Coppa del Chianti Classico, ecco la edizione 2018

Centonovantanove piloti iscritti alla famosa gara senese

Il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche prosegue il rush finale con la Coppa del Chianti Classico, la tradizionale manifestazione che si disputa sulle strade di Castellina in Chianti. L'elenco iscritti si compone di ben 199 unità e la quasi totalità di questi piloti risponderà presente alle verifiche, dato l'indubbio charme e prestigio della salita senese che è valida anche per il Campionato Europeo Autostoriche e per la Historic Nations Cup, una manifestazione creata sulle basi del FIA Hillclimb Masters in programma a Gubbio tra due settimane. Naturalmente i cinque Raggruppamenti in cui è suddiviso il cosmo delle Autostoriche sono tutti ben rappresentati a cominciare dal primo che vede protagonisti i bolidi più "anziani" dalle Abarth 1000 di Boris Gobbini e Francesco Tignonsini alla Fiat Ala d'Oro dell'orvietano Tonino Camilli passando per le Mini di Gregor Frotscher ed Alessandro Rinolfi e Franco Ermini ed arrivando alle sport di Antonio Di Fazio, Angela Grasso ed Angelo De Angelis. Nel 2.Raggruppamento la parte del leone la fanno senz'altro le Bicilindriche a partire dalla Fiat 500 del polivalente Massimo Brogi, reduce dalle salite motociclistiche di Volterra e Pieve Santo Stefano, alle Giannini di Paolo Galoppi, Giorgio Pisaneschi, Velio Carli ed Antonio Lavecchia. Non mancherà Florian Rottonara che quest'anno gareggia con licenza austriaca. Tra le A112 attenzione al bolide di Fabio Bellini, non mancheranno le Innocenti Mini Cooper di Cristian Burzi e Paolo Toti. In questo gruppo poi spicca la Osella Pa3 di Giuliano Peroni che può lottare per l'assoluto. E punta in alto anche la Porsche RSR di Giuliano Palmieri che per l'occasione mette da parte la De Tomaso Pantera. Nel 3.Gruppo grande abbondanza di Volkswagen Golf Gti pilotate dai vari Lyveroulaz, Andreotti, Lo Duca, Campogiani, Fernando Morselli e Grassi. Non mancano le A112 Abarth pilotate da Giachi, Bertinelli, Mandolesi, Ricciarelli e Bartoloni. Dopo il guasto meccanico patito a Magione con l'Alfa Romeo 33 QV il romano Dante Capanna, uno dei piloti più anziani al via, rispolvera la A112 Abarth. Attenzione a qualche outsider di lusso come Thomas Giovannini con la Fiat Ritmo, identica vettura di Gabriele Tramonti. Non mancano le Fiat X1/9 di Bianucci, Imperatori e dell'ex-pilota del Driver's Trophy Marco Danese. C'è anche qualche Bicilindrica, pilotata da Giordano, Lorenzi e Nocci che è il curatore del Trofeo Italia Storico. Tra le Sport grande interesse lo destano Ghini, Pezzullo e Fiume. Nel 4.Raggruppamento perfetto equilibrio tra vetture ex-E3 e Sport. Le prime sono rappresentate in particolare dalle Renault 5 Gt Turbo con Marco Ulivi e Roberto Brenti grandi favoriti, attenzione però alle Bmw M3 E30 di Picchioni e Menichelli. Dall'Austria poi arriva la Delta Integrale di Herbert Neubauer che tra salite austriache e Bergrallye si fa ben valere. Per quanto riguarda le Sport c'è l'Olimpo dei piloti storici nazionali con le Osella Pa9/90 di Marelli, Turriziani, Lottini e Bonucci pronte a dar battaglia. Da non sottovalutare anche le Lucchini dei viterbese Sandro Zucchi ed Angelo Bologna e le Symbol di Valzano e Cecchini. Boom di monoposto nel 5.Raggruppamento con molti cechi e slovacchi, in particolare spiccano le MTX di Petr Tykal e Frantisek Kmet e la Metalex di Ondrej Chytil. Una concorrenza molto dura per i vari Sofia, Mattii, Lavieri, Ferruccio Torre -reduce da una fortunata partecipazione alla Gragnana Varliano motociclistica-, Trentini, Viali e Chiara Polledro. Favorito d'obbligo resta però Stefano Peroni che con la Martini Mk32 Bmw ha vinto a Montefiascone e Pieve Santo Stefano. Al via anche un piccolo gruppetto di Auto Moderne tra cui spiccano la Peugeot 106 dell'ascolano Roberto Zazzetta, la Abarth 500 di Massimo Meiattini, la Peugeot 106 di Antonio Perotti, la Alfa Romeo 156 di Massimiliano Batella, la Ford Fiesta di Giorgio Leporati, le Mitjet di Spinetta e Pierucci, le Peugeot 106 dei Dionori, la Fiat 500 Proto di Pucci, la Radical di Valeria Pulvirenti e le Osella di Fabrizio Peroni e "Nivola". Programma invariato rispetto agli anni scorsi con le qualifiche domani dalle 12.00 su due manche e la gara domenica alle 10.00 sulla strada regionale 222 Chiantigiana.

N.M.B.

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