Uno sguardo all'estero: Classic Stock Hatch, il vecchio CIVT "all'inglese"

Lee Scott campione della edizione 2018

Un tempo le vetture Turismo 1.4 e 1.6 erano estremamente diffuse sui circuiti italiani, grazie a campionati come il CIVT ed il Challenge Italiano. Poi, la crisi economica ed il declino delle cilindrate "minori" hanno portato alla quasi completa sparizione delle vetture di piccola cilindrata dai nostri paddock. In altri paesi europei invece le "hatchback" continuano a prosperare con campionati aperti a vecchie e nuove vetture. In Inghilterra in particolare il 750 Motor Club, da sempre specializzato in campionati "Low Cost", ha promosso per molti anni il campionato Stock Hatch, riservato alle vetture fino a 1.6. La serie un tempo era aperta ad un range vastissimo di vetture dalla fine degli anni Ottanta fino ai primi anni Zero, poi per contenere la crescita dei costi qualche stagione fa c'è stata una divisione delle categorie con la Stock Hatch aperta alle auto dal 1992 in poi ed il Classic Stock Hatch per le auto fino al 1992. Questa serie ha raccolto il successo maggiore ed oggi è uno dei campionati di punta del port-folio 750 MC, che già organizza serie riservate a Prototipi, Formule ed alcuni monomarca low-cost per vetture Bmw, Renault e Toyota. Un italiano così fortunato da poter assistere ad uno degli eventi del Classic Stock Hatch, in programma dalla primavera all'autunno su tutte le principali piste inglesi con gare rigorosamente su due manche di quindici minuti ciascuna, potrebbe pensare di ritrovarsi ai tempi gloriosi del Campionato Italiano Velocità Turismo oppure del vecchio Promozione Club 2000. Sono cinque i tipi di vetture che si possono trovare in questa serie: le Ford Fiesta XR2i MkI e MkII, le Peugeot 205 Gti, le Vauxhall Nova e le Citroen Ax Gti. Il campionato ha vissuto la sua ultima gara a Snetterton, sulla pista "300", con una griglia di ben venticinque vetture. Dopo le qualifiche che hanno visto la supremazia del veterano Matt Rozier su Peugeot 205 Gti, la prima gara è stata particolarmente movimentata a causa della pista ancora umida per le fitte piogge del sabato. A giocarsi la vittoria erano Lee Scott e Martin Cayzer con le Ford Fiesta e Mattew Stubbington e Matt Rozier con le Peugeot 205 Gti. Alla fine quando erano stati coperti quattro giri un errore di Stubbington lo faceva finire fuori gara in una posizione tale da causare l'esposizione della bandiera rossa. A vincere gara e titolo Classic Stock Hatch 2018 era così Lee Scott davanti a Rozier e Cayzer, mentre Ben Ward che ancora poteva sperare nel successo con la sua Fiesta veniva retrocesso nelle retrovie da un contatto già nelle prime fasi di gara. Nella seconda manche è capitato veramente di tutto. Cayzer e Brock si eliminavano in una collisione costringendo ad una ripetizione della partenza, poi Rick Groom perdeva una ruota posteriore alla propria Ford Fiesta XR2 causando un'ulteriore bandiera rossa. Nel frattempo Ben Ward accusava problemi al motore della sua Ford Fiesta XR2i MkII, Jason Watkinson era vittima di problemi alla frizione della propria Ford Fiesta Xr2i MkII nonostante un tentativo di riparazione, e Scott Woodhead con la propria Peugeot 205 Gti si ritrovava con la guarnizione della testata KO. Così alla terza partenza si schieravano diciannove vetture, fortunatamente non accadevano altri contrattempi con le Ford Fiesta XR2 grandi protagoniste. Marcus Ward aveva la meglio in un bel confronto con Matt Rozier con la Peugeot 205 Gti e la Ford di Pete Morgan. Il neo-campione Lee Scott chiudeva al quarto posto davanti alla Ford di Andy Philpotts che faticava per contenere la Vauxhall Nova (Opel Corsa) di Edward Cooper autore del giro più veloce. A seguire giungevano le Peugeot 205 Gti di Stewart Place e di Ryan Clarke davanti alla Nova GTE di Jason Wood ed alla 205 Gti dello sfortunato Stubbington autore di una furibonda rimonta da centro griglia che lo portava nelle battute finali a superare la Peugeot 205 Gti di Martin Rodgers. Steve Groom, unico superstite "di famiglia", terminava dodicesimo con la sua Ford Fiesta davanti alla identica vettura di Derek Rozier che in prima manche era stato costretto al ritiro. Quattordicesimo James Haslehurst con la Peugeot 205 Gti davanti alla Ford Fiesta di Richard Kelsall ed alla Peugeot 205 Gti di Darren Brassingthwaighte. Chiudono la classifica più staccati Daniel Fillingham su Peugeot 205 Gti e le Ford Fiesta XR2i di Alan Duly e Geoff Bluff staccate di oltre un minuto. Ora alcune di queste vetture si cimenteranno nella Briketts Relay di Silverstone, gara di regolarità per auto da corsa in programma a fine Ottobre, dopodiché verrà definito da parte del 750 MC il calendario 2019. Chissà se sarà mai possibile assistere, in Italia o in Gran Bretagna, a qualche "incontro-scontro" tra le Classic Stock Hatch inglesi ed un po' di ex-protagonisti del CIVT degli Anni d'Oro con le vecchie Peugeot 106 e 205...

N.M.B.

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