Porsche Carrera Cup, Quaresmini è il nuovo re

A Vincenzo Montalbano il titolo in Silver Cup

Il Porsche Festival che celebra i settant'anni della casa tedesca ed ospita ad Imola un numero imponente di supercars (sotto una delle vetture partecipanti) è il palcoscenico per la finale della Porsche Carrera Cup Italia. Sono in tre i piloti a giocarsi il titolo nella doppia gara imolese: Alessio Rovera, Diego Bertonelli e Gianmarco Quaresmini. La prima manche viene però condizionata dalla pioggia battente che costringe ad un prolungato transito dietro la Safety Car. Quando il gruppo riparte la situazione diventa ben presto caotica con alcuni testacoda. La maggior parte di questi spin si risolve senza problemi, ma la vettura di Luca Segù resta piantata nella ghiaia in posizione pericolosa e quindi si decide di fare tornare in pista la vettura di sicurezza. Constatato il perdurare del maltempo, la Direzione Gara decide di esporre la bandiera rossa. Rovera risulta il primo di questa "non-gara" ma un suo errore alla ripartenza gli costa una penalità di cinque secondi che lo fa retrocedere settimo. Il successo passa quindi a Diego Bertonelli davanti a Tommaso Mosca e Gianmarco Quaresmini. Questi conserva la leadership di campionato dato che viene assegnato solo metà punteggio. Questo particolare nuoce anche al vincitore dello stringato schieramento Silver Cup, il siciliano Walter Palazzo. Primo davanti a Vincenzo Bonito e Roberto Minetti, Palazzo "perde terreno" nei confronti del coequipier Vincenzo Montalbano che resta in testa da solo. Tra le vetture della Michelin Cup, che già aveva assegnato il titolo a Vallelunga, vittoria per Luca Pastorelli della Dinamic davanti al neo-campione Bashar Mardini ed a Alex De Giacomi. Nella seconda manche le condizioni della pista sono abbastanza buone, con un po' di sole e l'asfalto pressoché asciutto. Il via vede subito Simone Iaquinta allungare su Enrico Fulgenzi e Quaresmini, mentre Bertonelli e Rovera occupano rispettivamente il sesto e settimo posto dietro a Mosca. A partire dal secondo giro brividi in serie. Alex De Giacomi si gira alla Rivazza e si insabbia senza danni per il mezzo; si decide per l'ingresso della Safety Car nel corso della tornata successiva, ma Simone Pellegrinelli va largo alla Acque Minerali impattando con il frontale sulle barriere. La vettura di Pellegrinelli resta sollevata sulle ruote posteriori e si decide per l'esposizione della bandiera rossa. Poco prima dello stop, c'è anche un testacoda di Federico Buffa con la Guest Car alla Variante Alta. Al nuovo via mancano anche De Giacomi, che non viene ammesso sullo schieramento malgrado la sua Porsche non abbia subito danni, e Luciano Tarabini, ex-protagonista della Coppa Italia GT, che occupava la dodicesima posizione al momento dello stop. Alla ripartenza Iaquinta è saldamente in vetta mentre alle sue spalle ci sono infiniti sorpassi che contrappongono Mosca, Rovera, Bertonelli e Quaresmini. La corsa viene però per ben due volte rallentata con la Safety Car. Il primo ingresso della vettura di sicurezza è per spostare la vettura di Dino Rasero che, dopo un contatto, si insabbia senza danni per pilota e mezzo prima della Acque Minerali; il secondo invece è necessario per togliere la vettura di Luca Pastorelli che, forse per cedimento meccanico, va in testacoda alla Piratella mentre duellava con Marco Cassarà. Pastorelli evita l'impatto con le protezioni ma la vettura della Dinamic è vicinissima alla pista e quindi si deve neutralizzare la corsa per rimuoverla. In questa fase Simone Iaquinta è ancora davanti a Mosca, Rovera, Bertonelli e Fulgenzi. Al nuovo via il calabrese allunga subito sui due piloti Tsunami ed andrà a conquistare una vittoria dal sapore piuttosto amaro, viste le tante battute a vuoto di inizio stagione. Bertonelli dal canto suo sarà retrocesso in classifica con dieci secondi di penalità per un sorpasso in regime di Safety Car, questo consegna a Quaresmini il suo primo titolo nella Carrera Cup Italia. Degno di nota il bel sesto posto di Luca Segù davanti a Daniele Cazzaniga e Giovanni Berton che lottano accanitamente fino a poche curve dalla bandiera a scacchi. In Michelin Cup trionfo per Bashar Mardini che legittima il titolo vinto già a Vallelunga con la vettura del team di Gianluca De Lorenzi, sconfitti Marco Cassarà e Federico Reggiani. In Silver Cup Vincenzo Montalbano non si danna particolarmente l'anima, va a vincere e così vince il titolo da solo. Completano il podio Alessandro Satta e Buffa che, dopo l'errore della prima frazione di gara, è ben attento a non compierne altri nella seconda parte. Va così agli archivi un giorno di gloria per la Porsche in quel di Imola. Adesso per Quaresmini l'appuntamento è all'International Shootout, la super-finale tra tutti i vincitori delle Porsche Carrera Cup nazionali sparse per il mondo in programma molto presto su una pista ancora top-secret.

N.M.B.

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