadere particolarmente fitta in prima manche poco prima della partenza delle vetture di Gruppo A. Così il sardo consegue solo il terzo tempo assoluto con la propria Norma M20 FC, alle spalle sia del pugliese Ivan Pezzolla con la Osella Pa21 Junior che del trapanese Francesco Conticelli con la Osella Pa2000. Nella seconda manche però Magliona reagisce e, approfittando di un lieve miglioramento delle condizioni dell'asfalto, sigla il miglior tempo recuperando tutto il divario sugli avversari e conseguendo una importantissima vittoria assoluta. La seconda manche costa cara a Conticelli che retrocede al quarto posto assoluto, dopo avere subito il contrattacco di Domenico Cubeda con la Osella FA 30. Anche le altre manche registrano notevoli colpi di scena. Per esempio in gruppo CN ampio successo di Rosario Iaquinta con la Osella Pa21. L'asfalto umido penalizza l'occasionale protagonista del CEM Turatello, finito nelle retrovie con la Osella Fastronik. In E2 Silhouette, in assenza di Manuel Dondi, si scatena Giuseppe D'Angelo che con la Renault New Clio batte la Lotus Exige di Michele Ghirardo e la A112 a motorizzazione Kawasaki di Luca Veldorale. In E1 Italia grandi emozioni grazie a Mauro Soretti e Daniele Pelorosso. I due terminano nell'ordine, con Soretti grande protagonista in prima manche in cui sigla addirittura il quinto tempo assoluto. La reazione in seconda manche dell'orvietano con la Renault Clio Proto è rabbiosa e Soretti conserva la leadership per appena otto decimi. Grande sfortuna per Giuseppe Zarpellon con la sua Bmw M3 E30 e Gabriele Mordenti con la Bmw M3 E36, penalizzati dal bagnato, mentre Denis Mezzacasa con la potente Renault Clio Williams accusa l'ennesimo guasto meccanico. Anche Samuele Dessì con la Peugeot 205 Rally effettua solo la prima manche dopo avere ottenuto un brutto riscontro cronometrico a causa dell'asfalto bagnato. In Gruppo A ulteriori colpi di scena con Rudi Bicciato ritirato in prima manche di gara con la sua Mitsubishi Lancer. Il bolzanino si riscatta in seconda manche siglando un super-tempo e raggranellando qualche punto utile per la conquista del titolo. Vittoria di gruppo per Ivano Cenedese con la Renault Clio Rs A2000 mentre in A1600 successo per Angelo Guzzetta con la Peugeot 106 davanti a Rino Tinella. Per Michele Mancin solo la prima manche, chiusa nelle retrovie a causa dell'assetto e delle gomme sbagliate: la pioggia ha iniziato a cadere poco prima della sua partenza. In Gruppo N ancora trionfo delle Mitsubishi Lancer ed in particolare di Antonino Migliuolo che batte l'immortale Lino Vardanega che per l'ennesima volta sconfessa il suo ritiro dalle corse. Il veterano veneto riprende la Mitsubishi Lancer Evo X che aveva "imprestato" a Migliuolo alla Trento Bondone e chiude subito secondo davanti all'ottimo Lorenzo Mercati. In N2000 vittoria per Alex Fere' ma Adriano Pilotto conquista punti preziosi per la conquista del titolo di classe. Nulla da fare per Angelo Loconte, ritirato. In Racing Start spicca il podio formato tutto da comprimari, con l'ascolano Valerio Lappani che pone la sua Mini Cooper S davanti alla Honda Integra di Alex Bet ed alla Mini di Domenico Tinella. In Racing Start Plus nuova vittoria di Antonio Scappa ormai vicino alla conquista matematica del titolo. Battuti Bondoni e Francesco Laffranchi in un podio tutto Mini Cooper S John Cooper Works. Come da tradizione i locali fanno il vuoto nelle categorie Produzione Evo e Produzione S con le vittorie rispettivamente di Alessandro Pontin su Renault Clio Williams e Gianantonio Corso su Renault Clio Rs. Il nutrito gruppo delle Autostoriche iscritte è stato ammesso integralmente al via grazie ad una deroga ed anticipando la prima manche di gara al Sabato pomeriggio. Il mutamento delle condizioni meteo spezza le ambizioni di Tiziano Romano su Bogani e Giovanni Ambroso con la Osella. Assieme ad altri diciannove piloti non prendono il via della seconda manche consegnando la vittoria ad un grande campione: Antonio Fassina con una poderosa Lancia Stratos. Ildebrando Motti è secondo con la Porsche Carrera mentre Giampaolo Basso completa il podio con la Porsche 911 Rs. Quarta la Porsche 930 di Massimo Ronconi, protagonista del Campionato Italiano Autostoriche su pista. Non male anche Paul Niederstatter sesto con la Renault 5 GT Turbo precedendo la Porsche di Pierluigi Grassetto, padre della popolare Stefania, e la Peugeot 205 Rally di Stefano Lusa. Poca fortuna per Paolo Donati che tornava a Pedavena due anni dopo il suo incidente. Il trentino non parte nella seconda manche con la Fiat 128 compromettendo un buon risultato. Il CIVM si lancia ora nelle sue tre finali, tutte al Meridione. La prima tra due settimane ad Erice.

N.M.B.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail