Bonucci trionfa al Chianti Classico

Fabrizio Peroni vince tra le Moderne, Pulvirenti KO

Un tempo splendido benedice il weekend della Coppa del Chianti Classico in quel di Castellina in Chianti, sulle colline del Senese. A vincere è Uberto Bonucci con la Osella Pa9/90 4.Raggruppamento. Il conte senese, che quest'anno ha preferito gareggiare nel Campionato Europeo Autostoriche in salita, impone la sua legge alla Martini Mk32 Bmw di Stefano Peroni che quest'anno ha mietuto successi in gare come Lago-Montefiascone e Lo Spino. Il fiorentino porta a casa la vittoria nel 5.Raggruppamento. Al terzo posto assoluto troviamo la Osella Pa9/90 di Walter Marelli che precede veramente di poco la Osella Pa3 di Giuliano Peroni. Il non più giovanissimo pilota e preparatore fiorentino ha ancora energia da vendere ed intasca la vittoria nel 2.Raggruppamento. Riesce poi a precedere un bolide ben più "fresco" come la Dallara F390 in livrea Gitanes di Emanuele Aralla. La vettura proveniente dal Campionato Francese di Formula 3 e vincente in una edizione bagnatissima della Cesana-Sestriere completa con merito la Top Five. Molto bene fa anche un protagonista di lungo corso del CIVSA. Stiamo parlando di Ferruccio Torre che porta al sesto posto la Reynard 893. Torre è stato di recente super-impegnato anche nelle Moto in Salita cimentandosi con addirittura due motociclette alla Gragnana-Varliano di Agosto. Bene anche Antonio Lavieri che per l'occasione è settimo con una Ralt Rt32 precedendo le Osella Pa9/90 di Piero Lottini, Roberto Turriziani ed Andrea Fiume. Una ulteriore conferma della grande bravura del pilota di Policoro capace di cogliere ottimi risultati al volante di qualsiasi mezzo. Per solo mezzo secondo manca l'accesso alla Top Ten Guido Vivalda che si cimenta alla corsa con una Olmas. Nel 1.Raggruppamento il migliore risultato lo coglie Tiberio Nocentini con la Chevron B19. Bel successo per il fiorentino che termina 14esimo assoluto davanti alla Dallara 386 celestina di Alessandro Trentini. Nel 3.Raggruppamento invece fa festa Giuseppe Gallusi. L'emiliano vola con la Porsche 911 SC ed è dodicesimo assoluto, battendo la potentissima Skoda 130 RS del ceco Kubicek, uno dei componenti della discreta spedizione straniera in campo nel Chianti. Spicca anche il ventesimo posto assoluto e la vittoria tra le J2 -le ex Vetture Scaduta Omologazione- del locale Manuel Picchioni. Per l'occasione Picchioni gareggia con la Bmw 318 E30 di Giuseppe Bonifati, a sua volta sceso in campo con la Fiat 124 Rally e subito eliminato dalla bruciatura della guarnizione della testata nella prima manche di prova. Del folto gruppo delle Volkswagen Golf Gti, con Giuseppe Lo Duca che posteggia fuori strada la vettura fornitagli da Lupi Grassi già in prova, spicca il veloce Fernando Morselli che con la verde Golf Gti MkII è 25.esimo assoluto. Assenti vetture quali Alfa Romeo 33 e Peugeot 205 -spiccava l'assenza della Gti in livrea Peugeot Sport di Luigi Zoccali, che ha esaurito gli impegni sportivi del 2018 con la Consuma- a rappresentare le vetture J2 ci hanno pensato anche le Renault 5 GT Turbo. Del quintetto di vetture francesi la migliore è stata quella del pratese Marco Ulivi che si è riscattato per la mala parata del 2017 quando finì a muro. Non demorde il non più giovanissimo Roberto Brenti che è quarantacinquesimo assoluto, davanti alla Morris Mini Cooper di Alessandro Rinolfi, da molti anni protagonista del CIVSA ed ora protagonista del rilancio della Coppa Faro, una antica salita di Pesaro che il 14 Ottobre