TCR Italy, Tavano dopo la prima di Machado

Il pilota ufficiale Seat ad un passo dal titolo

Penultima gara stagionale per il campionato TCR Italy e nella prima manche subito grosso colpo di scena. Dopo ben due neutralizzazioni ed una aspra bagarre, è il portoghese Cesar Machado ad avere la meglio con la Honda Civic TCR della Target. E'la prima vittoria per il lusitano nel campionato, che riesce a precedere la Alfa Romeo Giulietta di Luigi Ferrara reduce dal bruttissimo weekend di Imola. Il podio viene completato dalla Hyundai I30 TCR di Eric Scalvini. Il portacolori della BRC Racing non incontra particolari difficoltà a precedere l'esordiente Kevin Ceccon al volante di una Alfa Romeo Giulietta ed Enrico Bettera che dopo il successo di Imola continua a volare alto con la Audi RS3 LMS di Pit Lane Competizioni. La corsa di Vallelunga registra il rientro in scena di Nico Baldan con la Hyundai i30 di M1RA. Il veneto dimostra di avere recuperato un buon ritmo dopo il brutale incidente in prova ad Imola, chiudendo sesto davanti al leader di campionato Salvatore Tavano con la Seat Leon Cupra TCR ufficiale. Max Mugelli è ottavo con la Honda Civic TCR davanti a Federico Paolino con la seconda i30 TCR della BRC Racing. Nella classe DSG si segnala l'importantissima vittoria di Giovanni Altoè con la Audi RS3 LMS di Pit Lane davanti alle Seat Leon Cupra di Alessandro Thellung e Matteo Greco, più staccato troviamo Massimiliano Gagliano con la seconda Seat Leon Cupra ufficiale. Il debutto di Marco Pellegrini Anatrella con la Hyundai i30 TCR di Target termina con un cedimento meccanico all'anteriore sinistra che causa anche l'ingresso della Safety Car. L'altra neutralizzazione, nelle primissime battute di gara, si rende necessaria per rimettere in pista la Seat Leon Cupra dell'austriaco Gunther Benninger insabbiatasi in posizione pericolosa al Curvone. Nella seconda manche non si presenta la Opel Astra TCR di Nello Nataloni. La bagarre è al calor bianco, con Tavano che sfrutta la posizione in prima fila per portarsi al comando davanti a Mugelli, Baldan e Scalvini. Dopo soli due giri però Scalvini torna ai box con la gomma anteriore destra rovinata perdendo un giro. Tre tornate più tardi è Mugelli a salutare la compagnia tornando ai box cedendo la seconda posizione a Baldan. Il veneto viene seguito da presso da Ferrara e Bettera. Intanto in classe DSG Thellung rientra ai box e perde un giro mentre era terzo di categoria. L'ultima parte di gara registra diversi ritiri. Prima Ceccon si fa da parte con l'anteriore sinistra dechappata cedendo la quarta posizione a Machado, con il quale era entrato in bagarre nei giri precedenti. Il portoghese però si ritira due giri più tardi ai Cimini e lo stesso punto nel giro seguente registra un duplice "brivido" con Matteo Greco che compie una escursione sull'erba a tutta velocità, pochi attimi più tardi Enrico Bettera va largo sulla via di fuga asfaltata per poi ritirarsi. E a due giri dalla fine tocca a Nico Baldan fermarsi con una gomma fuori uso. La bandiera a scacchi saluta la vittoria di Tavano che ipoteca il titolo TCR 2018, Ferrara chiude secondo davanti a Paolino mantenendo i giochi aritmeticamente aperti fino a Monza. Ai piedi del podio chiude Giovanni Altoè che chiude a proprio favore i giochi per il titolo di classe DSG. Nonostante la digressione sull'erba Greco chiude quinto assoluto e secondo tra i piloti DSG. Sesto posto per Andrea Larini dopo una prima manche deludente con la Seat Leon Cupra della Pit Lane. Settimo posto assoluto e terzo di classe DSG per Massimiliano Gagliano davanti all'austriaco Peter Gross. Ottavo posto per Andrea Mosca davanti a Piergiorgio Capra e Benninger ultimo dei piloti a pieni giri. L'appuntamento è ora per l'ultima gara di campionato a Monza il 7 Ottobre ma prima sulla pista brianzola scenderanno in campo i piloti della serie TCR Europe, il 23 Settembre.

N.M.B.

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