GT, emozioni a raffica a Monza

Magnoni e Marchetti già campioni in GT3 Light

La penultima gara del Campionato Italiano Gran Turismo riserva molte emozioni lasciando apertissimi i giochi per il titolo. In prima manche la pioggia condiziona notevolmente la strategia dei team e come se non bastasse ci sono anche diversi contrattempi nella prima parte di gara. A pagarne lo scotto in particolare è la Lamborghini Huracan di Jia Tong Liang e Raffaele Giammaria ferma per una rovinosa foratura subito dopo la Variante Ascari. La verde vettura di Imperiale posteggia in sicurezza e la corsa può continuare senza neutralizzazioni. Per la leadership lottano in particolare la Audi R8 LMS di Bar Baruch e le Lamborghini Huracan di Karol Basz e Lorenzo Veglia, mentre la Ferrari 488 di Stefano Gai e Giancarlo Fisichella che pure scattava dal primo posto in griglia è più staccata. Nelle classi inferiori non manca la lotta. In Super GT Cup perde terreno per noie elettriche la Lamborghini Huracan di Marco Cenedese e Kikko Galbiati che però continua stoicamente la gara, a giocarsi la supremazia di classe sono la Lamborghini Huracan di Xu Xu e Milos Pavlovic e la identica auto del solista Pietro Perolini. In GT Cup c'è l'errore di Vincenzo Sauto alla Prima Variante che salta sui dissuasori con la sua Porsche 997 Cup My12 ed è costretto a rientrare ai box per i danni subiti. Così restano in lizza per la vittoria di classe le Porsche di Francesco La Mazza -affiancato da Luciano Linossi- e Davide Di Benedetto. Colpo di scena a metà gara con la Ferrari 488 di Chris Froggatt, nome di spicco del Ferrari Challenge ed all'esordio con la AF Corse, che per un problema ai freni sbanda alla Prima Variante e picchia violentemente contro le protezioni. Inevitabile l'ingresso della Safety Car. Intanto è fuori gioco ai box anche la Ferrari 488 Easy Race di Daniel Mancinelli ed Andrea Fontana. Il gruppo viene quasi completamente imbrigliato dietro la vettura di sicurezza ad esclusione di alcuni ritardatari e si riparte solo dopo una manciata di giri. In questa fase di gara la Huracan di Veglia e Spinelli compie una irregolarità che costerà loro caro ai fini della classifica finale. Ripristinata la sicurezza della pista e compiuti i cambi pilota, la corsa riprende con Mattia Drudi e Vito Postiglione in lotta per la supremazia. Il romagnolo della Audi, dimostrando una padronanza del mezzo non comune sul bagnato, riesce a vincere nei confronti del potentino. Al terzo posto sale a tavolino la Bmw M6 di Stefano Comandini e Max Koebolt davanti a Fisichella/Gai. Veglia/Spinelli terzi sul campo sono penalizzati di dieci secondi e retrocedono con la loro Huracan al sesto posto, dietro anche la vettura gemella di Daniel Zampieri e Giacomo Altoè che sul bagnato cercano solo di evitare errori fatali ai fini della classifica generale. In GT3 Light netta vittoria per Luca Magnoni ed Alessandro Marchetti con la Audi R8 LMS di Nova Race, battendo la Ferrari 458 del solista Matteo Davenia schierata da Easy Race. Terzo posto di classe per la superstite Ferrari di AF Corse pilotata da Matteo Cressoni e dall'americano Simon Mann. In Super GT Cup Perolini vince approfittando dei problemi che fanno perdere un giro anche alla Lambo di Xu Xu/Pavlovic. Terzi Cenedese/Galbiati junior dopo una corsa estremamente difficile. Colpo di scena in GT Cup con "Linoss" che termina primo sul campo ma poi viene penalizzato per mancato rispetto dei limiti della pista, cedendo il successo a Di Benedetto. In seconda manche le condizioni meteo sono decisamente migliori. C'è subito un colpo di scena con il Drive Through comminato a Fisichella e Gai per irregolarità al via, che li relega nelle retrovie. Poi la Bmw M6 di Koebolt e Comandini viene eliminata da un guasto al cambio. In testa spadroneggiano le Huracan di Antonelli con Loris Spinelli al comando e Daniel Zampieri in gran forma. Dopo i cambi pilota Veglia continua a comandare le operazioni fino al sorpasso da parte di Altoè, che vale al veneto ed a Zampieri la vittoria assoluta e la supremazia in campionato GT3 con la sola gara di Mugello da disputare. A completare il podio assoluto sono Postiglione e Basz. La rimonta di Gai è furibonda ma gli frutta un altro quarto posto davanti alla Audi di Baruch/Drudi ed alla Ferrari 488 di Mancinelli e Fontana. In Super GT Cup Galbiati e Cenedese guastano la festa di Perolini vincendo e ritardando la sua incoronazione a campione di categoria al round del Mugello. In GT3 Light invece giochi fatti per Magnoni e Marchetti a cui basta il terzo posto per conquistare matematicamente il titolo. Una bella soddisfazione per la Nova Race che sarà un player decisamente di alto livello della nuova serie nazionale per le vetture GT4 in programma nel 2019. Vittoria di classe per Davenia, che chiude la sua one-off monzese nel migliore dei modi, e secondo posto per Mann e Cressoni con il 458 di AF Corse. In GT Cup rocambolesca vittoria per Davide Di Benedetto nonostante una penalità. Il siciliano della Duell ha il titolo quasi in tasca dato che La Mazza finisce solo terzo di classe dietro a Sauto ed Eugenio Pisani. Ed ora appuntamento al Mugello il prossimo 28 Ottobre, una gara ricca di significati con ancora tre titoli da assegnare. Diversi nuovi arrivi in griglia saranno pronti a rimescolare le carte in tutte le classi.

N.M.B.

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