GT, a Vallelunga continua il confronto tra Gai e Zampieri

Una vittoria a testa per Baldini27 ed Antonelli

Il Campionato Italiano Gran Turismo fa tappa a Vallelunga per la terzultima gara stagionale e nonostante la scarsa dozzina di auto al via regala ancora emozioni. Leit-motiv di questo rush finale di stagione sarà senza dubbio il confronto per la vittoria che coinvolge tre vetture: la Ferrari 488 di Stefano Gai e Giancarlo Fisichella, la Lamborghini Huracan che Antonelli schiera per Daniel Zampieri e Giacomo Altoè e la Audi R8 LMS di Bar Baruch. A Vallelunga la prima gara va nelle mani di Zampieri che approfitta dei problemi occorsi alla Ferrari di Baldini27, giunta solo quinta. A tentare di rendere difficile la vita a Zampieri ed Altoè ci sono Antonio Fuoco ed Eddie Cheever jr. con la seconda Ferrari 488 della Baldini27, poi giunti al secondo posto. A completare il podio troviamo poi Bar Baruch, per l'occasione affiancato da Mattia Drudi, immediatamente a suo agio sulla vettura ufficiale della Audi Sport Italia. Bella anche la gara di Vito Postiglione e Frank Perera che con una Lamborghini Huracan della Imperiale Racing terminano la corsa in quarta posizione. I loro compagni di team Jia Tong Liang e Raffaele Giammaria sono invece costretti al ritiro per una uscita al Curvone, causata dai danni provocati in una precedente collisione. Nella seconda manche si registra la pronta riscossa delle Ferrari. Non solo quella di Fisichella e Gai, ma anche quella che Easy Race schiera per Andrea Fontana e Daniel Mancinelli. La nera 488 lotta all'ultimo sangue con la Huracan di Postiglione e Perera e fallisce l'assalto al podio per una inezia. Per la 488 di punta della Baldini27 invece tutto va OK e la Huracan di Zampieri ed Altoè si deve accontentare della seconda posizione. Gai recupera qualche punticino in classifica provvisoria nei confronti del binomio Antonelli e si lancia con maggior fiducia nelle due gare finali di Monza e Mugello. La seconda manche è caratterizzata anche dalla lotta tra la Audi ufficiale di Baruch/Drudi, la Bmw M6 di Stefano Comandini e Max Koebolt, la Huracan di Liang/Giammaria e la 488 di Fuoco e Cheever. E'Drudi a spuntarla per la quinta posizione sulla seconda Ferrari della Baldini27, mentre Liang è costretto allo stop proprio all'ultimo giro di gara. Poco da dire per le altre classi. In GT Cup c'è un monopolio Porsche con la doppietta del "solista" Davide Di Benedetto che approfitta dei problemi di Pisani/Sauto e Nicolosi/La Mazza e pone una seria ipoteca sul titolo di classe. Peggio ancora va nella GT3 Light dove c'è al via una sola vettura, la Ferrari 458 di Ceresoli e Tanaka che ovviamente fa punteggio pieno. Si spera che a Monza il numero di iscritti aumenti sia nelle divisioni inferiori che nella classe principale...

N.M.B.

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