prossimo tornerà come gara nazionale per Autostoriche. Vedette assoluta della corsa senese sono le Bicilindriche, specialmente quelle del 2.Raggruppamento. In TC500 vittoria per Massimo Brogi reduce dall'ottima gara allo Spino Moto con una Minarelli PCB. Dominio per Massimiliano Pagni vincitore tra le TC600 con una Giannini 590 GT, spicca anche il quarto posto del volterrano Velio Carli con la Abarth 595 SS davanti alla identica vettura di Paolo Galoppi. Il popolare "Galops" torna in gara dopo un'assenza di diversi anni e cerca di recuperare il miglior ritmo. Tra le TC700 monomarca Giannini 650 NP con la vittoria di Andrea Pezzani su Riki Da Frassini. Quarto posto per Antonio Lavecchia, pluricampione di categoria, davanti alla vettura che Castagnini fornisce all'ex-rallista Pisaneschi. Con questo piazzamento la vettura bianco-rossa cancella il brutto ricordo dell'incidente di alcuni anni fa patito su queste strade da Andrea Busdraghi. Poca fortuna per Stefano Carli, figlio di Velio, subito messo KO da un guasto meccanico in prova. Tra le Bicilindriche Silhouette 700 del 3.Raggruppamento spicca la vittoria della Fiat 126 Giannini di Giovanni Giordano davanti ad Azzola con la Giannini 650 NP e Lanfranco Pastorelli con la Fiat 500, una delle due che l'eugubino detiene nella sua "personale" collezione assieme alla Fiat 126 "tricolore". Poca fortuna per Walter Nocci solo quarto di classe con la Abarth 695 SS e per Gino Lorenzi fermatosi con la Giannini 650 NP E numerose sono anche le A112 Abarth in gara, in particolare quelle che hanno gareggiato nei recenti Slalom di San Giustino e Scheggia. Di questo gruppetto il migliore è Silvano Giachi che chiude 94.esimo. Jean-Marc Giacometti è centoduesimo, Alvaro Bertinelli centoseiesimo e Francesco Ricciarelli centonovesimo. Sono centoquarantatre le Autostoriche che completano la gara senese, a queste si aggiungono diciannove auto Moderne con vincitore Fabrizio Peroni su Osella Pa20 S. Secondo posto per "Nivola" su Osella Pa2000 mentre terzo è Pierucci con una veloce Mitjet 2 Litri. Il bolide della Costa Ovest impone la sua legge ad un campionario di E2 Silhouette comprendente anche la Fiat 500 di Pucci, l'altra Mitjet di Spinetta e la Ford Fiesta di Giorgio Leporati. Tra le GT vittoria per Silvio Passerini con una Lotus Exige, tra le Produzione di Serie e Produzione Evo le Renault Clio Rs fanno man bassa rispettivamente con Giordano Pagliai e Simone Borghi , in gruppo A vince Cancelli con una Peugeot 208 da rally ed in E1 Lorenzoni cancella l'amarezza per il ritiro del 2017 vincendo con la propria Bmw M3 E36. Giovanni e Fabio Dionori con le Peugeot 106 fanno il vuoto in Gruppo N mentre in Racing Start "blitz" di Roberto Zazzetta con la Peugeot 106 davanti alla Renault New Clio di Giuseppe Andolina, più staccati Leonardo Stefani con la Citroen C1 e Federico Tinti su Peugeot 106.  Poca fortuna per Valeria Pulvirenti che con la Radical picchia nella seconda manche di prova infortunandosi ad un gomito. Per fortuna il figlio Fabio Bellini con la A112 salva l'onore di famiglia con un buon piazzamento assoluto. Fermi per guasti meccanici Massimo Meiattini con la Abarth 500 ed Antonio Perotti su Peugeot 106. Il CIVSA effettuerà la sua ultima gara 2018 ad Alghero l'ultima domenica di Ottobre, ma come già detto le Storiche scenderanno in campo anche il 14 Ottobre con una gara tutta per loro a Pesaro, la riproposizione della storica Coppa Faro con l'organizzazione tecnica della P&G Racing.

N.M.B.

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