Autostoriche, ad Imola spettacolo dimezzato

Nuova splendida gara per la Porsche dei Rondinelli, primi in 4.Gruppo

La gara di Imola del Campionato Italiano Autostoriche propone uno schieramento di alto livello ma purtroppo lo spettacolo è monco. Il colpo di scena della gara emiliana lo riserva Massimo Guerra con la Porsche 935, che a causa di un cedimento meccanico inizia a perdere olio su gran parte del tracciato. Il friulano torna ai box ed i meccanici della sua squadra riescono a ripristinare la vettura e a rimandarla in pista, ma le condizioni di aderenza dell'asfalto sono ormai compromesse e viene esposta la bandiera rossa. Con nove giri portati a termine la gara viene dichiarata comunque valida.

1.Raggruppamento


Nel 1.Gruppo troviamo la vittoria di Raffaele e Romolo Raimondi con la Jaguar E-Type davanti alla TVR Griffith 400 di Vito Truglia che stavolta gareggia da solo ed alla Alfa Romeo Giulia Sprint GTA di Francesco Pantaleo e Giovanni Serio. Quarta la Mini di Mimmo Giovannetti e Carlo Boido.

2.Raggruppamento


Nel 2.Gruppo sono ben quattordici le auto al via e troviamo il successo di Giacomo Jelmini, con la Porsche 911, davanti alla identica vettura di Matteo Denti e Paolo Marzatico. Dopo il guasto meccanico di Monza terzo posto di classe per la Ford Escort RS Mexico di Roberto e Gabriele De Rui, davanti alla Ford Escorth Twin Cam di Davide Meloni ed a un'altra vettura tutta condotta "in famiglia", la Porsche 911 di Pierluigi e Stefania Grassetto. Al sesto posto troviamo Michele Merendino e Roberto Chiaramonte Bordonaro con una Renault Alpine A110 davanti alla Bmw 2002 TI di un altro equipaggio siciliano formato dal giovane Antonio Crescenti e da Salvatore Limuti. Ottavo Massimo Pucci con la rara Marcos Mini davanti alla Porsche 911 di Massimiliano Lodi ed alla Alfa Romeo GTV 2000 di Roberto Lonardi. Si difende Riccardo Lodi con la Alfa Romeo GT 1.3 che precede due Fiat 128, quella di Loris Papa e quella di Giorgio Fiorini. Grossa sfortuna per la Porsche di Renato Benusiglio e Damiani, riparata dopo l'incidente patito a Monza ma subito costretta allo stop sui tornanti emiliani. Peccato perché i due lombardi potevano portare la vettura curata da GTM in alta classifica.

3.Raggruppamento


Il 3.Gruppo esprime anche il vincitore assoluto della corsa, Denny Zardo in coppia con Giorgio Zorzi con la Porsche 935. Precede la 935 Turbo di Mario Massaglia e la Bmw CSL 3.0 di Marco Meloni, poi arriva la potente Fiat 128 Coupé di Cosimo e Francesco Turizio che sembra abbia trovato un po' di affidabilità dopo una lunga serie di rotture meccaniche. Si difende Filippo Marazzi con la Porsche 911, pur staccato di un giro da Zardo. Bene anche Roberto Piatto che chiude alle sue spalle con una Fiat Ritmo 75. Nonostante la perdita d'olio Guerra completa la gara con un ritardo di due giri. Nuovi problemi tecnici per la De Tomaso Pantera della ATI Car guidata da Maurizio e Marco Iacoangeli, ferma già diversi minuti prima dell'esposizione della bandiera rossa.

4.Raggruppamento


Il 4.Gruppo vede la brillante vittoria dei bolognesi Enrico e Cesare Rondinelli con la Porsche 911 Carrera 2 964 ex-Super Cup. La Porsche viola e bianca dell'equipaggio bolognese sale fino alla terza posizione della classifica "aggregata" e lo stop della competizione preclude ai Rondinelli la possibilità di salire ancora più in alto. Secondo posto per la Alfa Romeo 75 di Liberatore e Ferlito. La vettura del team veronese compie una buona gara e precede la Ford Sierra Cosworth MkI di Emiliano Gerardi. Alle spalle del frusinate troviamo la Alfa Romeo 33 Quadrifoglio Verde di Enzo Armellini e Enrico Gaspari. La vettura, con un passato in CIVM e Driver's Trophy, regge abbastanza bene il confronto con le più potenti avversarie.

Prossima gara di campionato il 21 di Ottobre a Misano Adriatico, in provicnia di Rimini.

  • shares
  • Mail